Parco: al via il Piano di selecontrollo del coniglio selvatico

Parco: al via il Piano di selecontrollo del coniglio selvatico

04/10/2025 0 Di Redazione

Al via il Piano di selecontrollo del coniglio selvatico

A tutela della biodiversità e a protezione della viticoltura

Si è svol­ta, pres­so il Cir­co­lo Cesa­re Bat­ti­sti di Gra­zia, la riu­nio­ne per la pre­sen­ta­zio­ne del Pia­no di con­trol­lo 2025–2026 del coni­glio sel­va­ti­co all’interno del Par­co Nazio­na­le Iso­la di Pantelleria.

In rap­pre­sen­tan­za dell’Ente Par­co han­no par­te­ci­pa­to Car­mi­ne Vita­le, Diret­to­re f.f., e Davi­de Emma, Agro­tec­ni­co. Pre­sen­ti poi l’Esperto Fau­ni­sti­co Pie­ro Fici e i Capi Squa­dra Gian­lu­ca Riz­zo, Gabrie­le Fran­ce­sco, Ber­nar­do Gio­van­ni, Augu­sto Lice­ti, oltre a una buo­na rap­pre­sen­tan­za dei Selettori.

Il Dott. Fici ha volu­to ricor­da­re che l’Ente Par­co dal 2020 ha mes­so in atto stra­te­gie indi­spen­sa­bi­li a tute­la del­la bio­di­ver­si­tà e a pro­te­zio­ne del­la viti­col­tu­ra. Avva­len­do­si del­la col­la­bo­ra­zio­ne dei tec­ni­ci Luc­ca­ri­ni e Fici, ha finan­zia­to stu­di che han­no per­mes­so di pre­di­spor­re di Pia­ni di Con­trol­lo degli anni 2020 e 2023 appro­va­ti dall’ISPRA, che han­no miti­ga­to sen­si­bil­men­te i dan­ni all’agricoltura.

Di segui­to il Dott. Fici ha espo­sto i con­te­nu­ti del Disci­pli­na­re per il con­trol­lo nume­ri­co, descri­ven­do­ne fina­li­tà, dura­ta del­le ope­ra­zio­ni di abbat­ti­men­to, distri­bu­zio­ne del nume­ro dei capi da pre­le­va­re per ogni macroae­rea, zone su cui il Pia­no ha posto il divie­to di pre­lie­vo (Lago di Vene­re e Cra­te­re del Gibe­le, così come indi­ca­to da Andrea Bid­dit­tu, fun­zio­na­rio tec­ni­co Bio­lo­go del Par­co) e gior­na­te set­ti­ma­na­li. Ha, inol­tre, ricor­da­to ai selet­to­ri che potran­no par­te­ci­pa­re al Pia­no di con­trol­lo sola­men­te colo­ro che sono in rego­la con por­to d’armi, tas­se e assi­cu­ra­zio­ne che pre­ve­de coper­tu­ra anche per le atti­vi­tà di selecontrollo.

Suc­ces­si­va­men­te è inter­ve­nu­to il Dott. Car­mi­ne Vita­le il qua­le, oltre a espri­me­re sod­di­sfa­zio­ne per il lavo­ro fino­ra svol­to, ha volu­to richia­ma­re l’attenzione sul­la sicu­rez­za duran­te le ope­ra­zio­ni di con­trol­lo, visto i nume­ro­si turi­sti che in que­sto perio­do svol­go­no atti­vi­tà di trek­king, di e pre­sta­re la mas­si­ma atten­zio­ne nel­le aree che inter­fe­ri­sco­no con la rete sen­tie­ri­sti­ca, l’edificato rura­le e i ter­re­ni col­ti­va­ti. Ha ricor­da­to che quest’anno sono sta­ti elar­gi­ti risto­ri per un tota­le di cir­ca 12 mila euro per i dan­ni cau­sa­ti dal coni­glio sel­va­ti­co, dan­ni arre­ca­ti alle pian­ta­gio­ni di vite gra­zie alle ispe­zio­ni dell’agrotecnico Emma. Ha rin­gra­zia­to infi­ne tut­ti per il lavo­ro svol­to con gran­de com­pe­ten­za e accu­ra­tez­za sen­za dimen­ti­ca­re il signo­re Gio­van­ni Ber­nar­do del Cir­co­lo Cesa­re Bat­ti­sti per ave­re ospi­ta­to l’evento e per la sua imman­ca­bi­le accoglienza.

“Tut­to quan­to può aiu­ta­re a con­ser­va­re la bio­di­ver­si­tà dell’isola è una bene­di­zio­ne” ha det­to Ita­lo Cuc­ci, com­mis­sa­rio straor­di­na­rio dell’Ente Par­co. “Anche il coni­glio sel­va­ti­co e il cac­cia­to­re ne sono para­dos­sal­men­te pro­ta­go­ni­sti”.