Ospedale Nagar Pantelleria: una lettrice ringrazia i medici e il personale

Ospedale Nagar Pantelleria: una lettrice ringrazia i medici e il personale

03/08/2026 0 Di Redazione

Lettera aperta di ringraziamento alla sanità pantesca per uno straordinario intervento salvavita

Gen­ti­le Redazione,
sen­to il dove­re pro­fon­do, sia come fami­lia­re che come ope­ra­tri­ce sani­ta­ria, di ren­de­re pub­bli­ca una sto­ria di straor­di­na­ria com­pe­ten­za, tem­pe­sti­vi­tà e pro­fon­da uma­ni­tà avve­nu­ta nel­la nostra isola.

Lo scor­so 28 luglio, una gio­va­ne don­na di soli 38 anni si è pre­sen­ta­ta in con­di­zio­ni dram­ma­ti­che a cau­sa di una gra­vis­si­ma emer­gen­za emor­ra­gi­ca. In momen­ti come quel­li, dove i minu­ti fan­no la dif­fe­ren­za tra la vita e la mor­te e il qua­dro cli­ni­co appa­re fin da subi­to di una gra­vi­tà estre­ma, ser­ve una luci­di­tà e una pron­tez­za d’a­zio­ne fuo­ri dal comune.
Desi­de­ro espri­me­re la più pro­fon­da gra­ti­tu­di­ne a tut­ta l’é­qui­pe che ha lot­ta­to sen­za sosta per strap­par­la a una sor­te che sem­bra­va già segnata.

Un gra­zie infi­ni­ta­men­te sen­ti­to va in pri­mis al Dott. Mas­si­mo Chia­rot per l’ec­ce­zio­na­le peri­zia, la fred­dez­za e la mae­stria chi­rur­gi­ca dimo­stra­te in una situa­zio­ne addo­mi­na­le dif­fi­ci­lis­si­ma, al Dott. Giu­sep­pe “Pip­po” Tur­co, al Dott. Mim­mo Vita­le e agli ane­ste­si­sti, il Dott. Ono­frio Giglio e la Dott.ssa Mau­ra, sem­pli­ce­men­te enco­mia­bi­li nel­la gestio­ne di un qua­dro così critico.

Un gra­zie di cuo­re va a tut­ta la Gine­co­lo­gia con le sue Oste­tri­che, ai col­le­ghi del Pron­to Soc­cor­so, ai Fer­ri­sti e a tut­to il per­so­na­le di sala che ha lavo­ra­to con una coor­di­na­zio­ne impec­ca­bi­le. Un rico­no­sci­men­to altret­tan­to gran­de va al repar­to di Medi­ci­na e a tut­to il suo per­so­na­le per il sup­por­to fon­da­men­ta­le e la gestio­ne nel­le stan­ze d’ap­pog­gio, oltre al per­so­na­le del Labo­ra­to­rio Ana­li­si e del­la Radio­lo­gia, il cui lavo­ro silen­zio­so ma pre­zio­so ha per­mes­so di affron­ta­re l’e­mer­gen­za con la mas­si­ma precisione.

Spes­so si sen­te par­la­re del­le dif­fi­col­tà del­la sani­tà nel­le pic­co­le real­tà insu­la­ri, ma quan­to acca­du­to il 28 luglio dimo­stra che su que­sto ter­ri­to­rio ci sono pro­fes­sio­ni­sti ecce­zio­na­li, capa­ci di fare la dif­fe­ren­za e di sal­va­re vite in con­te­sti di altis­si­ma complessità.

A tut­ti voi, da par­te mia e di tut­ta la nostra fami­glia, va il gra­zie più gran­de: non solo per la com­pe­ten­za medi­ca dimo­stra­ta, ma per il cuo­re e l’u­ma­ni­tà con cui vi sie­te pre­si cura di lei.

Con pro­fon­da sti­ma e gratitudine,

Danie­la Palermo