Irene Grandi il 26 settembre al Passitaly 2019 di Pantelleria

Irene Grandi il 26 settembre al Passitaly 2019 di Pantelleria

18/09/2019 0 Di puntoacapo

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Ripercorriamo le tappe principali della cantautrice toscana, ripassando le sue hit più famose per prepararci al concerto gratuito che si terrà a Pantelleria, Porto di Scauri, il 26 settembre.

In fondo all’articolo le indicazioni su come recarsi al concerto

Chi è Irene Grandi?

Irene Gran­di (Firen­ze, 6 dicem­bre 1969) è una can­tautrice ital­iana.

A 24 anni viene scop­er­ta dal grande pub­bli­co gra­zie a Fuori e T.V.B., scrit­ta apposi­ta­mente per lei da Jovan­ot­ti, ma il grande suc­ces­so lo rag­giunge l’an­no seguente, nel 1995, venden­do oltre 500.000 copie in Italia con l’al­bum In vacan­za da una vita, traina­to dal for­tu­na­to sin­go­lo omon­i­mo, e dal suc­ces­so del bra­no Bum bum.

Ha attra­ver­sato diver­si generi musi­cali, tra cui rap, pop, soul, blues e jazz, ma sen­za rin­un­cia­re alla melo­dia ital­iana, col­lab­o­ran­do spes­so con artisti del panora­ma musi­cale nazionale come Jovan­ot­ti, Eros Ramaz­zot­ti, Clau­dio Baglioni, Pino Daniele, Vas­co Rossi, Gae­tano Cur­reri degli Sta­dio, Ste­fano Bol­lani, Edoar­do Ben­na­to, Loredana Bertè,  fino ad Elio e le Sto­rie Tese e Tiziano Fer­ro, cui la can­tante toscana ha fir­ma­to un bra­no con­tenu­to nel­l’al­bum usci­to nel novem­bre 2011.

Ha duet­ta­to con, Enzo Jan­nac­ci, Alex Brit­ti, Car­men Con­soli, Mor­gan, Loredana Bertè, Luciano Pavarot­ti, Baustelle, Fiorel­la Man­noia, Lau­ra Pausi­ni, Elisa, Dolcenera, Syr­ia, Noe­mi, Elio e le Sto­rie Tese, Gian­na Nan­ni­ni, Emma Mar­rone,  Francesco Ren­ga, Nef­fa, Le Vibrazioni, Pino Daniele, Cristi­na Donà, Clau­dio Baglioni, Francesca Michielin, Raf, Lighea, Bia­gio Antonac­ci, Mas­si­mo Ranieri, Frankie hi-nrg mc, Piero Pelù, Lev­ante, ecc.

Il 2008 la vede anche autrice scrit­trice del­la sua pri­ma auto­bi­ografia uffi­ciale e pri­ma don­na ad inter­pretare un intero album natal­izio in Italia.

Nel cor­so del­la sua car­ri­era ha can­ta­to anche in spag­no­lo e ha ese­gui­to duet­ti in tedesco, francese, indi­ano e in lingue africane, venden­do cir­ca 5 mil­ioni di dis­chi, pre­miati in Italia con un dis­co di dia­mante, nove dis­chi di plati­no e quat­tro dis­chi d’oro e posizio­nan­do nelle top-ten delle clas­si­fiche ital­iane 9 album e 8 sin­goli, di cui un sin­go­lo al numero uno.

Ha parte­ci­pa­to quat­tro volte al Fes­ti­val di San­re­mo, rag­giun­gen­do il sec­on­do pos­to nel 2000 con il bra­no La tua ragaz­za sem­pre. Ha inoltre pre­so parte, come can­tante, a sei edi­zioni del Fes­ti­val­bar, con­qui­s­tan­do due volte il podio e vin­cen­do il Pre­mio Radio. Nel 2009 ha vin­to un Wind Music Award e nel 2011 un San­re­mo Hit Award.

 

La carriera di Irene Grandi

Dopo aver con­se­gui­to la matu­rità sci­en­tifi­ca nel­la Firen­ze di fine anni ottan­ta, Irene Gran­di, assieme a diverse band, alcune com­poste da sole donne — tra cui “I Gop­pi­ons”, “La For­ma” (nel­la cui for­mazione si trovano anche Ste­fano Bol­lani e Mar­co Par­ente) e “Le mat­te in trasfer­ta” — ha fat­to la gavet­ta, can­tan­do nei locali, pub e bar del­la Toscana (con lei l’am­i­ca Simona Benci­ni, futu­ra can­tante dei Dirot­ta su Cuba), fino a quan­do nel 1992 inizia a pren­dere cor­po la sua car­ri­era da solista.

Pro­prio allo­ra inizia a scri­vere le sue prime can­zoni assieme a Telo­nio (Loren­zo Ter­nel­li), che sarà suo stret­to col­lab­o­ra­tore per qua­si dieci anni. Nei pri­mi anni novan­ta Irene Gran­di è anche corista.

Una delle sue prime apparizioni tele­vi­sive uffi­ciali risale al 20 novem­bre 1993 alla trasmis­sione Roxy Bar per pro­muo­vere il suo pri­mo 45 giri Un moti­vo maledet­to

Nel 1994 parte­ci­pa al Fes­ti­val di San­re­mo nel­la cat­e­go­ria “Nuove pro­poste”, pre­sen­tan­do Fuori. Nel­lo stes­so anno pub­bli­ca il suo pri­mo album, Irene Gran­di; il dis­co è com­pos­to da otto brani inedi­ti, più una rein­ter­pre­tazione (You Make Me Feel Like) A Nat­ur­al Woman, inoltre sono pre­sen­ti anche T.V.B., bra­no scrit­to per lei da Jovan­ot­ti e Telo­nio, e “Sposati! Subito!!”, scrit­ta in col­lab­o­razione con Eros Ramaz­zot­ti.

 Dal­l’edi­zione tedesca del pri­mo album Irene Gran­di ven­gono estrat­ti altri due sin­goli: “Vai, vai, vai”, seguì­to da “Fuori” in ver­sione radio.

 Il 1995 sicu­ra­mente rap­p­re­sen­ta l’an­no del­la rib­al­ta per Irene Gran­di, per­ché pub­bli­ca il suo sec­on­do album In vacan­za da una vita, con­te­nente numerosi suc­ces­si fra i quali Bum BumIn vacan­za da una vitaDol­cis­si­mo amoreBam­bine cat­tive e L’amore vola.

Anche per questo dis­co le col­lab­o­razioni impor­tan­ti: anco­ra una vol­ta con Jovan­ot­ti e poi con Pino Daniele, con il quale parte in tour e in estate lan­cia il duet­to “Se mi vuoi”, anch’es­so sin­go­lo di suc­ces­so. Nel 1996 si inter­es­sa al cin­e­ma, cimen­tan­dosi nel ruo­lo di attrice; al fian­co di Diego Abatan­tuono inter­pre­ta la parte di un ange­lo cus­tode nel film Il bar­bi­ere di Rio di Gio­van­ni Verone­si.

Per for­tu­na purtrop­po è il tito­lo del ter­zo album di inedi­ti, usci­to nel set­tem­bre del 1997, un dis­co asso­lu­ta­mente sper­i­men­tale dalle sonorità soul, con molti brani dai rit­mi etni­ci e trib­ali un po’ bossa nova. I sin­goli estrat­ti dal dis­co sono: Che vita è (usci­to anche in ver­sione remix prodot­to da Gau­di), Otto e mez­zo e Prim­i­ti­va. Questo lavoro discografi­co tes­ti­mo­nia il con­tin­uo cam­bi­a­men­to musi­cale che l’artista anche in futuro sarà soli­ta fare. Nel­la pri­mav­era del 1998 esce il suo sec­on­do dis­co per il mer­ca­to estero Irene Gran­di in ver­sione spag­no­la, una rac­col­ta dei suoi brani più famosi incisi in spag­no­lo.

Con questo nuo­vo prog­et­to discografi­co l’artista si appres­ta a girare anche i video­clip pro­mozion­ali e intraprende un lun­go tour, che attra­ver­sa buona parte del­la peniso­la iber­i­ca. Dal­l’al­bum sono sta­ti estrap­o­lati i sin­goli Qué vida esBum bum e Cosas de grandes. Nel 1999 esce la sua quar­ta opera discografi­ca, inti­to­la­ta Verde rosso e blu, con cui intraprende la stra­da del Rock e decide di con­seguen­za di adeguare il suo look. Tra i brani di questo album: Verde rosso e blu ed Eccezionale: sarà pro­prio quest’ul­ti­ma can­zone a spin­gere Vas­co Rossi ad avviare una col­lab­o­razione duratu­ra con lei.

Nel 2000 parte­ci­pa anco­ra al Fes­ti­val di San­re­mo, ques­ta vol­ta nel­la cat­e­go­ria “Big” dove pre­sen­ta La tua ragaz­za sem­pre, can­zone scrit­ta per lei da Vas­co Rossi, e si clas­si­fi­ca al sec­on­do pos­to. Si trat­ta del­la pri­ma col­lab­o­razione con Vas­co Rossi. Dopo l’es­pe­rien­za san­remese, entra a far parte del cast del Pavarot­ti and Friends duet­tan­do con lo stes­so Luciano Pavarot­ti in una ver­sione di Guar­da che luna riv­is­i­ta­ta parte in chi­ave clas­si­ca e parte in chi­ave jazz; inoltre parte­ci­pa al Mon­treux Jazz Fes­ti­val in Svizzera.

Francesco è il sec­on­do sin­go­lo estrat­to da Verde rosso e blu, per la cui pro­mozione viene adot­ta­ta la ver­sione radio­fon­i­ca. Nel­l’es­tate del 2001 pub­bli­ca Irek, il suo pri­mo “Best Of”. All’in­ter­no di ques­ta antolo­gia sono pre­sen­ti anche due inedi­ti, Per fare l’amore (scrit­ta con Pio Ste­fani­ni, F. Sighieri, S. Luchi e con testo di Vas­co Rossi) e Scon­volto così. Ven­gono inser­i­ti anche altri due brani riar­ran­giati: Che vita è (acus­tic ver­sion) e In vacan­za da una vita (2001 ver­sion).

Sem­pre nel 2001 parte­ci­pa all’Heineken Jam­min’ Fes­ti­val di Imo­la. Nel 2002 Irene Gran­di non pub­bli­ca un dis­co di nuovi brani ma esce Kose da Gran­di, un CD-rom alle­ga­to alla riv­ista TRIBE nº 36: traina­to dal sin­go­lo di Scon­volto così con­te­nente anche trac­ce video. 

Pri­ma di par­tire è il tito­lo del­l’al­bum usci­to nel­la pri­mav­era del 2003, il dis­co com­pos­to all’iso­la d’El­ba con la sua vec­chia band i Kinop­pi, raf­forza il sodal­izio con Vas­co Rossi e Gae­tano Cur­reri degli Sta­dio. Lo stile è rock, tra i sin­goli abbi­amo Pri­ma di par­tire per un lun­go viag­gioBuon com­plean­no scrit­to da Pia Tuc­cit­to e Lau­ra Trentacar­li­ni, ed Oltre. Irene Gran­di in questo peri­o­do è pro­tag­o­nista di un tour inizia­to il 5 luglio allo sta­dio di San Siro a Milano come ospite spe­ciale di Vas­co Rossi.

Nei pri­mi giorni di gen­naio viene pub­bli­ca­to come alle­ga­to alle ricariche di un noto gestore di tele­fo­nia, il suo pri­mo cd live dal tito­lo Irene Gran­di live ’03: si trat­ta di una selezione di brani can­tati dal vivo durante l’MTV day 2003 con l’ag­giun­ta del remix di “Pri­ma di par­tire per un lun­go viag­gio”, mix­a­to dai Plan­et Funk, viene pub­bli­ca­to anche sep­a­rata­mente come sin­go­lo edi­to per le dis­coteche, la sua dis­tribuzione avviene anche in cam­po estero, come ad esem­pio in Aus­tralia.

L’edi­zione del Fes­ti­val­bar 2004 è pre­sen­ta­ta da Irene Gran­di e Mar­co Mac­cari­ni, l’artista oltre a pre­sentare e a inter­vistare i vari can­tan­ti in gara, duet­ta con loro ad esem­pio con Piero Pelù nel bra­no Regi­na di cuori, con Nef­fa nel bra­no Pri­ma di andare via, e anche con Le Vibrazioni nel bra­no Vieni da me ecc. Il 25 set­tem­bre 2004 si esi­bisce pri­ma del con­cer­to gra­tu­ito Vasc­stock 2004 di Vas­co Rossi.

Indelebile, real­iz­za­to tra Lon­dra, Firen­ze e Milano è usci­to nel­la pri­mav­era del 2005, questo rap­p­re­sen­ta il set­ti­mo lavoro del­la can­tante toscana, dal sound rock. 

I sin­goli di mag­giore suc­ces­so sono Las­ciala andare (scrit­to da Gau­di e Ric­car­do Cav­a­lieri) e Non resis­to (scrit­to da James Reid), bra­no per cui viene incisa anche una ver­sione inglese dal tito­lo Resist You in cui duet­ta appun­to con James Reid.[9] Il 2 luglio 2005 Irene Gran­di si è esi­bi­ta al Cir­co Mas­si­mo a Roma per l’even­to mon­di­ale del Live8 intorno alle 18:15, durante la quale ha can­ta­to: Per fare l’amore e San­tis­si­ma Janis

L’artista ha tenu­to un’e­si­bizione acus­ti­ca con Ric­car­do Cav­a­lieri (suo chi­tar­rista) e con James Reid (prove­niente diret­ta­mente dal­la Nuo­va Zelan­da) pre­sen­tan­do uffi­cial­mente il sin­go­lo Non Resis­to estrat­to dal­l’al­bum Indelebile. Suc­ces­si­va­mente col­lab­o­ra con Edoar­do Ben­na­to per il bra­no Sono nata in una grande cit­tà; ques­ta vol­ta si cimen­ta nel genere blues. 

Nel 2006 si ded­i­ca inten­sa­mente a prog­et­ti e cam­pagne uman­i­tarie.

Nel set­tem­bre 2006 Irene Gran­di ha parte­ci­pa­to come tes­ti­mo­ni­al alla cer­i­mo­nia di aper­tu­ra dei Mon­di­ali di scher­ma 2006 tenu­tasi a Tori­no in Piaz­za San Car­lo saba­to 30 set­tem­bre. Ha inoltre inciso la can­zone Olimpiade Inver­nale ded­i­ca­ta alle Olimpia­di di Tori­no: la can­zone non è mai sta­ta incisa su dis­co, ma è pos­si­bile scari­car­la da iTunes. Suc­ces­si­va­mente parte­ci­pa alla com­pi­la­tion “Inno­cen­ti eva­sioni” ded­i­ca­ta a Lucio Bat­tisti, con la rein­ter­pre­tazione di “Uno in più”.

Nel mag­gio del 2007 esce Irenegrandi.hits, una rac­col­ta di 34 brani su due dis­chi, il pri­mo con­te­nente brani dagli esor­di al 2001, il sec­on­do con due inedi­ti, Bru­ci la cit­tà, scrit­ta da Francesco Bian­coni dei Baustelle, scar­ta­ta da San­re­mo e poi riv­e­latasi un gran­dis­si­mo suc­ces­so di ven­dite e di crit­i­ca, qua­si a vol­er rin­no­vare la con­sue­tu­dine non scrit­ta che vede pezzi poco for­tu­nati a San­re­mo o addirit­tura tagliati pri­ma del­la ker­messe poi tri­onfa­tori in segui­to; e La fines­tra scrit­ta con Pao­lo Gras­si, più quat­tro hits (Bum bumOltreCose da gran­di e Pri­ma di par­tire per un lun­go viag­gio) riar­ran­giate in ver­sione acus­ti­ca con la sua band, i “The Moon­fish”, e le tre cov­er Sono come tu mi vuoi (testo di Anto­nio Amur­ri e musi­ca del mae­stro Bruno Can­fo­ra), por­ta­ta al suc­ces­so nel 1966 da Mina (che la incise in un 45 giri) e rein­ter­pre­ta­ta da Iva Zan­ic­chi (che la inserì nel suo LP Fan­ta­sia), Estate di Bruno Mar­ti­no ed È solo un sog­no di Pao­lo Ben­veg­nù.

Incide anche altre due cov­er, riar­ran­giate in chi­ave jazz: Con­ver­sazione (anche ques­ta di Anto­nio Amur­ri e del mae­stro Bruno Can­fo­ra), incisa da Mina e Sen­za fine di Gino Paoli, entrambe con­tenute nel cd “PMJO” del­l’Orches­tra del Par­co del­la Musi­ca di Roma — Jazz orches­tra. Bru­ci la cit­tà si clas­si­ficherà invece al 13º pos­to dei sin­goli più ven­du­ti e scar­i­cati del­l’an­no.

Un’al­tra impor­tante col­lab­o­razione è quel­la con Elio e le Sto­rie Tese nel bra­no Heavy Sam­ba con­tenu­to nel loro dis­co, Stu­dentes­si, usci­to il 20 feb­braio 2008. Ha parte­ci­pa­to al con­cer­to del 1º mag­gio in piaz­za di Por­ta San Gio­van­ni a Roma duet­tan­do con i Baustelle in Bru­ci la cit­tà e L’al­bero di 30 piani, cov­er di Adri­ano Celen­tano, un’al­tra parte­ci­pazione è sta­ta l’8 luglio al con­cer­to di Pino Daniele dove con Irene Gran­di ha can­ta­to Se mi vuoi e Napule è.

Il 20 mag­gio 2008 è usci­ta la sua pri­ma auto­bi­ografia uffi­ciale, Diario di una cat­ti­va ragaz­za edi­to dal­la Arnol­do Mon­dadori Edi­tore, dove l’artista si rac­con­ta per la pri­ma vol­ta a 360 gra­di. Il 23 agos­to ha tenu­to un con­cer­to a Pechi­no durante le Olimpia­di dove ha can­ta­to La tua ragaz­za sem­preBum BumCose da gran­diPri­ma di par­tire per un lun­go viag­gioLas­ciala andareBru­ci la cit­tàEstateSono come tu mi vuoiT.V.B.Olimpiade Ori­en­taleIn vacan­za da una vita e la rein­ter­pre­tazione di Cate­ri­na Casel­li Sono bugia­r­da.

Il 14 novem­bre 2008 pub­bli­ca il suo pri­mo sin­go­lo in dig­i­tale Bian­co Natale in ven­di­ta su ITunes, pri­mo estrat­to del­l’al­bum Can­zoni per Natale usci­to il 28 novem­bre 2008 per Warn­er Music. Questo è il pri­mo album di cov­er natal­izie pub­bli­cate da una don­na in Italia.

Il 16 gen­naio 2009 viene lan­ci­a­to in radio il sin­go­lo Qualche stu­pido ti amo, in duet­to con Alessan­dro Gassmann, trat­to dal­l’al­bum Can­zoni per Natale

Ha parte­ci­pa­to al con­cer­to-even­to Amiche per l’Abruz­zo. Ha parte­ci­pa­to insieme a molti artisti alla real­iz­zazione di Q.P.G.A. di Clau­dio Baglioni, riedi­zione del dis­co del ’72 can­ta­to in una veste com­ple­ta­mente diver­sa da quel­la orig­i­nale, insieme han­no inter­pre­ta­to “Una fac­cia puli­ta”. Il 4 dicem­bre è usci­to il sin­go­lo Won­der­ful Christ­mas Time, ter­zo del­l’al­bum Can­zoni per Natale, ma quest’an­no ven­du­to in for­ma­to car­to­na­to e a prez­zo spe­ciale.

Il 18 dicem­bre 2009 viene uffi­cial­iz­za­ta la parte­ci­pazione di Irene Gran­di al 60ª edi­zione del Fes­ti­val di San­re­mo nel­la sezione “Artisti”, con il bra­no La cometa di Hal­ley

Il sin­go­lo è sta­to al ver­tice di tutte le clas­si­fiche radio­foniche ital­iane per oltre 3 mesi. L’al­bum arri­va a dis­tan­za di 5 anni dal­l’ul­ti­mo cd di inedi­ti ed è con­sid­er­a­to dal­la can­tante come quel­lo che, rap­p­re­sen­tan­do “la riscop­er­ta di Irene Gran­di” seg­na l’inizio di una nuo­va fase nel­la sua car­ri­era. Gli undi­ci inedi­ti con­tenu­ti nel­l’al­bum spaziano dal­la quo­tid­i­an­ità a temi “gran­di” che cel­e­bra­no le emozioni for­ti come la sof­feren­za, l’en­tu­si­as­mo, l’ar­mo­nia e il deside­rio. Il filo che li lega è una rif­les­sione sulle strade da per­cor­rere per vivere e accogliere le emozioni sen­za sof­feren­za, apren­dosi ad una nuo­va soglia gra­zie alla capac­ità di sognare.

In questo album, Irene Gran­di ha lavo­ra­to anche come coautrice di qua­si tut­ti i brani. Nel dis­co com­paiono col­lab­o­razioni impor­tan­ti come quel­la di Gae­tano Cur­reri degli Sta­dio, di Francesco Bian­coni dei Baustelle e del poeta toscano Alfre­do Vestri­ni con il quale ha inten­si­fi­ca­to il sen­so delle sue poe­sie accom­pa­g­nan­dole a musi­ca.

Il sec­on­do sin­go­lo estrat­to dal­l’al­bum è Alle porte del sog­no. Nel­l’au­tun­no suc­ces­si­vo è sta­to pub­bli­ca­to il sin­go­lo Figli delle stelle, cov­er del­l’omon­i­mo bra­no di Alan Sor­ren­ti, disponi­bile sulle piattaforme di musi­ca dig­i­tale. Dal 19 gen­naio 2011 è disponi­bile il libro I Baustelle mist­i­ci del­l’Oc­ci­dente, dove si par­la delle col­lab­o­razioni dei Baustelle con le donne del­la musi­ca, fra cui anche Irene Gran­di. 

Il 17 luglio 2012 la casa discografi­ca Carosel­lo comu­ni­ca che Irene e Ste­fano Bol­lani han­no reg­is­tra­to insieme un album, Irene Gran­di & Ste­fano Bol­lani, un album di cov­er e di due inedi­ti. Il 14 dicem­bre 2014 viene annun­ci­a­ta la sua parte­ci­pazione al Fes­ti­val di San­re­mo 2015, con il bra­no Un ven­to sen­za nome, che anticiperà l’al­bum omon­i­mo in usci­ta il 12 feb­braio 2015, cam­bian­do uffi­cial­mente etichet­ta discografi­ca con la Sony Music. 

Il 1º mag­gio 2015 si esi­bisce durante il Con­cer­to del Pri­mo Mag­gio in Piaz­za San Gio­van­ni in Lat­er­a­no a Roma e il 5 mag­gio parte il suo nuo­vo tour, con la “data zero” di Terni. Nel giug­no 2015 la can­tante parte­ci­pa alla terza edi­zione del Sum­mer Fes­ti­val con il bra­no Caso­mai, otte­nen­do una nom­i­na­tion per il Pre­mio RTL 102.5 — Can­zone del­l’es­tate.

Il 19 set­tem­bre 2016 all’Are­na di Verona in occa­sione dei 40 anni di car­ri­era di Loredana Bertè, Irene Gran­di duet­ta con Gian­na Nan­ni­ni ed Emma Mar­rone nel bra­no I maschi, poi con Fiorel­la Man­noia in Sal­ly e Pri­ma di par­tire per un lun­go viag­gio ed infine con la stes­sa Bertè in Buon­giorno anche a te.

L’8 feb­braio 2019 è ospite durante la quar­ta ser­a­ta del 69º Fes­ti­val di San­re­mo duet­tan­do con Loredana Bertè nel bra­no Cosa ti aspet­ti da me.

Fonte: Wikipedia


IL SITO UFFICIALE DI IRENE GRANDI



Porto di Scauri, Pantelleria — Come arrivare

I concerti del Passitaly sono gratuiti e si terranno tutti al Porto di Scauri, a Pantelleria, a partire dalle 21.30

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Come arrivare in auto dal­l’aero­por­to di Pan­tel­le­ria al Por­to di Scau­ri dove si tiene il con­cer­to — clic­ca per ingrandire

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Come arrivare in auto da Pan­tel­le­ria al Por­to di Scau­ri dove si ten­gono i con­cer­ti — clic­ca per ingrandire