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Una vela per il cuore 2026: la prevenzione cardiaca approda a Pantelleria
31/03/2026 0 Di Francesca MarrucciUna vela per il cuore 2026: la prevenzione cardiaca approda a Pantelleria
La campagna di screening gratuito della Cardioteam Foundation torna a solcare il Tirreno: dall’31 agosto all’11 settembre la “Isla” diventerà un presidio sanitario galleggiante per la salute dei cittadini
di Francesca Marrucci
La prevenzione cardiovascolare spiega nuovamente le vele e si prepara a raggiungere i territori più fragili e straordinari del Mediterraneo. Tra le tappe più attese dell’edizione 2026 di “Una vela per il cuore”, spicca Pantelleria, che ospiterà l’iniziativa dal 31 agosto all’11 settembre.
Dopo il successo degli anni passati, la barca a vela Serena — un Azuree 40 messo a disposizione dai velisti Raphael e Silvia Sicouri — trasformerà il porto della nostra isola in un vero e proprio ambulatorio medico itinerante. L’obiettivo della missione, promossa dalla Cardioteam Foundation con il sostegno della Fondazione Sanlorenzo, è portare l’assistenza sanitaria laddove l’accesso ai servizi può risultare complesso a causa della distanza dalla terraferma.
Screening gratuito: cuore e cervello protetti
Il fulcro della campagna è il cosiddetto Tree Screening, un modello diagnostico gratuito rivolto alla popolazione di età compresa tra i 50 e i 75 anni. Gli abitanti di Pantelleria potranno accedere, previa prenotazione, a esami specialistici di alto profilo:
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Ecocardiogramma: per valutare la struttura e la funzionalità del cuore, incluse le valvole e la capacità contrattile.
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Ecocolor Doppler dei tronchi sovraortici: un’indagine mirata alle carotidi per prevenire il rischio di ictus attraverso l’analisi del flusso sanguigno e dello spessore delle pareti arteriose.
Il progetto, nato dalla visione del cardiochirurgo Marco Diena, ha già effettuato circa 24.000 screening in tutta Italia, confermandosi un pilastro nella lotta a infarto e ictus, prime cause di invalidità nel Paese.
Un impegno per le piccole isole
L’iniziativa non è solo un atto medico, ma un gesto di profonda attenzione verso le comunità isolane. “Portare la prevenzione in territori dove l’assistenza è spesso difficile o preclusa è una missione straordinaria,” ha dichiarato Marco Diena.
Anche Massimo Perotti, fondatore di Fondazione Sanlorenzo, ha ribadito l’importanza di colmare il divario tra isole e terraferma, garantendo il diritto fondamentale alla salute e alla diagnosi precoce. Pantelleria si conferma così al centro di una rete di solidarietà che unirà simbolicamente tutto il Tirreno, dall’Isola d’Elba fino alla Sardegna.
Come partecipare?
I cittadini panteschi interessati potranno prenotare il proprio controllo gratuito consultando il calendario sul sito ufficiale www.unavelaperilcuore.it. L’agenda delle visite sarà aperta nei giorni immediatamente precedenti l’arrivo della barca nel porto di Pantelleria.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.
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