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Efficienza energetica: Provincia di Trapani maglia nera della Sicilia
01/04/2026Efficienza energetica: l’Italia si spacca sulla classe G, Trapani maglia nera della Sicilia
L’analisi territoriale condotta da Resolglass evidenzia un profondo divario tra Nord e Sud nel rendimento energetico degli edifici, con la provincia trapanese che registra il dato più critico dell’isola
di Francesca Marrucci
In un contesto di crescente attenzione alla transizione ecologica, l’Italia presenta un panorama immobiliare profondamente frammentato sotto il profilo del rendimento energetico. Secondo l’ultima elaborazione Resolglass (aprile 2026), basata su dati SIAPE/ENEA e analisi proprietarie, il 30% degli immobili nazionali è ancora relegato nella classe G, la più inefficiente. Il fenomeno non è però uniforme: mentre il Nord Italia mostra segni di ammodernamento con percentuali di classe G tra il 18% e il 26%, il Mezzogiorno e le Isole faticano a tenere il passo, con picchi che sfiorano il 38%.
Il contesto siciliano e il caso Trapani
La Sicilia riflette pienamente le criticità del Sud Italia, ma è la provincia di Trapani a far registrare i dati più preoccupanti, poiché possiede la percentuale più elevata di edifici in Classe G (37,84%) rispetto a tutte le altre province.
Sebbene ci siano dati confortanti in altri parti del Mezzogiorno, secondo i dati estratti dal report Resolglass di aprile 2026, la Sicilia ancora fatica a sfruttare al meglio le possibilità date dal rendimento energetico degli immobili e tenuto conto del clima, si può parlare davvero di un’occasione sprecata.
Per tornare ad una realtà più vicina al Pantelleria, nella Provincia di Trapani la distribuzione delle classi energetiche mostra una netta prevalenza di immobili a bassissimo rendimento. In particolare, la quota di edifici in classe G a Trapani raggiunge il 37,84%, superando la media nazionale e posizionandosi come il valore più alto registrato nell’isola. In confronto, altre province siciliane mostrano performance leggermente migliori, pur rimanendo all’interno della fascia critica superiore al 30% (Caltanissetta, Siragusa e Ragusa in particolare).
I protagonisti e la sfida della riqualificazione
Il monitoraggio è stato promosso da Resolglass, divisione specializzata del Gruppo Resolfin, azienda leader nel settore delle soluzioni per l’involucro edilizio e l’efficienza energetica. L’indagine si pone l’obiettivo di mappare per la prima volta su scala provinciale e metropolitana lo stato di salute degli edifici italiani, fornendo uno strumento di analisi per istituzioni e investitori.
Enrico Scozzari, CEO del Gruppo Resolfin, ha commentato i risultati sottolineando come la partita del clima si giochi proprio sulla qualità strutturale dell’esistente e ricorda come puntare sulla manutenzione e l’aggiornamento dei sistemi vetrati e delle facciate basterebbe già ad invertire un trend significativamente negativo: interventi mirati possono garantire un abbattimento dei consumi energetici del 14% nel breve periodo, arrivando a toccare il 37% su una proiezione di lungo termine.
Verso la piramide dei consumi
Il divario Nord e Sud con questi dati risulta ancora più evidente e il confronto tra i territori più virtuosi, come Bolzano e Trento (entrambe sotto la soglia del 20% di classe G), e le realtà del Sud evidenzia la necessità di politiche di incentivazione localizzate. Per province come Trapani, la riqualificazione dell’involucro edilizio non rappresenta solo un obiettivo ambientale, ma una necessità socio-economica per ridurre la spesa energetica delle famiglie e valorizzare il patrimonio immobiliare locale.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
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