PNRR Isole Verdi, Sindaco Pantelleria: Transizione ecologica e diritto di restare

PNRR Isole Verdi, Sindaco Pantelleria: Transizione ecologica e diritto di restare

15/09/2026 0 Di Redazione
 

Da oggi e nei prossimi giorni, pubblicheremo una serie di pezzi sull’importante appuntamento del 10 e 11 settembre sulla conclusione dei progetti del PNRR ISOLE VERDI per le Isole Minori tenutosi a Pantelleria

 

PNRR “Isole Verdi” – Transizione ecologica e diritto di restare

Il Sin­da­co comu­ni­ca che, nell’ambito del­le gior­na­te con­clu­si­ve del pro­gram­ma PNRR “Iso­le Ver­di”, oggi, 10 set­tem­bre, Pan­tel­le­ria ha ospi­ta­to un con­fron­to tra ammi­ni­stra­to­ri e isti­tu­zio­ni sui risul­ta­ti rag­giun­ti, sul­le cri­ti­ci­tà anco­ra aper­te e sul­le pro­spet­ti­ve futu­re del­le iso­le minori.

Il tavo­lo “Tran­si­zio­ne eco­lo­gi­ca e ammi­ni­stra­zio­ne dei ter­ri­to­ri: non solo una scel­ta ambien­ta­le, ma una stra­te­gia di rilan­cio e svi­lup­po ter­ri­to­ria­le”, mode­ra­to da Elvi­ra Ter­ra­no­va di Adn­kro­nos, ha visto la par­te­ci­pa­zio­ne dei Sin­da­ci Fabri­zio D’Anconaper Pan­tel­le­ria, Filip­po Man­ni­no per Lam­pe­du­sa, Sal­va­to­re Mili­tel­lo per Usti­ca, Ric­car­do Gul­lo per Lipa­ri e Dome­ni­co Ara­biaper San­ta Mari­na Sali­na, insie­me a Gian Pie­ra Usai per ANCIM e Luca Masi, Segre­ta­rio Gene­ra­le di ANCI Lazio.

Dagli inter­ven­ti dei Sin­da­ci è emer­so come il pro­gram­ma PNRR “Iso­le Ver­di” abbia rap­pre­sen­ta­to per le iso­le mino­ri un’importante oppor­tu­ni­tà per rea­liz­za­re inter­ven­ti dif­fi­cil­men­te soste­ni­bi­li sen­za risor­se straor­di­na­rie: dal poten­zia­men­to del­le reti idri­che e dei siste­mi di approv­vi­gio­na­men­to all’efficienza ener­ge­ti­ca e alle fon­ti rin­no­va­bi­li, dal­la mobi­li­tà soste­ni­bi­le alla gestio­ne dei rifiu­ti e alla riqua­li­fi­ca­zio­ne ambien­ta­le. Azio­ni che inci­do­no diret­ta­men­te sul­la qua­li­tà dei ser­vi­zi e sul­la capa­ci­tà dei ter­ri­to­ri di costrui­re un model­lo di svi­lup­po più sostenibile.

Il con­fron­to ha però fat­to emer­ge­re con altret­tan­ta chia­rez­za le cri­ti­ci­tà strut­tu­ra­li che acco­mu­na­no le iso­le mino­ri, pur nel­le diver­se spe­ci­fi­ci­tà: tem­pi buro­cra­ti­ci e auto­riz­za­ti­vi, dif­fi­col­tà nei col­le­ga­men­ti, aumen­to dei costi, caren­za di per­so­na­le e pro­fes­sio­ni­sti, pro­ble­mi nel­la sani­tà e nel­la scuo­la e dif­fi­col­tà nel garan­ti­re ser­vi­zi essen­zia­li. Da qui la richie­sta con­di­vi­sa di un rap­por­to più diret­to e strut­tu­ra­to tra Comu­ni, Regio­ne e Sta­to e di un mag­gio­re ascol­to del­le comu­ni­tà rap­pre­sen­ta­te dai Sindaci.

Par­ti­co­la­re atten­zio­ne è sta­ta dedi­ca­ta all’aumento del­le tarif­fe dei col­le­ga­men­ti regio­na­li, fino al 18%, e alla neces­si­tà di costrui­re un siste­ma di con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le che par­ta dal­le rea­li esi­gen­ze del­le comu­ni­tà insulari.

Dal con­fron­to è emer­sa una posi­zio­ne con­di­vi­sa: la tran­si­zio­ne eco­lo­gi­ca deve diven­ta­re una vera stra­te­gia di svi­lup­po e una leva di riscat­to per le iso­le. Al cen­tro resta il dirit­to di resta­re, garan­ten­do ai cit­ta­di­ni del­le iso­le pari digni­tà, ser­vi­zi ade­gua­ti e la pos­si­bi­li­tà, soprat­tut­to per i gio­va­ni, di sce­glie­re di costrui­re sul pro­prio ter­ri­to­rio il pro­prio futuro.

Gli esi­ti dei lavo­ri con­flui­ran­no in un docu­men­to con­di­vi­so con pro­po­ste e istan­ze da sot­to­por­re alle isti­tu­zio­ni competenti.

Il Sin­da­co rin­gra­zia il Poli­tec­ni­co di Tori­no per il con­tri­bu­to al per­cor­so, il Mini­ste­ro dell’Ambiente e del­la Sicu­rez­za Ener­ge­ti­caper il patro­ci­nio e l’attenzione dedi­ca­ta alle iso­le mino­ri, e la Dire­zio­ne gene­ra­le Ricer­ca e Inno­va­zio­ne del­la Com­mis­sio­ne euro­pea – Heal­thy Pla­net Direc­to­ra­te, Ocean, Seas and Waters Unit per il con­tri­bu­to al confronto.