Pantelleria coinvolta nella fase sperimentale sulla telemedicina nelle isole minori

Pantelleria coinvolta nella fase sperimentale sulla telemedicina nelle isole minori

16/05/2026 0 Di Redazione

Isole in Salute – Pantelleria coinvolta nella fase sperimentale sulla telemedicina nelle isole minori

Il Sin­da­co comu­ni­ca che il Comu­ne di Pan­tel­le­ria ha par­te­ci­pa­to all’incontro isti­tu­zio­na­le “Iso­le in Salu­te – Ospe­da­li Vir­tua­li, Inno­va­zio­ne Digi­ta­le e Con­ti­nui­tà Assi­sten­zia­le”, svol­to­si il 13 mag­gio pres­so la Sala Stam­pa del­la Came­ra dei Depu­ta­ti, a Roma, su ini­zia­ti­va dell’Onorevole Simo­na Loiz­zo, Pre­si­den­te dell’Intergruppo Par­la­men­ta­re Sani­tà Digi­ta­le e Tera­pie Digitali.

A rap­pre­sen­ta­re l’Amministrazione comu­na­le era­no pre­sen­ti il Vice­sin­da­co, prof.ssa Ade­le Pine­da, e il Capo­grup­po di mag­gio­ran­za, Pre­si­den­te del­la Com­mis­sio­ne Con­si­lia­re, dott. Rober­to Gre­co.

L’incontro ha affron­ta­to il ruo­lo del­la tele­me­di­ci­na nel­le iso­le mino­ri, non in sosti­tu­zio­ne del­la medi­ci­na tra­di­zio­na­le, ma come stru­men­to di sup­por­to e inte­gra­zio­ne ai ser­vi­zi sani­ta­ri esi­sten­ti, con l’obiettivo di raf­for­za­re la con­ti­nui­tà assi­sten­zia­le nei ter­ri­to­ri più fra­gi­li e distan­ti dal­la terraferma.

Pan­tel­le­ria, insie­me a Ven­to­te­ne, Lam­pe­du­sa, Pon­za e Sali­na, sarà coin­vol­ta in una fase spe­ri­men­ta­le dedi­ca­ta ad alcu­ne pato­lo­gie, tra cui il dia­be­te.

Nel cor­so dell’incontro, a nome dell’Amministrazione comu­na­le di Pan­tel­le­ria, la prof.ssa Ade­le Pine­da ha rin­gra­zia­to i rela­to­ri e l’On. Loiz­zo per l’attenzione dedi­ca­ta alle iso­le mino­ri, ter­ri­to­ri che trop­po spes­so vivo­no la sen­sa­zio­ne di esse­re lascia­ti soli davan­ti a dif­fi­col­tà strut­tu­ra­li e quotidiane.

È sta­to inol­tre evi­den­zia­to come Pan­tel­le­ria dispon­ga di un pre­si­dio ospe­da­lie­ro che, se ade­gua­ta­men­te soste­nu­to e poten­zia­to, potreb­be diven­ta­re un pun­to di rife­ri­men­to impor­tan­te nel Medi­ter­ra­neo. Nono­stan­te la pro­fes­sio­na­li­tà e l’impegno del per­so­na­le sani­ta­rio, l’attuale orga­niz­za­zio­ne non rie­sce anco­ra a rispon­de­re pie­na­men­te a tut­te le esi­gen­ze del­la comu­ni­tà iso­la­na, costret­ta spes­so a spo­star­si anche per pre­sta­zio­ni dia­gno­sti­che di base, come una sem­pli­ce risonanza.

La par­te­ci­pa­zio­ne del Comu­ne di Pan­tel­le­ria a que­sto per­cor­so rap­pre­sen­ta un pas­sag­gio impor­tan­te per riba­di­re, nel­le sedi isti­tu­zio­na­li nazio­na­li, la neces­si­tà di garan­ti­re pari dirit­ti di cura anche ai cit­ta­di­ni del­le iso­le mino­ri, affin­ché la distan­za geo­gra­fi­ca non con­ti­nui a tra­sfor­mar­si in una distan­za dai ser­vi­zi essenziali.