Pantelleria: la Guardia Costiera soccorre bagnante caduto su uno scoglio

Pantelleria: la Guardia Costiera soccorre bagnante caduto su uno scoglio

30/07/2026 0 Di Redazione

SCIVOLA SUGLI SCOGLI A PUNTA GATTARA: BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA DI PANTELLERIA

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Nel­la tar­da mat­ti­na­ta del 28 luglio, la Guar­dia Costie­ra ha por­ta­to a ter­mi­ne con suc­ces­so un’articolata e com­ples­sa ope­ra­zio­ne di ricer­ca e soc­cor­so (SAR – Search and Rescue) a favo­re di un uomo rima­sto immo­bi­liz­za­to su uno sco­glio a segui­to di una cadu­ta, in balia del moto ondo­so ed in immi­nen­te peri­co­lo di vita.

Intor­no alle ore 12.00, la Sala Ope­ra­ti­va del­la Guar­dia Costie­ra di Pan­tel­le­ria ha infat­ti atti­va­to la cate­na del soc­cor­so in mare a segui­to di una segna­la­zio­ne in meri­to a un bagnan­te infor­tu­na­to­si sci­vo­lan­do acci­den­tal­men­te sugli sco­gli in loca­li­tà Pun­ta Gat­ta­ra dell’isola di Pantelleria

Imme­dia­ta­men­te è sta­to dispo­sto l’intervento del­la dipen­den­te Moto­ve­det­ta SAR CP 330 che si tro­va­va già in zona per atti­vi­tà di vigi­lan­za in mare, e del bat­tel­lo costie­ro GC B110.

Sul posto è con­te­stual­men­te soprag­giun­ta anche una squa­dra dei Vigi­li del Fuo­co che ha for­ni­to una pre­zio­sa assi­sten­za tat­ti­ca e sup­por­to logi­sti­co dal­le altu­re sovra­stan­ti. Le com­ples­se ope­ra­zio­ni di recu­pe­ro dell’infortunato, pos­si­bi­li solo via mare a cau­sa del­la con­for­ma­zio­ne del­la sco­glie­ra, sono sta­te ulte­rior­men­te com­pli­ca­te dal­le con­di­zio­ni meteo­ma­ri­ne in atto (inten­so ven­to da nord-ove­st, onde di cir­ca 1,5 m e for­te risac­ca a ridos­so del­la sco­glie­ra) e dai bas­si fon­da­li con sco­gli affio­ran­ti che carat­te­riz­za­no l’area dove l’evento si è verificato.

Per­tan­to è sta­to neces­sa­rio sud­di­vi­de­re l’intervento in più fasi distin­te: dap­pri­ma si è pro­ce­du­to ad avvi­ci­nar­si il più pos­si­bi­le alla costa con il bat­tel­lo costie­ro. Suc­ces­si­va­men­te, un mili­ta­re del­la Guar­dia Costie­ra ha rag­giun­to il mal­ca­pi­ta­to e, con l’ausilio del per­so­na­le dei Vigi­li del Fuo­co, si è prov­ve­du­to a immo­bi­liz­za­re l’uomo (visi­bil­men­te tur­ba­to e con evi­den­ti segni di trau­mi sul cor­po), su una barel­la rigi­da gal­leg­gian­te. La barel­la è sta­ta poi tra­sfe­ri­ta sul bat­tel­lo e infi­ne tra­sbor­da­ta sul­la Moto­ve­det­ta CP 330, rite­nu­ta la piat­ta­for­ma più sta­bi­le e sicu­ra per con­sen­ti­re il rapi­do rien­tro in por­to dell’infortunato.

Infi­ne il feri­to è sta­to sbar­ca­to, intor­no alle ore 13.20 pres­so il molo Woj­ty­la del por­to di Pan­tel­le­ria, dove ad atten­der­lo era già pre­sen­te un’autoambulanza con per­so­na­le sani­ta­rio del 118 che ha prov­ve­du­to a pre­star­le le pri­me cure in vista del suc­ces­si­vo tra­sfe­ri­men­to in ospedale.

L’e­si­to posi­ti­vo di que­sta ope­ra­zio­ne dimo­stra anco­ra una vol­ta la gran­de pro­fes­sio­na­li­tà, la pron­tez­za ope­ra­ti­va e la per­fet­ta siner­gia inter­for­ze tra la Guar­dia Costie­ra e i Vigi­li del Fuo­co, fon­da­men­ta­li per garan­ti­re la tute­la del­la vita uma­na in mare anche nel­le situa­zio­ni di mag­gior rischio.

La Guar­dia Costie­ra rac­co­man­da a tut­ti gli uten­ti del mare di pre­sta­re la mas­si­ma atten­zio­ne alle con­di­zio­ni meteo­ma­ri­ne pri­ma di intra­pren­de­re atti­vi­tà di bal­nea­zio­ne lun­go le sco­glie­re e ricor­da che per qual­sia­si emer­gen­za in mare è sem­pre atti­vo il nume­ro gra­tui­to 1530 ed il Nume­ro Uni­co per le Emer­gen­ze 112.