Fondo Caregiver 2022, Spi-Cgil ai Comuni: niente avvisi da Pantelleria a Alcamo?

Fondo Caregiver 2022, Spi-Cgil ai Comuni: niente avvisi da Pantelleria a Alcamo?

10/09/2026 0 Di Redazione

Fondo Caregiver 2022, lo Spi Cgil Trapani sollecita i Comuni capofila dei distretti socio-sanitari: “Si pubblichino subito gli avvisi, no ad altri ritardi per le famiglie fragili”

 
Tra­pa­ni 8–9‑2026. Acce­le­ra­re l’iter per la pub­bli­ca­zio­ne degli avvi­si e garan­ti­re tem­pi cer­ti per l’erogazione dei soste­gni desti­na­ti ai fami­lia­ri che assi­sto­no per­so­ne con disa­bi­li­tà gra­ve o gra­vis­si­ma. È que­sto l’appello che lo Spi Cgil di Tra­pa­ni ha rivol­to ai Sin­da­ci dei Comu­ni capo­fi­la dei Distret­ti Socio-Sani­ta­ri del­la pro­vin­cia (D51 Pan­tel­le­ria, D52 Mar­sa­la, D53 Maza­ra del Val­lo, D54 Castel­ve­tra­no, D55 Alcamo).
Al cen­tro del­la nota invia­ta alle Ammi­ni­stra­zio­ni loca­li ci sono le risor­se desti­na­te al Fon­do Care­gi­ver per l’anno 2022, deli­be­ra­te e liqui­da­te dal­la Regio­ne Sici­lia­na lo scor­so 16 luglio. 
“Non sia­mo di fron­te a una sem­pli­ce pra­ti­ca buro­cra­ti­ca da eva­de­re – dice il com­po­nen­te del­la segre­te­ria pro­vin­cia­le del­lo Spi Cgil Vin­cen­zo Amo­deo - ma a un atto di respon­sa­bi­li­tà socia­le ver­so risor­se pub­bli­che desti­na­te a fami­glie che vivo­no quo­ti­dia­na­men­te situa­zio­ni di estre­ma fra­gi­li­tà. I care­gi­ver fami­lia­ri sosten­go­no un cari­co assi­sten­zia­le, uma­no ed eco­no­mi­co impor­tan­te che la sani­tà pub­bli­ca non assi­cu­ra, data la volon­tà del Gover­no di non dare attua­zio­ne alla leg­ge sul­la non auto­suf­fi­cien­za non finan­zian­do­la adeguatamente. 
È chia­ro che que­sto con­tri­bu­to non resti­tui­sce del tut­to il valo­re del lavo­ro di cura svol­to ogni gior­no, ma costi­tui­sce un aiu­to con­cre­to che deve arri­va­re a chi ne ha dirit­to sen­za ingiu­sti­fi­ca­ti ritar­di. Ogni ulte­rio­re rin­vio nel­la pub­bli­ca­zio­ne dei ban­di slit­ta in avan­ti l’i­strut­to­ria del­le doman­de e l’ef­fet­ti­va con­se­gna dei fon­di. Chie­dia­mo ai Sin­da­ci chia­rez­za sui tem­pi pre­vi­sti e sul­le moda­li­tà di infor­ma­zio­ne ed ero­ga­zio­ne. Lo Spi Cgil – con­clu­de – con­ti­nue­rà a vigi­la­re e resta a dispo­si­zio­ne per un con­fron­to costrut­ti­vo nel­l’e­sclu­si­vo inte­res­se degli anzia­ni, del­le per­so­ne con disa­bi­li­tà e del­le loro fami­glie”. 
Nel­lo spe­ci­fi­co, il sin­da­ca­to dei pen­sio­na­ti ha chie­sto ai Comu­ni capo­fi­la di cono­sce­re lo sta­to attua­le del­le pro­ce­du­re rela­ti­ve al Fon­do Care­gi­ver 2022, le even­tua­li moti­va­zio­ni dei ritar­di, il cro­no­pro­gram­ma per la pub­bli­ca­zio­ne degli avvi­si, le azio­ni mes­se in atto per garan­ti­re ai cit­ta­di­ni una comu­ni­ca­zio­ne capil­la­re ed esau­sti­va e di pre­ve­de­re ter­mi­ni con­grui per la pre­sen­ta­zio­ne del­le istan­ze affin­ché nes­su­no resti escluso.