Pantelleria: la Guardia Costiera soccorre stamattina un altro marittimo

Pantelleria: la Guardia Costiera soccorre stamattina un altro marittimo

06/05/2026 0 Di Redazione

PANTELLERIA, MALORE A BORDO DI UN MERCANTILE: MARINAIO SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA.

Si è con­clu­sa con suc­ces­so una deli­ca­ta ope­ra­zio­ne di soc­cor­so medi­co d’urgenza nel­le acque pan­te­sche coor­di­na­ta dal 12° Mari­ti­me Rescue Sub Cen­tre (MRSC) del­la Dire­zio­ne Marit­ti­ma di Paler­mo. Nel­la pri­ma mat­ti­na­ta del 6 mag­gio infat­ti, i mili­ta­ri del­la Guar­dia Costie­ra di Pan­tel­le­ria han­no trat­to in sal­vo un marit­ti­mo imbar­ca­to su una nave mer­can­ti­le che è sta­to col­to da un malo­re men­tre l’unità navi­ga­va al lar­go dell’isola.

L’al­lar­me è scat­ta­to intor­no alle 07.30 quan­do il Coman­do di bor­do del­l’u­ni­tà, una por­ta­rin­fu­se che si tro­va­va in acque inter­na­zio­na­li a cir­ca 30 miglia a est dell’isola, ha lan­cia­to una richie­sta di assi­sten­za imme­dia­ta in quan­to un mem­bro dell’equipaggio accu­sa­va un for­te males­se­re addominale.

La Guar­dia Costie­ra ha pron­ta­men­te mes­so in comu­ni­ca­zio­ne l’unità con il per­so­na­le sani­ta­rio del C.I.R.M. (Cen­tro Inter­na­zio­na­le Radio Medi­co) che, con­si­de­ra­te le con­di­zio­ni dichia­ra­te dal pazien­te, ha richie­sto l’im­me­dia­ta eva­cua­zio­ne medi­ca (c.d. MEDEVAC) e per­tan­to è sta­to dispo­sto l’immediato inter­ven­to del­la moto­ve­det­ta SAR CP 310, dislo­ca­ta pres­so il por­to di Pan­tel­le­ria, che ha pron­ta­men­te mol­la­to gli ormeg­gi per inter­cet­ta­re il mer­can­ti­le, che nel frat­tem­po ha devia­to la pro­pria rot­ta per avvi­ci­nar­si il più pos­si­bi­le all’isola.

L’incontro tra le due uni­tà è avve­nu­to intor­no alle 09.00 in mare aper­to, dove, con una mano­vra rapi­da e pre­ci­sa, l’uo­mo è sta­to tra­sbor­da­to sul­la moto­ve­det­ta, che ha poi fat­to rot­ta di rien­tro ver­so il por­to di Pan­tel­le­ria alla mas­si­ma velocità.

Ad atten­de­re i soc­cor­ri­to­ri sul­la ban­chi­na, alle 10.15, era già pre­sen­te un’autoambulanza del SEUS – 118, pre­ven­ti­va­men­te aller­ta­to dal Coman­do. Dopo le pri­me cure pre­sta­te al momen­to del­lo sbar­co, il marit­ti­mo è sta­to tra­sfe­ri­to d’ur­gen­za pres­so il loca­le Pre­si­dio Ospe­da­lie­ro «B. Nagar» per i suc­ces­si­vi accertamenti.

L’intera ope­ra­zio­ne, coor­di­na­ta con rapi­di­tà e peri­zia, ha mes­so in luce la fon­da­men­ta­le siner­gia tra le varie com­po­nen­ti coin­vol­te, garan­ten­do il tem­pe­sti­vo affi­da­men­to del pazien­te alle cure dei sani­ta­ri e scon­giu­ran­do con­se­guen­ze poten­zial­men­te ben più gravi.