Leali per Pantelleria: quando iniziano i lavori delle ultime palazzine delle Case Popolari? Il gruppo…
Stop ai rincari delle navi per il momento e ipotesi Costanza I a Pantelleria
11/08/2026Stop agli aumenti dei biglietti per le isole minori e nodo trasporti: la Regione valuta lo spostamento della nave Costanza I a Pantelleria
I collegamenti marittimi con le isole minori siciliane evitano per il momento il temuto salasso sulle tariffe grazie all’intervento istituzionale, mentre si apre un delicato dibattito tecnico sulla ripartizione delle imbarcazioni tra i vari arcipelaghi
di Francesca Marrucci
Niente rincari sui biglietti di navi e aliscafi che collegano la Sicilia con le sue isole minori. La svolta è maturata ieri a Palermo a seguito di una concertazione condotta dalla Regione Siciliana, guidata dal Presidente Renato Schifani insieme all’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, che ha coinvolto la società SNS, le compagnie di navigazione Liberty Lines e Caronte & Tourist Isole Minori, oltre ai sindaci dei Comuni insulari. Il Sindaco di Pantelleria ne ha dato notizia ieri sera tardi. Il blocco con effetto immediato degli aumenti tariffari rappresenta una misura di tutela per i residenti e per chi necessita di spostarsi quotidianamente da e verso i territori insulari, preservando al contempo la continuità territoriale e il flusso turistico.
La soddisfazione del Sindaco D’Ancona
Il primo cittadino Fabrizio D’Ancona, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto in una breve nota stampa, a cui promette seguiranno aggiornamenti: “Il Sindaco comunica che sono stati scongiurati gli aumenti delle tariffe dei collegamenti marittimi con le Isole Minori. Un risultato importante, raggiunto grazie all’interlocuzione avviata dalla Regione Siciliana, con il Presidente Renato Schifani e l’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, insieme a SNS, alle compagnie di navigazione coinvolte e ai sindaci delle isole minori. Un intervento che tutela concretamente i cittadini delle isole e chi ogni giorno ha necessità di spostarsi da e verso Pantelleria.”
Una nuova nave per Pantelleria? Forse c’è già!
Parallelamente all’intesa sulle tariffe, il quadro dei collegamenti via mare vede aprirsi un’altra questione di primaria importanza per gli assetti delle rotte. La nuova nave Costanza I di Sicilia, traghetto di recente costruzione da parte di Fincantieri e acquisito dalla Regione Siciliana, potrebbe essere destinata alla linea Trapani-Pantelleria invece di operare sul collegamento Porto Empedocle-Lampedusa-Linosa. La decisione di un eventuale spostamento, ancora un’ipotesi su carta, parrebbe legata ad alcune specifiche caratteristiche tecniche del traghetto. In particolare, l’altezza della struttura avrebbe determinato la necessità di soste in rada a Lampedusa per non interferire con le traiettorie di atterraggio degli aeromobili, mentre un pescaggio pari a circa 5,1 metri rischierebbe di generare criticità durante le manovre a pieno carico in presenza di fondali bassi, fenomeni di insabbiamento o condizioni di mare mosso.
Attualmente la Costanza I risulta ferma nel porto di Empedocle con la biglietteria per le Pelagie non ancora avviata. Nell’ipotesi al vaglio delle autorità regionali, il riposizionamento della nave su Pantelleria consentirebbe di garantire la continuità dei collegamenti per le Pelagie affidando la rotta alle unità Las Palmas e Sansovino. La tematica sarà oggetto di valutazione durante la riunione della Giunta regionale convocata dal Presidente Schifani, con l’obiettivo di definire l’assetto definitivo della flotta e risolvere le criticità operative della rete di trasporto marittimo.
I collegamenti marittimi rappresentano la spina dorsale socio-economica per le comunità insulari siciliane, che contano complessivamente oltre 30.000 residenti stabili sparsi tra gli arcipelaghi delle Eolie, delle Egadi, delle Pelagie e le isole di Pantelleria e Ustica. Per queste popolazioni, l’efficienza dei traghetti e degli aliscafi incide in modo diretto sull’accesso alle cure sanitarie, sul diritto allo studio e sui costi di approvvigionamento delle merci. La stabilità delle tariffe e l’idoneità tecnica dei vettori impiegati costituiscono pertanto fattori chiave per la coesione territoriale e la sostenibilità economica dell’intera regione.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.

