La Transizione Energetica inizia dalla Comunità a Pantelleria

La Transizione Energetica inizia dalla Comunità a Pantelleria

10/11/2025 0 Di Redazione

La Transizione Energetica Inizia dalla Comunità Energetica

L’AVV. Marcello Sparacio spiega quanto è stato detto nella conferenza dell’UNIPANT che si è tenuta sabato scorso dal titolo ‘La Transizione Energetica inizia dalla Comunità Energetica’. Insieme all’Ing. Angelo Parisi hanno spiegato il progetto promosso da Unipant per costituire una CER sociale a Pantelleria

GUARDA LA CONFERENZAPONI LE DOMANDE SULLA CER 

di Mar­cel­lo Sparacio

Le Comu­ni­tà Ener­ge­ti­che Rin­no­va­bi­li (CER) non sono più un’u­to­pia, ma la stra­te­gia con­cre­ta per avvia­re una tran­si­zio­ne ener­ge­ti­ca dal bas­so. Tra­sfor­man­do i sem­pli­ci con­su­ma­to­ri in atto­ri atti­vi del­la pro­du­zio­ne, le CER offro­no una rispo­sta distri­bui­ta e soste­ni­bi­le alle sfi­de del cli­ma e dei costi energetici.
In fon­do la CER è un accor­do tra per­so­ne, azien­de e altri sog­get­ti per pro­dur­re ener­gia puli­ta e con­su­mar­la tut­ti insie­me rica­van­do­ne bene­fi­ci ambien­ta­li, eco­no­mi­ci e sociali
Il cuo­re pul­san­te di que­sto model­lo è l’autoproduzione e l’autoconsumo vir­tua­le dif­fu­so. Ovve­ro, l’e­ner­gia pro­dot­ta dal­la nostra comu­ni­tà vie­ne immes­sa nel­la rete elet­tri­ca pub­bli­ca e, nel­lo stes­so istan­te, noi la pre­le­via­mo per le nostre esi­gen­ze, sen­za neces­si­tà che ci sia un cavo diret­to tra l’impianto che pro­du­ce (per esem­pio a Kazen) e la nostra casa che con­su­ma (per esem­pio a Kham­ma o Tra­ci­no o Scauri).

È un po’ come un baratto energetico

Noi (col­let­ti­va­men­te attra­ver­so la Cer) dia­mo alla rete (SMEDE) ener­gia puli­ta e sem­pre noi (sin­go­lar­men­te in quan­to mem­bri del­la CER) la con­su­mia­mo pre­le­van­do­la dal­la SMEDE (o da altro for­ni­to­re). La quan­ti­tà di ener­gia immes­sa in rete e quel­la pre­le­va­ta vie­ne pre­mia­ta dal Gesto­re dei Ser­vi­zi di Rete (GSE) sot­to­for­ma di Tarif­fa Pre­mio per 20 anni che vie­ne cor­ri­spo­sta alla CER. E sem­pre noi deci­dia­mo attra­ver­so un rego­la­men­to inter­no come ripar­ti­re tra i mem­bri que­sti bene­fi­ci economici.

Il GSE è una socie­tà inte­ra­men­te par­te­ci­pa­ta dal Mini­ste­ro del­l’E­co­no­mia e del­le Finan­ze ed ope­ra per pro­muo­ve­re e svi­lup­pa­re l’u­so del­le fon­ti di ener­gia rin­no­va­bi­le e l’ef­fi­cien­za ener­ge­ti­ca in Italia.

Se voles­si­mo fare un para­go­ne pos­sia­mo defi­ni­re la CER come un con­do­mi­nio dove il bene comu­ne è l’energia immes­sa nel­la rete, men­tre i beni dei con­dò­mi­ni sono i sin­go­li con­su­mi. La dif­fe­ren­za in que­sto caso è che i con­su­mi non sono un costo ben­sì un bene­fi­cio eco­no­mi­co indi­ret­to che vie­ne distri­bui­to secon­do rego­le pre­vi­ste dal Regolamento. 
Que­sto mec­ca­ni­smo con­sen­te a chiun­que sia inte­sta­ta­rio di una bol­let­ta, indi­pen­den­te­men­te se sia pro­prie­ta­rio, affit­tua­rio o como­da­ta­rio dell’immobile dove abi­ta o lavo­ra, di esse­re membro/socio di una CER.

Chi vuoi essere all’interno della CER? Lo decidi tu!

La par­ti­co­la­ri­tà più inte­res­san­te è che cia­scun mem­bro può deci­de­re qua­le ruo­lo ave­re all’interno del­la CER: può deci­de­re di ade­ri­re alla CER qua­le sem­pli­ce con­su­ma­to­re (il Con­su­mer) di ener­gia quin­di con zero costi di inve­sti­men­to dove il con­su­mo vie­ne incen­ti­va e pre­mia­to, oppu­re può deci­de­re di par­te­ci­pa­re solo come pro­dut­to­re (Pro­du­cer) qua­le for­ma di inve­sti­men­to alter­na­ti­vo a quel­li tra­di­zio­na­li. Ovve­ro deci­de di inve­sti­re un capi­ta­le per ave­re un ritor­no eco­no­mi­co ven­den­do l’energia che pro­du­ce e immet­te al GSE tra­mi­te Riti­ro Dedi­ca­to, non­ché di ave­re in aggiun­ta una quo­ta del­la Tarif­fa Pre­mio per l’energia che i mem­bri del­la CER han­no con­su­ma­to. Infi­ne la figu­ra più inte­res­san­te è quel­la del Pro­su­mer che è colui che deci­de di pro­dur­re e con­su­ma­re ener­gia rica­van­do­ne bene­fi­ci sia da con­su­ma­to­re che da produttore.

I van­tag­gi non fini­sco­no qua. Ogni mem­bro che voglia pro­dur­re ener­gia non solo può rea­liz­za­re il pro­prio impian­to in un ter­re­no di sua pro­prie­tà, ma può unir­si ad altri mem­bri così rea­liz­zan­do un par­co foto­vol­tai­co in un ter­re­no di pro­prie­tà di ter­zi i cui costi ven­go­no ripar­ti­ti e ripa­ga­ti con il Riti­ro dedi­ca­to e con la tarif­fa premio.
Volen­do dare una defi­ni­zio­ne pos­sia­mo dire che sia­mo nell’era del­la Demo­cra­zia Ener­ge­ti­ca Par­te­ci­pa­ta ove cia­scun mem­bro deci­de se, quan­to e come inve­sti­re nel­la CER in base alle pro­prie capa­ci­tà economiche.

In sin­te­si, l’au­to­con­su­mo vir­tua­le è il mec­ca­ni­smo che tra­sfor­ma l’e­ner­gia pro­dot­ta in un pun­to e con­su­ma­ta in un altro (all’in­ter­no del­lo ter­ri­to­rio iso­la­no) in ener­gia incen­ti­va­ta, ren­den­do eco­no­mi­ca­men­te van­tag­gio­sa la par­te­ci­pa­zio­ne alla Comu­ni­tà Energetica.

Pantelleria: L’Isola non interconnessa modello di autonomia

Per­ché Pan­tel­le­ria non può più aspet­ta­re? Godia­mo di un’i­so­la mera­vi­glio­sa, ma dal pun­to di vista ener­ge­ti­co non sia­mo “inter­con­nes­si” con la Rete Nazio­na­le. Que­sto signi­fi­ca che dipen­dia­mo da vec­chie cen­tra­li inqui­nan­ti per ave­re la luce. La CER non è solo una bel­la idea ben­sì è una neces­si­tà stra­te­gi­ca. Meno dipen­den­za (e meno inqui­na­men­to) e più auto­no­mia, ren­den­do la nostra iso­la un vero model­lo di soste­ni­bi­li­tà. La micro-rete loca­le ne gua­da­gne­rà in sta­bi­li­tà, dimi­nuen­do i cari­chi di pro­du­zio­ne di ener­gia da par­te del­la SMEDE.
Per fare sul serio, la CER non può resta­re una sem­pli­ce pro­mes­sa; deve diven­ta­re un orga­ni­smo auto­no­mo, con le sue rego­le e la sua capa­ci­tà di fir­ma­re con­trat­ti. Deve ave­re una sua “paten­te” lega­le, come un’As­so­cia­zio­ne, una Coo­pe­ra­ti­va, o un Ente del Ter­zo Set­to­re (ETS), la for­ma più adat­ta per­ché il nostro sco­po è il bene­fi­cio socia­le e non il profitto.
Le pri­me mos­se fon­da­men­ta­li sono chia­re: dob­bia­mo seder­ci a tavo­li­no per capi­re dove instal­la­re gli impian­ti, quan­to coste­ran­no e quan­ti sare­mo. Una vol­ta defi­ni­to il “qua­dro socia­le” e scel­ti i par­te­ci­pan­ti ini­zia­li, potre­mo costi­tui­re for­mal­men­te la nostra CER, scri­ven­do il nostro Sta­tu­to e il Rego­la­men­to Interno.
A que­sto pun­to, la comu­ni­tà nomi­ne­rà un Refe­ren­te Uni­co, che sarà l’u­ni­co inter­lo­cu­to­re con il GSE per riscuo­te­re e gesti­re l’in­cen­ti­vo. Il dena­ro rice­vu­to sarà poi distri­bui­to tra noi seguen­do i cri­te­ri di tra­spa­ren­za sta­bi­li­ti nel Rego­la­men­to, pre­mian­do chi par­te­ci­pa atti­va­men­te alla con­di­vi­sio­ne dell’energia.

Il Momento è Adesso: L’Opportunità è Nostra

La costi­tu­zio­ne di una CER qui a Pan­tel­le­ria non è una scel­ta, ma un’urgenza stra­te­gi­ca. Signi­fi­ca dire addio alla dipen­den­za e acco­glie­re l’au­to­suf­fi­cien­za. Sfrut­ta­re il sole per la nostra ener­gia è la mos­sa più intel­li­gen­te e soli­da­le che pos­sia­mo fare per il futu­ro nostro e dei nostri figli.
Per que­sto, l’As­so­cia­zio­ne UNIPANT si è fat­ta avan­ti come sog­get­to pro­mo­to­re e aggre­ga­to­re di que­sta ini­zia­ti­va storica.
L’As­so­cia­zio­ne sta lan­cian­do un per­cor­so for­ma­ti­vo e infor­ma­ti­vo, acces­si­bi­le a chiun­que sia (o lo diven­te­rà) un clien­te fina­le di una for­ni­tu­ra elet­tri­ca sul­la nostra iso­la e voglia par­te­ci­pa­re atti­va­men­te al pro­ces­so costi­tu­ti­vo del­la pri­ma CER Pan­te­sca. Non resta­re a guar­da­re: tra­sfor­mia­mo l’e­ner­gia in un bene comu­ne e condiviso!

PER PORRE DOMANDE SULLA CER, COMPILARE IL MODULO: https://forms.gle/XbDjmTNje8MKGYUR9

Le doman­de e le rispo­ste saran­no pub­bli­ca­te a par­ti­re da vener­dì pros­si­mo sul sito del­l’U­NI­PANT www.unipant.it

PER MANIFESTARE L’INTERESSE DI ADERIRE ALLA CER, SENZA IMPEGNO, COMPILA IL MODULO: https://forms.gle/yENha1qXJNJoLkzr7

 

GUARDA LA CONFERENZA: