Futuro Nazionale a Pantelleria? ANPI: qui troverà un’opposizione democratica

Futuro Nazionale a Pantelleria? ANPI: qui troverà un’opposizione democratica

24/07/2026 0 Di Redazione

Futuro Nazionale a Pantelleria? ANPI: qui troverà un’opposizione democratica

Circolano voci sulla possibile nascita a Pantelleria di una rappresentanza politica locale di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci

Al momen­to non esi­ste una con­fer­ma pub­bli­ca. Ci augu­ria­mo che riman­ga sol­tan­to una voce. Ma se il pro­get­to fos­se rea­le, la nostra posi­zio­ne sareb­be ine­qui­vo­ca­bi­le: Futu­ro Nazio­na­le tro­ve­rà a Pan­tel­le­ria un’opposizione demo­cra­ti­ca, anti­fa­sci­sta, civi­le e poli­ti­ca fer­ma e organizzata.

Non con­si­de­ria­mo que­sta for­ma­zio­ne una pre­sen­za poli­ti­ca come le altre.

Futu­ro Nazio­na­le si pre­sen­ta come una destra non mode­ra­ta e costrui­sce la pro­pria iden­ti­tà sul nazio­na­li­smo esa­spe­ra­to, sul­la chiu­su­ra e sul­la con­trap­po­si­zio­ne ver­so chi vie­ne con­si­de­ra­to diver­so. Le idee del suo fon­da­to­re sono note: poli­ti­che radi­ca­li con­tro l’immigrazione, attac­chi ai dirit­ti del­le mino­ran­ze e una visio­ne auto­ri­ta­ria del­la società.

Par­ti­co­lar­men­te gra­vi sono le dichia­ra­zio­ni di Van­nac­ci sul­la scuo­la e sul­le per­so­ne con disabilità.

Ha soste­nu­to l’opportunità di clas­si con “carat­te­ri­sti­che sepa­ra­te” per gli stu­den­ti con disa­bi­li­tà, affer­man­do che la divi­sio­ne degli alun­ni secon­do capa­ci­tà e dif­fi­col­tà potreb­be aiu­tar­li. Dopo le pro­te­ste ha cer­ca­to di atte­nua­re quel­le paro­le, ma resta il prin­ci­pio che ne è alla base: sepa­ra­re chi non cor­ri­spon­de a un pre­sun­to model­lo di nor­ma­li­tà e rendimento.

È una con­ce­zio­ne inaccettabile.

Le per­so­ne con disa­bi­li­tà fisi­che e cogni­ti­ve non sono un pro­ble­ma da allon­ta­na­re o nascondere.

La scuo­la del­la Repub­bli­ca è la scuo­la di tut­ti. L’inclusione non è una con­ces­sio­ne, ma un dirit­to con­qui­sta­to attra­ver­so decen­ni di bat­ta­glie civi­li e democratiche.

Ripro­por­re oggi la sepa­ra­zio­ne, comun­que la si voglia chia­ma­re, signi­fi­ca ripor­ta­re indie­tro il Paese.

Non ci inte­res­sa se que­ste idee ven­ga­no pre­sen­ta­te come pro­vo­ca­zio­ni, buon­sen­so, meri­to o liber­tà di opi­nio­ne. Le paro­le han­no conseguenze.

Indi­ca­re con­ti­nua­men­te migran­ti, mino­ran­ze, per­so­ne omo­ses­sua­li, don­ne e per­so­ne con disa­bi­li­tà come pro­ble­mi o minac­ce pre­pa­ra una socie­tà più cru­de­le, meno soli­da­le e meno libera.

Pan­tel­le­ria non ha biso­gno di que­sta poli­ti­ca discriminatoria.

Pan­tel­le­ria è una ter­ra di con­fi­ne, incon­tro e acco­glien­za. Cono­sce l’isolamento e pro­prio per que­sto deve difen­de­re il valo­re del­la soli­da­rie­tà e del­la digni­tà umana.

Non abbia­mo biso­gno di chi tra­sfor­ma le dif­fe­ren­ze in col­pe, divi­de i bam­bi­ni tra adat­ti e ina­dat­ti e ali­men­ta pau­ra e ran­co­re per rac­co­glie­re consenso.

Se il ten­ta­ti­vo di por­ta­re sull’isola le idee di Futu­ro Nazio­na­le fos­se con­fer­ma­to, non assi­ste­re­mo in silenzio.

Pro­muo­ve­re­mo una mobi­li­ta­zio­ne pub­bli­ca, infor­me­re­mo i cit­ta­di­ni sul­le rea­li posi­zio­ni di que­sta for­ma­zio­ne e chia­me­re­mo asso­cia­zio­ni, sin­da­ca­ti, for­ze demo­cra­ti­che e isti­tu­zio­ni dell’isola a pren­de­re posizione.

Lo fare­mo con gli stru­men­ti del­la Costi­tu­zio­ne e del­la Demo­cra­zia, ma sen­za arretrare.

Futu­ro Nazio­na­le deve sape­re che Pan­tel­le­ria non sarà un ter­ri­to­rio da con­qui­sta­re nel silenzio.

Chi vuo­le por­ta­re sull’isola una poli­ti­ca fon­da­ta sul­la sepa­ra­zio­ne, sull’intolleranza e sul disprez­zo del­le dif­fe­ren­ze, tro­ve­rà un’opposizione anti­fa­sci­sta vigi­le, pub­bli­ca e determinata. 

ANPI Pan­tel­le­ria