Caronte&Tourist annuncia rincari. Preoccupazione e rabbia a Pantelleria

Caronte&Tourist annuncia rincari. Preoccupazione e rabbia a Pantelleria

10/05/2026 0 Di Francesca Marrucci

Trasporti marittimi: Caronte&Tourist annuncia rincari fino al 50%. Preoccupazione e rabbia a Pantelleria 

L’azienda comunica aumenti tariffari massicci sulle linee Siremar a partire dal 15 maggio, escludendo le Pelagie. I cittadini dell’isola annunciano battaglia contro quella che definiscono una violazione del diritto alla continuità territoriale. Il Sindaco di Favignana dice NO, Tremarco chiede di aspettare e valutare

Per dire la vostra scrivete a info@pantellerianotizie.it

di Fran­ce­sca Marrucci

La socie­tà Caron­te & Tou­ri­st Iso­le Mino­ri S.p.A. ha comu­ni­ca­to for­mal­men­te un immi­nen­te e gene­ra­liz­za­to incre­men­to del­le tarif­fe per i col­le­ga­men­ti marit­ti­mi sul­le linee Sire­mar di inte­res­se mini­ste­ria­le. A par­ti­re dal 15 mag­gio 2026, i pas­seg­ge­ri, i vei­co­li ordi­na­ri, i resi­den­ti e i mez­zi com­mer­cia­li subi­ran­no aumen­ti che oscil­le­ran­no tra il 30% e il 50% rispet­to ai costi attua­li. La deci­sio­ne, moti­va­ta dal­l’a­zien­da come neces­sa­ria per pre­ser­va­re l’e­qui­li­brio eco­no­mi­co-finan­zia­rio del­la Con­ven­zio­ne dopo il man­ca­to com­ple­ta­men­to di una pro­ce­du­ra di rie­qui­li­brio avvia­ta nel 2025, ha sca­te­na­to una duris­si­ma rea­zio­ne isti­tu­zio­na­le e sociale.

La spaccatura tra le isole e il nodo delle Pelagie

Il prov­ve­di­men­to non col­pi­rà in modo uni­for­me tut­to l’arcipelago sici­lia­no. Nel­la nota uffi­cia­le, Caron­te & Tou­ri­st ha spe­ci­fi­ca­to che il ser­vi­zio regio­na­le del­le Iso­le Pela­gie (Lam­pe­du­sa e Lino­sa) non sarà inte­res­sa­to dal­l’a­de­gua­men­to. Que­sta distin­zio­ne ha ali­men­ta­to un for­te sen­so di discri­mi­na­zio­ne tra gli abi­tan­ti del­le altre iso­le, in par­ti­co­la­re a Pan­tel­le­ria e nel­le Ega­di, dove i cit­ta­di­ni si sen­to­no trat­ta­ti come uten­ti di “serie B”. Soprat­tut­to per­ché non si è capi­to, in quan­to non spe­ci­fi­ca­to nel docu­men­to, il moti­vo di que­sta dif­fe­ren­za di trattamento.

Il fronte del “No”: Istituzioni in rivolta

Il Sin­da­co di Favi­gna­na è subi­to sce­so in cam­po. Giu­sep­pe Pago­to ha assun­to una posi­zio­ne di net­ta chiu­su­ra, defi­nen­do l’i­po­te­si di aumen­to “inac­cet­ta­bi­le”. Pago­to ha posto l’ac­cen­to sul­la qua­li­tà del ser­vi­zio, spes­so defi­ci­ta­rio a cau­sa di cor­se omes­se, chie­den­do pri­ma l’ef­fi­cien­za e poi la discus­sio­ne sul­le tarif­fe. “Difen­de­re­mo il dirit­to di esse­re iso­le, non di esse­re iso­la­ti”, ha dichia­ra­to il pri­mo cit­ta­di­no, annun­cian­do azio­ni di pro­te­sta coor­di­na­te con gli altri sindaci.

Sul fron­te di Pan­tel­le­ria, l’As­ses­so­re ai Tra­spor­ti Fede­ri­co Tre­mar­co ha man­te­nu­to un pro­fi­lo più tec­ni­co, ma altret­tan­to fer­mo, sot­to­li­nean­do la neces­si­tà di ana­liz­za­re i dos­sier mini­ste­ria­li per tro­va­re mar­gi­ni di inter­ven­to, aspet­tan­do di vede­re cosa si potrà otte­ne­re “lavo­ran­do in silenzio”.

La sua posi­zio­ne è con­te­sta­ta da quel­la di espo­nen­ti del Con­si­glio Comu­na­le di mino­ran­za, come Ange­lo Casa­no (LeA­li per Pan­tel­le­ria), che ha ricor­da­to come le mozio­ni appro­va­te all’u­na­ni­mi­tà nel­l’as­si­se cit­ta­di­na con­tro i prez­zi esor­bi­tan­ti sia­no rima­ste fino­ra ina­scol­ta­te dal­la Regio­ne Sici­lia­na e aggiun­gen­do: “Io mi augu­ro sia uno scher­zo e pure di cat­ti­vo gusto per­ché la misu­ra è col­ma. Quan­to anco­ra dovrem­mo sop­por­ta­re tut­to questo?”

L’ira dei cittadini: tra disservizi e costi insostenibili

L’an­nun­cio ha pro­vo­ca­to un’on­da­ta di indi­gna­zio­ne ieri sera sui social net­work e pres­so la nostra reda­zio­ne. I resi­den­ti lamen­ta­no non solo l’en­ti­tà del rin­ca­ro, ma anche le pre­ca­rie con­di­zio­ni igie­ni­co-sani­ta­rie del­le navi. Segna­la­zio­ni riguar­dan­ti la puli­zia caren­te e, in casi estre­mi, lo sca­ri­co di liqua­mi all’in­ter­no del­le aree por­tua­li (come rife­ri­to dal cit­ta­di­no Wal­ter Sta­bi­le riguar­do alla moto­na­ve Pie­tro Novel­li), han­no esa­spe­ra­to gli ani­mi. Il timo­re dif­fu­so è che un aumen­to del 50% sul­le mer­ci por­ti a un’in­fla­zio­ne inso­ste­ni­bi­le sui beni di pri­ma neces­si­tà, inclu­so il carburante.

La tesi dell’allarmismo strategico

In que­sto cli­ma di ten­sio­ne, emer­ge la voce cri­ti­ca di Giu­sep­pe La Fran­ce­sca, che leg­ge l’an­nun­cio del­la com­pa­gnia come una mos­sa tat­ti­ca. Secon­do La Fran­ce­sca, Caron­te & Tou­ri­st sareb­be soli­ta uti­liz­za­re que­sti “allar­mi” per fare pres­sio­ne sul­le cas­se pub­bli­che e otte­ne­re nuo­vi sus­si­di. “Da qui al 15 mag­gio qual­cu­no met­te­rà nel­le cas­se del­la com­pa­gnia altri sol­di e l’al­lar­me rien­tre­rà”, ha affer­ma­to, riba­den­do un sec­co “No” all’au­men­to del costo dei tra­ghet­ti e invi­tan­do alla vigi­lan­za fino alla sca­den­za del ter­mi­ne previsto.

ECCO ALCUNI COMMENTI RAPPRESENTATIVI CHE ABBIAMO LETTO SUI SOCIAL:

AUMENTO COSTO TRAGHETTI DECISAMENTE NO! 

 L’i­po­te­si di aumen­to del costo dei tra­ghet­ti da e per le Iso­le, comu­ni­ca­to dal­le Com­pa­gnie in que­ste ore, è inac­cet­ta­bi­le.  Par­lia­mo di con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le, di dirit­to allo stu­dio, alla salu­te, al lavoro.

Come Sin­da­co ho già chie­sto un inter­ven­to urgen­te alla Regio­ne. 

Non reste­re­mo in silenzio.

Nei pros­si­mi gior­ni avvie­re­mo azio­ni di pro­te­sta insie­me agli altri sin­da­ci del­le iso­le minori.

Che ini­zi­no a recu­pe­ra­re tut­te le cor­se omes­se ed a garan­ti­re un ser­vi­zio cer­to, effi­ca­ce ed effi­cien­te in tut­te le iso­le e poi ne parliamo.

Difen­de­re­mo il dirit­to di esse­re iso­le, non di esse­re iso­la­ti ed a costi fuo­ri da ogni logica.

La con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le non è negoziabile.

Il Sin­da­co di Favignana

Giu­sep­pe Pagoto

Vor­rei ricor­da­re all’a­zien­da dei tra­ghet­ti che in que­sti anni i le con­di­zio­ni igie­ni­co sani­ta­rie ( e mi rife­ri­sco alla puli­zia del­le navi e non solo) lascia mol­to a desi­de­ra­re, poi l’al­tro gior­no l’a­ve­re visto sca­ri­ca­re in por­to i liqua­mi dei bagni dal­la Pie­tro Novel­li all’in­ter­no del por­to non mi sem­bra che sia cor­ret­to, la cosa più assur­da che le auto­ri­tà pre­po­ste fan­no fin­ta di non vede­re .. ormai visto i vari livel­li ed a tut­ti i livel­li di inef­fi­cien­za non capi­sco come mai non si rie­sce a ricrea­re una com­pa­gnia sta­ta­le che garan­ti­sca la con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le e ai pas­seg­ge­ri e ai mez­zi com­mer­cia­li e di pub­bli­ca utilità.

Wal­ter Stabile

Sia­mo vera­men­te disa­stra­ti ora ci voglio­no pure gli aumen­ti dal 30 al 50% sul­le tarif­fe dei bigliet­ti del­la nave ma come si deve fare a vive­re in que­ste condizioni?

Giu­sy D’amico

Quin­di Pan­tel­le­ria + 30%-50% e Lam­pe­du­sa prez­zi inal­te­ra­ti? Ci stan­no pren­den­do per il c***? 

Aure­lio Mustacciuoli

Un ulte­rio­re aumen­to dal 30% al 50% sul costo del bigliet­to sul­le nostre navi. Io mi augu­ro sia uno scher­zo e pure di cat­ti­vo gusto per­ché la misu­ra è col­ma. Quan­to anco­ra dovrem­mo sop­por­ta­re tut­to questo!? 

In con­si­glio comu­na­le più e più vol­te abbia­mo pre­sen­ta­to mozio­ni, deli­be­ra­to all’unanimità con­tro prez­zi esor­bi­tan­ti, con­tro l’inadeguatezza dei navi­gli. Ma la veri­tà … è che nul­la è cam­bia­to, anzi di con­tro rispo­sta aumen­ta­no i prez­zi. 

Anco­ra una volta! 

Ange­lo Casano

Aumen­ti insop­por­ta­bi­li, mi chie­do per­ché esse­re trat­ta­ti in que­sto modo e cosa ci dif­fe­ren­zia dal­le iso­le Pela­gie esen­ta­te da que­sti aumen­ti? Con que­sti aumen­ti ne risen­ti­rà l’e­co­no­mia del­l’i­so­la in gene­ra­le ma tut­ti gli aumen­ti rica­dran­no nel­l’e­co­no­mia del­le fami­glie pantesche.

Sil­vio Palazzolo

Gli paghia­mo noi la nave nuo­va a Lampedusa?

Giu­sep­pe Busetta

E ora il car­bu­ran­te arri­ve­rà sicu­ra­men­te a 5 euro e non solo il carburante.

Edu Raf­fae­le

Bel­la gen­te è il caso di comin­cia­re a pren­de­re il toro per le cor­na!! Biso­gna ribel­lar­si per­ché non andre­mo avan­ti così…Ste­fa­no Ruggeri

Una ver­go­gna sen­za fine. La moti­va­zio­ne del­la distin­zio­ne tra iso­le di serie A e di serie B qual è?

Fabri­zio Giglio

Su temi deli­ca­ti come i col­le­ga­men­ti marit­ti­mi cre­do sia sem­pre uti­le par­ti­re dai docu­men­ti uffi­cia­li e non dal­le inter­pre­ta­zio­ni, soprat­tut­to in una fase in cui il siste­ma dei tra­spor­ti ver­so le iso­le mino­ri sta viven­do un pro­gres­si­vo rias­set­to tra com­pe­ten­ze sta­ta­li e regionali.

La comu­ni­ca­zio­ne dif­fu­sa da Caron­te & Tou­ri­st fa rife­ri­men­to alle linee “Sire­mar” di inte­res­se mini­ste­ria­le e ai rela­ti­vi ser­vi­zi inte­gra­ti­vi, pre­ve­den­do pos­si­bi­li ade­gua­men­ti tarif­fa­ri nel­le pros­si­me settimane.

Nel­la stes­sa nota, tut­ta­via, vie­ne anche spe­ci­fi­ca­to che il ser­vi­zio regio­na­le Pela­gie non sareb­be inte­res­sa­to dal prov­ve­di­men­to annunciato.

Meglio uti­liz­za­re que­sti gior­ni per appro­fon­di­re ulte­rior­men­te la que­stio­ne con gli uffi­ci regio­na­li e mini­ste­ria­li com­pe­ten­ti, così da com­pren­de­re con pre­ci­sio­ne qua­dro nor­ma­ti­vo, ambi­ti di com­pe­ten­za ed even­tua­li mar­gi­ni di intervento.

Uti­liz­ze­re­mo que­sta fine­stra tem­po­ra­le per fare tut­to il pos­si­bi­le, come già avve­nu­to in pas­sa­to, nell’interesse del­le nostre comu­ni­tà isolane.

Due anni fa, attra­ver­so inter­lo­cu­zio­ni isti­tu­zio­na­li serie e non par­ti­co­lar­men­te rumo­ro­se, si riu­scì ad evi­ta­re ana­lo­ghi incre­men­ti tariffari.

Non so se chi oggi sta dall’altra par­te sia lo stes­so che qual­che tem­po fa invo­ca­va gene­ri­ca­men­te “azio­ni for­ti” e mobi­li­ta­zio­ni, sen­za che fos­se mai del tut­to chia­ro chi doves­se par­la­re con chi, e soprat­tut­to per otte­ne­re cosa.

Ho però impa­ra­to che, su que­stio­ni così com­ples­se, la dif­fe­ren­za la fan­no spes­so il lavo­ro silen­zio­so, la cono­scen­za dei dos­sier e il con­fron­to con gli inter­lo­cu­to­ri giusti.

È for­se meno sce­no­gra­fi­co, ma nor­mal­men­te mol­to più uti­le quan­do si trat­ta di tute­la­re dav­ve­ro le comu­ni­tà iso­la­ne. Fede­ri­co Tre­mar­co, Asses­so­re Tra­spor­ti Pantelleria

La Caron­te & Tou­ri­st ormai ci ha abi­tua­ti a que­sti allar­mi­smi su pos­si­bi­le aumen­to dei prez­zi dei bigliet­ti o addi­rit­tu­ra su pos­si­bi­li licen­zia­men­ti del personale.

Da qui al 15 mag­gio qual­cu­no met­te­rà nel­le cas­se del­la com­pa­gnia marit­ti­ma altri sol­di e “prov­vi­so­ria­men­te” l’al­lar­me rien­tre­rà sen­za biso­gno di alcun lavo­ro silen­zio­so di poli­ti­ci o di paven­ta­te azio­ni di pro­te­sta del­le comu­ni­tà iso­la­ne, che non arri­ve­ran­no mai.

Ci sen­tia­mo il 15 maggio!

Giu­sep­pe La Francesca

Per dire la vostra scrivete a info@pantellerianotizie.it