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Tommaso Zorzi il 13 agosto presenta a Gadir il suo libro ‘Divina!’
12/08/2025 0 Di Francesca MarrucciTommaso Zorzi al debutto nella ‘sua’ Pantelleria, presenta il suo romanzo sulla Marchesa Casati Stampa, ‘Divina!’, mercoledì prossimo a Gadir. Lo abbiamo intervistato per voi
SINOSSI DEL LIBRO – CHI ERA LA MARCHESA CASATI STAMPA? – CHI È TOMMASO ZORZI?
di Francesca Marrucci
Mercoledì 13 agosto alle ore 19.00 a Gadir, Tommaso Zorzi, conduttore televisivo e scrittore, terrà il suo battesimo del fuoco a Pantelleria, l’isola sulla quale ha scelto di acquistare la sua casa. E qual migliore occasione del presentare il suo ultimo libro ‘Divina!’ uscito proprio quest’anno?
L’evento compare tra i feed del Comune, ma la maggior parte di isolani e turisti nemmeno sa che ci sarà ed è un peccato, perché Tommaso Zorzi, che in questa presentazione sarà accompagnato da Francesca Barra, nel suo romanzo-non romanzo, come lo ha definito lui stesso, parla di un personaggio interessante ed emblematico dell’inizio dello scorso secolo: la Marchesa Casati Stampa, ma anche di sé stesso.
In una sorta di dialogo estemporaneo, questo è un romanzo che intreccia due storie e due epoche diverse per esplorare il tema dell’identità, dell’apparenza e della ricerca di sé.
Il libro “DIVINA!” è quindi un dialogo tra due “voci narranti” separate dal tempo, ma unite dalla stessa domanda esistenziale: quanto si può giocare con l’immagine di sé prima di perdersi nel proprio mito?
Abbiamo intervistato Tommaso mentre prepara l’appuntamento, e gli abbiamo chiesto qualche notizia in più non solo sul libro, che isolani e turisti avranno modo di scoprire mercoledì personalmente da lui e acquistandolo, ma anche sul suo rapporto con Pantelleria.
Tommaso, da quanto è a Pantelleria e perché ha scelto quest’isola?
Sono a Pantelleria, tra brevi pause milanesi, da aprile. Ho sentito immediatamente il richiamo di quest’isola e ho comprato casa il giorno che sono arrivato. Me ne innamoro sempre di più.
Il 13 a Gadir presenterà il tuo libro Divina, può parlarci un po’ di questo evento? Perché la Marchesa Casati Stampa?
Della Marchesa Casati mi attrae la sua ricerca di libertà a tutti i costi. Non scende a compromessi con niente e nessuno pur di raggiungere il suo ideale di sé stessa.
Ha deciso di presentare ai panteschi e agli ospiti il suo libro nella suggestiva cornice di Gadir, cosa direbbe loro per invitarli a scoprire ‘Divina!’ mercoledì?
Per me questo è un vero e proprio battesimo pantesco, quindi spero di poterli accogliere a Gadir. Non vedo l’ora di conoscere gli isolani e stringere un rapporto indissolubile con Pantelleria e i suoi abitanti.
La partecipazione all’evento è gratuita.
SINOSSI DEL LIBRO:
“Avvolta in un mantello di broccato rosso. Bordi in pelliccia di foca. Fortuny, giusto per. E per chi non sa di cosa sto parlando, mi spiace ma non sempre sono comprensibile alle classi subalterne. In testa un cappello di pelliccia nera e al collo una collana d’oro, ma d’oro così spesso che ho pensato potesse venirmi la gobba. Per il resto, niente. A parte due ghepardi al guinzaglio. Sempre eleganti, e con quegli occhi bagnati di umiltà, che non rubano mai la scena, li abbini con tutto.”
Piazza San Marco, Venezia, è il 1913 e questa donna è la “Divina Marchesa” Luisa Casati Stampa. La sua missione è una sola: trasformare la propria vita in un’opera d’arte. Tra ricevimenti folli a palazzo Venier dei Leoni, sedute spiritiche nelle rovine dell’Appia Antica, frequentazioni sopra le righe a Capri, e amanti come D’Annunzio, la Marchesa, eccentrica, libera e inarrivabile, in ogni notte di eccessi sfida le convenzioni dell’epoca bruciando fortune e pregiudizi. Ma fino a che punto si può giocare con l’eternità prima di essere travolti dal proprio mito?
Tommaso, invece, si muove tra le feste patinate di una Milano frenetica e superficiale con un gin tonic sempre stretto in mano e l’ironia come corazza per mascherare quel senso di vuoto che si porta con sé. La storia della Divina Marchesa lo cattura, lo perseguita; in quella vita irregolare Tommaso intravede se stesso.
Divina! racconta con ironia e leggerezza, attraverso due irresistibili voci narranti, quella della Marchesa e quella di Tommaso, l’eterna danza esistenziale tra immagine e realtà, tra ciò che mostriamo agli altri e ciò che custodiamo di più prezioso dentro di noi. Un turbinio divertente di paillettes, piume di pavone e feste in costume che ci conduce in un mondo fatto di lusso e di illusioni, dove la verità si annida nei dettagli più impensabili, apparentemente frivoli, ma che in realtà sono quelli che ci rendono davvero liberi di essere ciò che vogliamo.
CHI ERA LA MARCHESA CASATI STAMPA?
Luisa Casati Stampa, nata Luisa Adele Rosa Maria Amman, è stata una delle figure più eccentriche e affascinanti della Belle Époque e del primo Novecento. Nobile milanese e ricchissima ereditiera, trasformò la sua vita in un’opera d’arte vivente.
Nonostante il matrimonio con il marchese Camillo Casati Stampa, la sua esistenza fu segnata da una insofferenza per le convenzioni e una costante ricerca di originalità. I suoi look erano straordinari e spesso scioccanti per l’epoca: si dice che si facesse truccare gli occhi di nero per accentuare il suo sguardo magnetico e che amasse indossare abiti stravaganti e preziosi, arrivando a sfoggiare serpenti vivi come gioielli. Era solita passeggiare per Venezia con al guinzaglio un ghepardo, e le sue feste a Palazzo dei Leoni erano leggendarie per la loro eccentricità.
Fu mecenate e musa ispiratrice per numerosi artisti, tra cui Giovanni Boldini, Man Ray e Gabriele D’Annunzio, che la definì “la divina marchesa”. La sua figura fu immortalata in innumerevoli ritratti, sculture e fotografie che ne documentano la personalità sfaccettata e il suo desiderio di non passare inosservata.
Nonostante l’enorme patrimonio iniziale, le sue stravaganze e la sua vita dissoluta la portarono alla rovina economica. Morì in povertà a Londra nel 1957, ma la sua figura continua a vivere nella leggenda, come simbolo di un’arte e di una libertà di espressione che travalicavano i confini del convenzionale. Sulla sua lapide, per volere della nipote, fu incisa una frase di Shakespeare che descrive Cleopatra: “L’età non può appassirla, né l’abitudine rendere insipida la sua varietà infinita”.
CHI È TOMMASO ZORZI?
Nato a Milano nel 1995, è un personaggio televisivo, conduttore, influencer e scrittore italiano.
Ha studiato a Milano e a Londra, laureandosi in Economia e Management. La sua carriera nel mondo dello spettacolo è iniziata nel 2016 con la partecipazione al docu-reality Riccanza su MTV. Successivamente, ha preso parte a programmi come Pechino Express e Dance Dance Dance.
Ha raggiunto una vasta notorietà vincendo la quinta edizione del reality show Grande Fratello VIP nel 2021. Da quel momento, ha intrapreso una carriera televisiva che lo ha visto nelle vesti di opinionista in programmi come L’isola dei famosi e come conduttore di format come Drag Race Italia e Questa è casa mia!. È anche molto attivo sui social media, dove è seguito da milioni di follower.
Oltre ai suoi successi televisivi, ha pubblicato diversi libri. Il suo ultimo romanzo, uscito nel 2025, si intitola “Divina!“ed è un racconto sulla figura della marchesa Luisa Casati Stampa, che esplora con ironia il rapporto tra apparenza e realtà, due mondi che lui stesso conosce molto bene.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.
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