Trasporto aereo, sciopero di 4 ore il 5 luglio per la compagnia DAT

Trasporto aereo, sciopero di 4 ore il 5 luglio per la compagnia DAT

30/06/2026 0 Di Francesca Marrucci

Trasporto aereo, sciopero di 4 ore il 5 luglio per la compagnia DAT: a rischio i voli per Pantelleria 

Domenica 5 luglio 2026 il personale della compagnia aerea UAB DAT LT incrocerà le braccia dalle 13.00 alle 17.00. La mobilitazione si sovrappone all’evento organizzato da Myrta Merlino

di Fran­ce­sca Marrucci

Il set­to­re del tra­spor­to aereo sici­lia­no si appre­sta a vive­re una gior­na­ta di for­te con­trap­po­si­zio­ne sin­da­ca­le. L’or­ga­niz­za­zio­ne USB Lavo­ro Pri­va­to ha for­mal­men­te pro­cla­ma­to uno scio­pe­ro nazio­na­le del per­so­na­le appar­te­nen­te alla com­pa­gnia aerea UAB DAT LT per la gior­na­ta di dome­ni­ca 5 luglio 2026. L’a­sten­sio­ne dal lavo­ro, comu­ni­ca­ta dal coor­di­na­to­re nazio­na­le Adria­no Paris, si con­cen­tre­rà nel­la fascia pome­ri­dia­na dal­le ore 13.00 alle ore 17.00. La pro­te­sta è sup­por­ta­ta da una piat­ta­for­ma di riven­di­ca­zio­ni che inve­ste la sfe­ra con­trat­tua­le, eco­no­mi­ca e orga­niz­za­ti­va azien­da­le, e si inse­ri­sce in un qua­dro di for­ti ten­sio­ni nei col­le­ga­men­ti con i ter­ri­to­ri insu­la­ri a par­zia­le con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le, sto­ri­ca­men­te dipen­den­ti dal­le rot­te aeree per garan­ti­re la con­ti­nui­tà dei ser­vi­zi essen­zia­li e la mobi­li­tà dei residenti.

Que­sta mobi­li­ta­zio­ne rischia di deter­mi­na­re una pesan­te para­li­si logi­sti­ca, in par­ti­co­la­re per l’i­so­la di Pan­tel­le­ria, poi­ché coin­ci­de tem­po­ral­men­te con la gior­na­ta con­clu­si­va di un rile­van­te even­to di rilie­vo isti­tu­zio­na­le orga­niz­za­to dal­la gior­na­li­sta e con­dut­tri­ce Myr­ta Mer­li­no. La par­ten­za di dele­ga­zio­ni, ospi­ti di alto pro­fi­lo e addet­ti ai lavo­ri si sovrap­por­rà diret­ta­men­te alle ore di bloc­co dei voli.

La situa­zio­ne del tra­spor­to ver­so l’i­so­la pre­sen­ta­va già ampie cri­ti­ci­tà nei gior­ni pre­ce­den­ti, come evi­den­zia­to dal­le segna­la­zio­ni dif­fu­se sul­le piat­ta­for­me digi­ta­li da turi­sti e resi­den­ti. Le denun­ce onli­ne sot­to­li­nea­va­no la tota­le indi­spo­ni­bi­li­tà di bigliet­ti aerei da Paler­mo per le gior­na­te dal 2 al 4 luglio, con l’in­te­ro con­tin­gen­te di posti esau­ri­to da tem­po e la gior­na­ta del 5 luglio indi­ca­ta, para­dos­sal­men­te, come la pri­ma data uti­le per l’ac­qui­sto di rot­te. Lo scio­pe­ro pome­ri­dia­no rischia dun­que di impat­ta­re sul­l’u­ni­co cana­le di deflus­so dispo­ni­bi­le per l’u­ten­za dopo gior­ni di iso­la­men­to forzato.

Le moti­va­zio­ni alla base del­lo sta­to di agi­ta­zio­ne riflet­to­no una com­ples­sa ver­ten­za inter­na tra la diri­gen­za e i lavo­ra­to­ri del volo. In pri­mo pia­no vi è la richie­sta di un ade­gua­men­to sala­ria­le rite­nu­to ido­neo a con­tro­bi­lan­cia­re la per­di­ta del pote­re d’ac­qui­sto cau­sa­ta dal tas­so di infla­zio­ne regi­stra­to negli ulti­mi anni. Il sin­da­ca­to evi­den­zia la neces­si­tà di rico­no­sce­re l’an­zia­ni­tà azien­da­le attra­ver­so scat­ti sti­pen­dia­li dedi­ca­ti e richie­de un accor­do spe­ci­fi­co per l’e­ro­ga­zio­ne dei pasti negli sca­li geo­gra­fi­ca­men­te più remo­ti, dove i ser­vi­zi aero­por­tua­li risul­ta­no spes­so limi­ta­ti o assenti.

Accan­to alle istan­ze eco­no­mi­che, la pro­te­sta toc­ca nodi cru­cia­li rela­ti­vi all’or­ga­niz­za­zio­ne del lavo­ro e alla sicu­rez­za. La sigla sin­da­ca­le esi­ge una pari­fi­ca­zio­ne dei cri­te­ri di pia­ni­fi­ca­zio­ne dei tur­ni e dei perio­di di ripo­so, lamen­tan­do dispa­ri­tà di trat­ta­men­to tra il per­so­na­le di cabi­na e i pilo­ti. Vie­ne inol­tre chie­sta una dif­fe­ren­zia­zio­ne del­le retri­bu­zio­ni in base al cari­co di lavo­ro che carat­te­riz­za spe­ci­fi­ca­men­te le trat­te ver­so Lam­pe­du­sa e Pan­tel­le­ria, rot­te bre­vi ma sog­get­te a fre­quen­ti rota­zio­ni e com­ples­si­tà operative.

USB Lavo­ro Pri­va­to sol­le­ci­ta poi una mag­gio­re valo­riz­za­zio­ne pro­fes­sio­na­le per la figu­ra del Sin­gle Cabin Crew, l’u­ni­co assi­sten­te di volo impie­ga­to a bor­do degli aero­mo­bi­li regio­na­li ATR 42, il qua­le assu­me la respon­sa­bi­li­tà esclu­si­va del­la gestio­ne del­la cabi­na passeggeri.

Un ulte­rio­re ele­men­to di ten­sio­ne è rap­pre­sen­ta­to dal­le recen­ti noti­zie di stam­pa rela­ti­ve a pre­sun­te pro­ble­ma­ti­che di manu­ten­zio­ne del­la flot­ta. Su que­sto fron­te, l’or­ga­niz­za­zio­ne sin­da­ca­le ha espres­so una for­te richie­sta di chia­ri­men­ti urgen­ti ai ver­ti­ci socie­ta­ri, esi­gen­do un aggior­na­men­to tem­pe­sti­vo e tra­spa­ren­te in meri­to alle pro­ce­du­re attua­te per garan­ti­re la mas­si­ma sicu­rez­za dei voli per il per­so­na­le e per i passeggeri.

Nono­stan­te la fer­mez­za del­le richie­ste, l’or­ga­niz­za­zio­ne ha con­fer­ma­to comun­que che duran­te le quat­tro ore di scio­pe­ro saran­no rigo­ro­sa­men­te assi­cu­ra­ti i ser­vi­zi mini­mi pre­vi­sti dal­la nor­ma­ti­va nazio­na­le, al fine di limi­ta­re i disa­gi per i viag­gia­to­ri in con­di­zio­ni di emer­gen­za o neces­si­tà