Ida Carmina (M5S) candidata alla Camera in Sicilia: vicina al Sindaco Campo

Ida Carmina (M5S) candidata alla Camera in Sicilia: vicina al Sindaco Campo

22/08/2022 0 Di Redazione

ELEZIONI CAMERA SICILIA: IDA CARMINA (M5S), ‘MIA CANDIDATURA RICONOSCIMENTO A SINDACI DI FRONTIERA’ 

“Sono particolarmente vicina a Vincenzo Campo, Sindaco di Pantelleria, che sta affrontando la piaga degli incendi dolosi che deturpano l’isola”

“È un gran­de ono­re e una gran­de respon­sa­bi­li­tà per me rico­pri­re il ruo­lo di capo­li­sta alla Came­ra per il col­le­gio che com­pren­de le pro­vin­ce di Tra­pa­ni, Agri­gen­to e Cal­ta­nis­set­ta. Un rico­no­sci­men­to per il ruo­lo di fron­tie­ra occu­pa­to dai sin­da­ci 5 stel­le sici­lia­ni e per tut­ti i sin­da­ci in generale. 
Nel­la mia espe­rien­za di sin­da­co di Por­to Empe­do­cle ho affron­ta­to emer­gen­ze che sono carat­te­ri­sti­che di que­sta fase di vita del Pae­se: man­can­za di lavo­ro, pover­tà, emi­gra­zio­ne e pro­ble­mi lega­ti alla acco­glien­za”. A dir­lo è IDA CARMINA, ex sin­da­co di Por­to Empe­do­cle e can­di­da­ta per il M5s.
“Il mio impe­gno con­ti­nue­rà negli stes­si set­to­ri – aggiun­ge – uni­to a un atti­vi­smo sen­za soste per­ché il ter­ri­to­rio che com­pren­de il mio Comu­ne diven­ga avan­guar­dia per attrar­re inve­sti­men­ti pro­dut­ti­vi e spe­ri­men­ta­re for­mu­le di tran­si­zio­ne eco­lo­gi­ca, come le comu­ni­tà ener­ge­ti­che e inter­ven­ti spe­cia­li per leni­re la pia­ga del­la povertà. 
Por­rò tut­ta me stes­sa al ser­vi­zio di que­ste cau­se, sicu­ra del soste­gno del M5s e del­la mia comu­ni­tà, che avrò modo in que­sto nuo­vo ruo­lo di con­ti­nua­re a segui­re e tute­la­re insie­me a tut­to il ter­ri­to­rio sici­lia­no”. L’ex pri­mo cit­ta­di­na si dice “par­ti­co­lar­men­te vici­na al sin­da­co di Pan­tel­le­ria, Vin­cen­zo Cam­po, che sta affron­tan­do la pia­ga bibli­ca di gra­vis­si­mi incen­di dolo­si che detur­pa­no l’i­so­la. Anche in que­sto set­to­re mi spen­de­rò affin­ché a que­sto atten­ta­to alla bel­lez­za e alla salu­te sia posto un argi­ne. Inten­do rap­pre­sen­ta­re i sin­da­ci stret­ti tra i vin­co­li di bilan­cio comu­na­li, sem­pre più asfit­ti­ci, e richie­ste dei cit­ta­di­ni sem­pre più pres­san­ti – con­clu­de -. Nes­su­no dovrà resta­re indie­tro. Le ammi­ni­stra­zio­ni devo­no dive­ni­re dei pron­to soc­cor­so socia­li che assi­cu­ri­no i ser­vi­zi essen­zia­li a una convivenza 
civi­le e dignitosa”.