Pantelleria festeggia Angela Pucci: una vita al servizio del Comune

10/05/2026 0 Di Francesca Marrucci

Pantelleria festeggia Angela Pucci: una vita al servizio dell’Ufficio Tecnico Comunale

Venerdì sera, presso il Bar Tikirriki, colleghi e amministratori si sono riuniti per festeggiare il pensionamento di una colonna portante del Comune. Tra commozione e ironia, il tributo a una carriera fatta di disciplina e precisione

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di Fran­ce­sca Marrucci

Vener­dì 8 mag­gio, la comu­ni­tà ammi­ni­stra­ti­va di Pan­tel­le­ria si è ritro­va­ta pres­so il Bar Tikir­ri­ki per un’occasione spe­cia­le: il pen­sio­na­men­to del­la signo­ra Ange­la Puc­ci. Dopo decen­ni tra­scor­si tra pla­ni­me­trie e pro­ce­di­men­ti ammi­ni­stra­ti­vi, Ange­la Puc­ci lascia l’Uffi­cio Tec­ni­co comu­na­le, di cui è sta­ta per anni memo­ria sto­ri­ca e pun­to di rife­ri­men­to imprescindibile.

Un tributo corale: presenti Istituzioni e colleghi

L’evento ha visto una par­te­ci­pa­zio­ne mas­sic­cia, segno del­l’im­pron­ta pro­fon­da lascia­ta dal­la neo-pen­sio­na­ta all’in­ter­no del­l’En­te. Ai tavo­li del Tikir­ri­ki si sono alter­na­ti per un salu­to i col­le­ghi attua­li del­l’Uf­fi­cio Tec­ni­co, i dipen­den­ti di tut­ti i set­to­ri del Comu­ne e nume­ro­si col­le­ghi già in pen­sio­ne, tor­na­ti per ono­ra­re un tra­guar­do che, come sot­to­li­nea­to da mol­ti pre­sen­ti, appa­re oggi qua­si come un mirag­gio per le nuo­ve generazioni.

L’Am­mi­ni­stra­zio­ne Comu­na­le è inter­ve­nu­ta per tri­bu­ta­re il giu­sto ono­re a una dipen­den­te esem­pla­re: pre­sen­ti il Sin­da­co, l’As­ses­so­ra Ade­le D’Aietti e l’As­ses­so­re Mas­si­mo Bonì.

Memoria storica e pilastro dell’Ente

Duran­te la sera­ta, è emer­so con for­za il pro­fi­lo pro­fes­sio­na­le di Ange­la Puc­ci, chia­ma­ta in uffi­cio sem­pre “La Signo­ra Puc­ci” con una defe­ren­za che testi­mo­nia rispet­to e anche rico­no­sci­men­to di un ruo­lo por­tan­te, anche dal­le nuo­ve gene­ra­zio­ni assun­te da poco. Descrit­ta come una lavo­ra­tri­ce capa­ce e dota­ta di estre­ma pre­ci­sio­ne, la sua figu­ra è sta­ta defi­ni­ta “diri­men­te” in mol­te que­stio­ni com­ples­se che han­no inte­res­sa­to il ter­ri­to­rio pan­te­sco. Par­ti­co­lar­men­te signi­fi­ca­ti­vo è sta­to sem­pre il rico­no­sci­men­to espres­so dall’Inge­gne­re Sal­va­to­re Gam­bi­no, che ne ha spes­so sot­to­li­nea­to l’operato.

Anche il Sin­da­co Fabri­zio D’An­co­na ha volu­to spen­de­re paro­le di pro­fon­da gra­ti­tu­di­ne, sot­to­li­nean­do come la Puc­ci abbia svol­to il pro­prio com­pi­to con una dedi­zio­ne fuo­ri dal comu­ne, agen­do sem­pre con quel­la mode­stia e quel silen­zio labo­rio­so che con­trad­di­stin­guo­no i gran­di ser­vi­to­ri del­lo Stato.

Emozioni in famiglia e uno sguardo al futuro

Accan­to ad Ange­la, visi­bil­men­te emo­zio­na­to, il mari­to Sal­va­to­re Gabrie­le, nostro sti­ma­to col­le­ga che ha con­di­vi­so con lei non solo la vita pri­va­ta ma anche il con­te­sto lavo­ra­ti­vo, assi­sten­do orgo­glio­so alle mani­fe­sta­zio­ni d’af­fet­to dei presenti.

Nono­stan­te il distac­co da una real­tà vis­su­ta per una vita inte­ra, Ange­la Puc­ci ha affron­ta­to il momen­to con la con­sue­ta dol­cez­za e cal­ma sera­fi­ca. Alla doman­da se le man­che­rà il lavo­ro, ha rispo­sto con un sor­ri­so sereno:

“No, avrò tan­to altro da fare tra casa, figli, nipo­ti e i miei inte­res­si personali.”

Il cli­ma di com­mo­zio­ne è sta­to stem­pe­ra­to dal­la sim­pa­ti­ca bat­tu­ta del mari­to Sal­va­to­re, che ha scher­za­to sul nuo­vo asset­to domestico:

“Pri­ma era­va­mo tan­to tran­quil­li la mat­ti­na, io e il gat­to. Ades­so c’è lei e ini­zia­mo subi­to con l’aspirapolvere!”

FOTO gentilmente concesse da Sergio Minoli: