Mediterraneo D’Autore, Sindaco: speriamo che l’evento prosegua negli anni

Mediterraneo D’Autore, Sindaco: speriamo che l’evento prosegua negli anni

06/07/2026 0 Di Redazione

Conclusa la prima edizione di “Pantelleria – Mediterraneo d’Autore”

Il Sin­da­co comu­ni­ca che si è con­clu­sa la pri­ma edi­zio­ne di “Pan­tel­le­ria – Medi­ter­ra­neo d’Autore”, la ras­se­gna che per tre gior­na­te ha fat­to di Pan­tel­le­ria un luo­go di con­fron­to sui gran­di temi del Medi­ter­ra­neo, dell’Europa, del­la sicu­rez­za, del­la diplo­ma­zia, dell’energia e del­lo sviluppo.

L’ultima gior­na­ta ha con­fer­ma­to il sen­so dell’iniziativa: Pan­tel­le­ria non è sol­tan­to un ter­ri­to­rio di fron­tie­ra, ma un luo­go da cui leg­ge­re le que­stio­ni che attra­ver­sa­no il presente.

Nel cor­so del­la gior­na­ta, il Mini­stro del­la Dife­sa Gui­do Cro­set­to, in col­le­ga­men­to e inter­vi­sta­to da Myr­ta Mer­li­no, gior­na­li­sta e cura­tri­ce del­la ras­se­gna, ha affron­ta­to i temi del­la sicu­rez­za inter­na­zio­na­le, del ruo­lo dell’Italia nel­la NATO e del­le nuo­ve sfi­de glo­ba­li, sot­to­li­nean­do che la dife­sa non è alter­na­ti­va alla sani­tà, alla scuo­la o al wel­fa­re, ma ne è il pre­sup­po­sto, per­ché sen­za sicu­rez­za non ci sono liber­tà, demo­cra­zia e pace. Cro­set­to ha inol­tre richia­ma­to l’importanza dell’appartenenza dell’Italia alla NATO e del­la respon­sa­bi­li­tà di rispet­ta­re gli impe­gni assun­ti con gli Alleati.

Il con­fron­to è pro­se­gui­to con Car­lo Calen­da, lea­der di Azio­ne, inter­vi­sta­to da Myr­ta Mer­li­no e Davi­de Desa­rio, diret­to­re di Adn­kro­nos, sul futu­ro dell’Europa e sul­la neces­si­tà di raf­for­zar­ne il ruo­lo poli­ti­co davan­ti alle gran­di cri­si internazionali.

Lui­gi Di Maio, rap­pre­sen­tan­te spe­cia­le dell’Unione Euro­pea per il Gol­fo, inter­ve­nu­to in col­le­ga­men­to, ha por­ta­to il pro­prio con­tri­bu­to sul ruo­lo del­la diplo­ma­zia, sul­la cen­tra­li­tà stra­te­gi­ca dei Pae­si del Gol­fo e sull’importanza, per l’Europa, di man­te­ne­re aper­ti cana­li di media­zio­ne nel Medi­ter­ra­neo allar­ga­to. Di Maio ha inol­tre spie­ga­to di aver volu­to esse­re pre­sen­te sull’isola, ma che per rag­giun­ge­re Pan­tel­le­ria da Ber­li­no sareb­be­ro sta­te neces­sa­rie cir­ca dodi­ci ore di viag­gio. Un pas­sag­gio che ha assun­to un valo­re sim­bo­li­co impor­tan­te, per­ché ha ripor­ta­to al cen­tro una que­stio­ne con­cre­ta e deci­si­va per Pan­tel­le­ria: la dif­fi­col­tà dei col­le­ga­men­ti. Una dif­fi­col­tà che riguar­da ogni gior­no chi vive, lavo­ra, fa impre­sa, pro­du­ce cul­tu­ra e pro­va a costrui­re svi­lup­po sull’isola.

La gior­na­ta con­clu­si­va ha affron­ta­to anche il tema dell’energia e del­la sicu­rez­za dei cor­ri­doi com­mer­cia­li, con un con­fron­to sul­la cri­si del­lo Stret­to di Hor­muz e sul­le con­se­guen­ze che gli equi­li­bri inter­na­zio­na­li han­no anche sui ter­ri­to­ri insu­la­ri. Su que­sti temi sono inter­ve­nu­ti Lapo Pistel­li, diret­to­re Public Affairs di Eni, Achil­le Scu­die­ri, pre­si­den­te del­la Fon­da­zio­ne Achil­le Scu­die­ri e ammi­ni­stra­to­re dele­ga­to del­le Tenu­te Scu­die­ri, e Anto­nio Capra­ri­ca, gior­na­li­sta e scrittore.

Nel cor­so del con­fron­to, Achil­le Scu­die­ri ha inol­tre pre­ci­sa­to che, accan­to alla real­tà da lui rap­pre­sen­ta­ta, esi­sto­no sull’isola anche altri pro­dut­to­ri che imbot­ti­glia­no vino, e ha invi­ta­to Myr­ta Mer­li­no a coin­vol­ge­re nel­le pros­si­me edi­zio­ni anche i pic­co­li viti­col­to­ri pan­te­schi, affin­ché la ras­se­gna pos­sa aprir­si sem­pre di più al tes­su­to pro­dut­ti­vo locale.

A con­clu­sio­ne del­la ras­se­gna, il Sin­da­co ha rin­gra­zia­to gli orga­niz­za­to­ri, i rela­to­ri, i mode­ra­to­ri, le isti­tu­zio­ni, le For­ze Arma­te, tut­ti colo­ro che han­no col­la­bo­ra­to alla rea­liz­za­zio­ne dell’iniziativa e la cit­ta­di­nan­za che ha partecipato.

Il desi­de­rio dell’Amministrazione è che “Pan­tel­le­ria – Medi­ter­ra­neo d’Autore” pos­sa pro­se­gui­re anche nei pros­si­mi anni, facen­do dell’isola una sede sta­bi­le di con­fron­to, dia­lo­go e appro­fon­di­men­to sui gran­di temi del Medi­ter­ra­neo, con un coin­vol­gi­men­to sem­pre più ampio del ter­ri­to­rio e del­le sue real­tà pro­dut­ti­ve, cul­tu­ra­li e sociali.

Il Sin­da­co Fabri­zio D’Ancona