Scoperto il busto del M° Cossyro dedicato al Dott. Zurzolo a Tracino

Scoperto il busto del M° Cossyro dedicato al Dott. Zurzolo a Tracino

10/12/2025 0 Di Redazione
Il 7 dicem­bre 2025, in Piaz­za Peru­gia a Tra­ci­no, è sta­to inau­gu­ra­to il busto in bron­zo dedi­ca­to al Dott. Miche­le Zur­zo­lo, medi­co che per oltre cinquant’anni ha accom­pa­gna­to la vita di tan­te fami­glie del­le con­tra­de di Kam­ma e Tra­ci­no e dell’intera isola.
La ceri­mo­nia si è svol­ta in un cli­ma rac­col­to, con la pre­sen­za del­la fami­glia, dei cit­ta­di­ni e del­le istituzioni.
Il Sin­da­co Fabri­zio D’Ancona ha ricor­da­to come il Dott. Zur­zo­lo fos­se una figu­ra capa­ce di uni­re pro­fes­sio­na­li­tà e uma­ni­tà: un medi­co “di altri tem­pi”, vici­no ai pazien­ti non solo nel­le cure ma anche nel­le loro sto­rie. Il Sin­da­co ha spie­ga­to la scel­ta di col­lo­ca­re il busto nel cuo­re del­la con­tra­da dove il medi­co ha ope­ra­to per tut­ta la vita, affi­dan­do­ne la rea­liz­za­zio­ne al Mae­stro Miche­le Cos­sy­ro, arti­sta che rap­pre­sen­ta Pan­tel­le­ria nel mondo.
Mol­to sen­ti­te le paro­le del­la nipo­te più gio­va­ne, Mar­ti­na Zur­zo­lo, che ha ricor­da­to lo zio attra­ver­so i pic­co­li gesti quo­ti­dia­ni: la dispo­ni­bi­li­tà a qual­sia­si ora, le dia­gno­si spie­ga­te con sem­pli­ci­tà, i rac­con­ti del­la sua gio­vi­nez­za, il modo in cui cer­ca­va sem­pre di alle­via­re le pau­re degli altri. Un ricor­do affet­tuo­so, capa­ce di resti­tui­re la dimen­sio­ne fami­lia­re di un uomo sti­ma­to per ciò che era, oltre che per il suo lavoro.
Il Mae­stro Miche­le Cos­sy­ro ha illu­stra­to il per­cor­so arti­sti­co dell’opera: un busto uni­co, rea­liz­za­to con la tec­ni­ca del­la cera per­sa, soste­nu­to da una base in pie­tra vul­ca­ni­ca dal­la linea mor­bi­da, ispi­ra­ta alle care­ne del­le bar­che che costrui­va suo padre. Una scel­ta pen­sa­ta per dare armo­nia e leg­ge­rez­za, lon­ta­na dall’idea del monu­men­to for­ma­le. L’artista ha rac­con­ta­to anche la ricer­ca dell’immagine più adat­ta a rap­pre­sen­ta­re l’espressione del medi­co, con l’intento di resti­tuir­ne sere­ni­tà e presenza.
La sto­ria del Dott. Zur­zo­lo è pro­fon­da­men­te intrec­cia­ta con quel­la dell’isola: arri­va­to alla fine degli anni ’50, scel­se di resta­re e costrui­re qui la sua vita. Per decen­ni è sta­to medi­co di fami­glia, pun­to di rife­ri­men­to per i bam­bi­ni quan­do anco­ra non era pre­sen­te un pedia­tra, e figu­ra capa­ce di soste­ne­re tan­ti gio­va­ni nei momen­ti dif­fi­ci­li. Un pro­fes­sio­ni­sta vici­no, atten­to, capa­ce di ascoltare.
Il busto inau­gu­ra­to il 7 dicem­bre vuo­le custo­di­re que­sto ricor­do: il suo lavo­ro, la sua gen­ti­lez­za, il rap­por­to di fidu­cia costrui­to negli anni con la comu­ni­tà. Un segno sem­pli­ce, che con­se­gna alle gene­ra­zio­ni futu­re una memo­ria preziosa.
 

FOTO (Clara Garsia per il Comune di Pantelleria):