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Pantelleria: successo per la Passeggiata Narrativa a Bukkuram
27/07/2026 0 Di Francesca MarrucciPantelleria riscopre la sua memoria storica: successo per la prima Passeggiata Narrativa a Bukkuram
Il primo evento tra quelli del programma di PANTESCHITÁ ESTATE 2026, giunta alla terza edizione quest’anno, ha avuto un grande successo
Quasi sessanta partecipanti hanno preso parte all’escursione storico-culturale organizzata presso il complesso militare di Bukkuram. L’evento, promosso da UNIPANT con la collaborazione dell’Associazione Barbacane, con il Patrocinio del Comune di Pantelleria e del Parco Nazionale, ha permesso di esplorare bunker e gallerie belliche attraverso testimonianze dirette, proiezioni storiche ed esposizione di reperti dell’epoca
di Francesca Marrucci
L’Isola di Pantelleria torna a valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale legato agli eventi della Seconda Guerra Mondiale. Nell’ambito delle iniziative promosse dall’Università Popolare di Pantelleria (UNIPANT) in collaborazione con l’Associazione Barbacane, e con il Patrocinio del Comune di Pantelleria e del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, quasi sessanta persone hanno partecipato a un percorso immersivo di circa due ore all’interno della ex zona militare di Bukkuram. L’itinerario ha coniugato la visita sul campo delle infrastrutture belliche con la ricostruzione storiografica delle vicende che segnarono l’isola durante e dopo il secondo conflitto mondiale.
Il percorso espositivo e la memoria storica
L’itinerario ha preso avvio con la lettura dei ricordi sulla zona di Gianni Bernardo, che in un suo scritto pubblicato su questa testata racconta come la popolazione locale prese possesso delle strutture militari abbandonate e vi abitava, fornendo uno spaccato socio-economico della vita quotidiana a Pantelleria a metà del Novecento.
Poi, entrando, il percorso è entrato nel vivo del periodo bellico e del bombardamento di Pantelleria con la conseguente resa. La narrazione, attraverso le memorie di chi visse quei giorni in prima persona, è stata integrata dalla proiezione di filmati d’epoca e documentari dell’Istituto Luce, incentrati sui bombardamenti alleati e sul successivo sbarco delle truppe anglo-americane nell’ambito dell’Operazione Corkscrew, avvenuto l’11 giugno 1943. Infine, la visita alla seconda galleria, la stessa di cui parlava una delle testimonianze lette ai presenti e da poco riportata alla fruizione pubblica dall’Associazione Barbacane.
La Seconda Guerra Mondiale: la Storia moderna di Pantelleria
Durante il secondo conflitto mondiale, Pantelleria fu trasformata in una roccaforte strategica nel canale di Sicilia. Nel giugno del 1943, l’isola ospitava una guarnigione militare di circa 12.000 uomini guidati dal Generale Gino Pavesi, a fronte di una popolazione civile stanziale di circa 10.000 abitanti.
Tra il 18 maggio e l’11 giugno 1943, prima della resa formale, l’isola fu sottoposta a un intenso blocco navale e ad attacchi aerei continuativi, con oltre 5.000 tonnellate di ordigni sganciati dalle forze alleate. Tale pressione condusse alla prima resa incondizionata di una piazzaforte per via aerea della storia moderna, fondamentale passaggio strategico preliminare allo sbarco alleato in Sicilia (Operazione Husky).
Prossimi appuntamenti in programma con l’UNIPANT
A fronte del sold-out registrato per la tappa di Bukkuram, l’organizzazione ha ricordato le successive passeggiate previste per la stagione estiva, tutte realizzate con il patrocinio degli enti locali:
| Data e Ora | Tipologia Evento | Sede e Dettagli |
|---|---|---|
| 23 Agosto (Mattina) | Visita guidata alle postazioni militari |
Complesso militare di Gelkamar |
| 28 Agosto (Ore 21.00) | Escursione notturna con la luna piena e torce |
Bunker di Khattibuale |
Le prenotazioni per le escursioni di agosto sono già state aperte dall’UNIPANT. Si può prenotare inviando un messaggio con nome, cognome e numero dei prenotati tramite Whatsapp al numero 333 3876 830.
FOTO

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.
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