Sindacati, navi in Sicilia: AST e Caronte&Tourist nel baratro

Sindacati, navi in Sicilia: AST e Caronte&Tourist nel baratro

06/05/2026 0 Di Redazione

 CRISI TRASPORTI IN SICILIA: AST E CARONTE & TOURIST NEL BARATRO

FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI: “REGIONE INADEMPIENTE, STIPENDI E SERVIZI A RISCHIO. POSSIBILE IMMINENTE MOBILITAZIONE”

Le Segre­te­rie Regio­na­li di FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI denun­cia­no con estre­ma gra­vi­tà e fer­mez­za la situa­zio­ne inso­ste­ni­bi­le che sta tra­vol­gen­do il siste­ma dei tra­spor­ti sici­lia­no, con par­ti­co­la­re rife­ri­men­to all’Azien­da Sici­lia­na Tra­spor­ti (AST) e alla socie­tà di navi­ga­zio­ne Caron­te & Tou­ri­st.

L’azienda di tra­spor­to regio­na­le atten­de l’erogazione di 39 milio­ni di euro dal­la Regio­ne Sici­lia­na. Que­sto stal­lo buro­cra­ti­co sta met­ten­do a rischio la soprav­vi­ven­za di una socie­tà, che svol­ge un impor­tan­te ruo­lo socia­le, uni­co garan­te del dirit­to alla mobi­li­tà per miglia­ia di cit­ta­di­ni in zone iso­la­te. AST copre trat­te non remu­ne­ra­ti­ve che i pri­va­ti rifiu­ta­no oltre a met­te­re a rischio cen­ti­na­ia di posti di lavoro.

Sul fron­te marit­ti­mo, la situa­zio­ne di Caron­te & Tou­ri­st è pari­men­ti dram­ma­ti­ca: da feb­bra­io è in atte­sa di oltre 7 milio­ni di euro da par­te del­la Regio­ne. A cau­sa del man­ca­to ver­sa­men­to l’a­zien­da ha annun­cia­to l’e­ro­ga­zio­ne di soli accon­ti sugli stipendi.

“È inac­cet­ta­bi­le che, anco­ra una vol­ta, Caron­te & Tou­ri­st sca­ri­chi i suoi pro­ble­mi sui lavo­ra­to­ri, che por­ta­no avan­ti un set­to­re egre­gia­men­te nono­stan­te ci sia­no mol­ti aspet­ti del­l’or­ga­niz­za­zio­ne del lavo­ro di cui discu­te­re! Non si può pen­sa­re di eser­ci­ta­re pres­sio­ne sui ritar­di del­la Regio­ne pas­san­do sul­la pel­le dei lavo­ra­to­ri” denun­cia­no Ales­san­dro Gras­so, Segre­ta­rio Gene­ra­le Filt-Cgil, Dio­ni­sio Gior­da­no, Segre­ta­rio Gene­ra­le Fit-Cisl, e Katia Di Cri­sti­na, Segre­ta­ria Gene­ra­le Uil­tra­spor­ti Sicilia.

“La retri­bu­zio­ne dei lavo­ra­to­ri non si toc­ca. Pri­ma di taglia­re i sala­ri, le azien­de devo­no pro­va­re a rispar­mia­re facen­do tagli  su altri costi. Dal­l’al­tro lato, garan­ti­re la con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le, spe­cial­men­te per le iso­le mino­ri, è un pila­stro costi­tu­zio­na­le che non può esse­re sacri­fi­ca­to sul­l’al­ta­re dei ritar­di ammi­ni­stra­ti­vi regionali”.

“Sia­mo di fron­te a un’e­mer­gen­za socia­le – aggiun­go­no i Segre­ta­ri Gene­ra­li di FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI -. Chie­dia­mo alla Regio­ne di sbloc­ca­re imme­dia­ta­men­te i fon­di sia per AST che per Caron­te & Tou­ri­st. I lavo­ra­to­ri non pos­so­no vive­re nel­l’in­cer­tez­za eco­no­mi­ca e mora­le.  La Regio­ne Sici­lia­na deve assu­mer­si le pro­prie respon­sa­bi­li­tà: non è pos­si­bi­le che la mobi­li­tà dei sici­lia­ni sia appe­sa a un filo ogni mese”.

Le OO.SS. richie­do­no un incon­tro urgen­te con gli Asses­so­ra­ti ai Tra­spor­ti e all’E­co­no­mia.

Se non arri­ve­ran­no rispo­ste con­cre­te e imme­dia­te, la mobi­li­ta­zio­ne sarà ine­vi­ta­bi­le. Più atten­zio­ne alla digni­tà dei

lavo­ra­to­ri e ai ser­vi­zi pub­bli­ci essen­zia­li di que­sta regione.

FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI