Sciopero del 21 luglio 2025. C&T Isole Minori ha predisposto i servizi minimi da garantire…
Trasporto aereo, sciopero di 4 ore il 5 luglio per la compagnia DAT
30/06/2026Trasporto aereo, sciopero di 4 ore il 5 luglio per la compagnia DAT: a rischio i voli per Pantelleria
Domenica 5 luglio 2026 il personale della compagnia aerea UAB DAT LT incrocerà le braccia dalle 13.00 alle 17.00. La mobilitazione si sovrappone all’evento organizzato da Myrta Merlino
di Francesca Marrucci
Il settore del trasporto aereo siciliano si appresta a vivere una giornata di forte contrapposizione sindacale. L’organizzazione USB Lavoro Privato ha formalmente proclamato uno sciopero nazionale del personale appartenente alla compagnia aerea UAB DAT LT per la giornata di domenica 5 luglio 2026. L’astensione dal lavoro, comunicata dal coordinatore nazionale Adriano Paris, si concentrerà nella fascia pomeridiana dalle ore 13.00 alle ore 17.00. La protesta è supportata da una piattaforma di rivendicazioni che investe la sfera contrattuale, economica e organizzativa aziendale, e si inserisce in un quadro di forti tensioni nei collegamenti con i territori insulari a parziale continuità territoriale, storicamente dipendenti dalle rotte aeree per garantire la continuità dei servizi essenziali e la mobilità dei residenti.
Questa mobilitazione rischia di determinare una pesante paralisi logistica, in particolare per l’isola di Pantelleria, poiché coincide temporalmente con la giornata conclusiva di un rilevante evento di rilievo istituzionale organizzato dalla giornalista e conduttrice Myrta Merlino. La partenza di delegazioni, ospiti di alto profilo e addetti ai lavori si sovrapporrà direttamente alle ore di blocco dei voli.
La situazione del trasporto verso l’isola presentava già ampie criticità nei giorni precedenti, come evidenziato dalle segnalazioni diffuse sulle piattaforme digitali da turisti e residenti. Le denunce online sottolineavano la totale indisponibilità di biglietti aerei da Palermo per le giornate dal 2 al 4 luglio, con l’intero contingente di posti esaurito da tempo e la giornata del 5 luglio indicata, paradossalmente, come la prima data utile per l’acquisto di rotte. Lo sciopero pomeridiano rischia dunque di impattare sull’unico canale di deflusso disponibile per l’utenza dopo giorni di isolamento forzato.
Le motivazioni alla base dello stato di agitazione riflettono una complessa vertenza interna tra la dirigenza e i lavoratori del volo. In primo piano vi è la richiesta di un adeguamento salariale ritenuto idoneo a controbilanciare la perdita del potere d’acquisto causata dal tasso di inflazione registrato negli ultimi anni. Il sindacato evidenzia la necessità di riconoscere l’anzianità aziendale attraverso scatti stipendiali dedicati e richiede un accordo specifico per l’erogazione dei pasti negli scali geograficamente più remoti, dove i servizi aeroportuali risultano spesso limitati o assenti.
Accanto alle istanze economiche, la protesta tocca nodi cruciali relativi all’organizzazione del lavoro e alla sicurezza. La sigla sindacale esige una parificazione dei criteri di pianificazione dei turni e dei periodi di riposo, lamentando disparità di trattamento tra il personale di cabina e i piloti. Viene inoltre chiesta una differenziazione delle retribuzioni in base al carico di lavoro che caratterizza specificamente le tratte verso Lampedusa e Pantelleria, rotte brevi ma soggette a frequenti rotazioni e complessità operative.
USB Lavoro Privato sollecita poi una maggiore valorizzazione professionale per la figura del Single Cabin Crew, l’unico assistente di volo impiegato a bordo degli aeromobili regionali ATR 42, il quale assume la responsabilità esclusiva della gestione della cabina passeggeri.
Un ulteriore elemento di tensione è rappresentato dalle recenti notizie di stampa relative a presunte problematiche di manutenzione della flotta. Su questo fronte, l’organizzazione sindacale ha espresso una forte richiesta di chiarimenti urgenti ai vertici societari, esigendo un aggiornamento tempestivo e trasparente in merito alle procedure attuate per garantire la massima sicurezza dei voli per il personale e per i passeggeri.
Nonostante la fermezza delle richieste, l’organizzazione ha confermato comunque che durante le quattro ore di sciopero saranno rigorosamente assicurati i servizi minimi previsti dalla normativa nazionale, al fine di limitare i disagi per i viaggiatori in condizioni di emergenza o necessità.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.

