Addio a “Battista, L’Autista che Conquista”. Il ricordo di Francesca Marrucci

Addio a “Battista, L’Autista che Conquista”. Il ricordo di Francesca Marrucci

27/04/2026 0 Di Francesca Marrucci

L’Editoriale: addio a “Battista, L’Autista che Conquista”.

Il ricordo di Francesca Marrucci

Sta­mat­ti­na a Pan­tel­le­ria ci sia­mo sve­glia­ti con un’a­ma­ra noti­zia. Alcu­ni l’han­no appre­sa da alcu­ni post sui social, alcu­ni in ospe­da­le, altri anco­ra con tele­fo­na­te e mes­sag­gi. All’in­cre­du­li­tà ini­zia­le si è sosti­tui­to lo sgo­men­to: Bat­ti­sta Gre­co, un per­so­nag­gio ormai del­l’i­so­la, cono­sciu­to e rico­no­sciu­to da iso­la­ni e visi­ta­to­ri, ci ha lascia­to sta­not­te in un inci­den­te stradale.

Il mio ulti­mo ricor­do di Bat­ti­sta è di poco tem­po fa e fa il cumu­lo con tan­ti epi­so­di vis­su­ti in que­sti 8 anni sull’isola.

Battista Greco

Bat­ti­sta Greco

Bat­ti­sta, l’au­ti­sta che con­qui­sta” era il suo mot­to e con la sua par­lan­ti­na mai doma e la sua voglia di fare car­rie­ra nel mon­do del­lo spet­ta­co­lo, era ormai un pun­to fer­mo del­le esta­ti pan­te­sche, diver­ten­te e galan­tuo­mo di vec­chio stam­po, sape­va, appun­to, con­qui­sta­re la clien­te­la e le sim­pa­tie di chi lo conosceva.

Mi rac­con­ta­va sem­pre di gran­di pro­get­ti cine­ma­to­gra­fi­ci e tele­vi­si­vi, che non so bene come sia­no fini­ti, e che rice­ve­va­no da me e da mol­ti una diver­ti­ta ras­se­gna­zio­ne all’a­scol­to, anche per­ché spes­so ripe­tu­ti più vol­te nel­lo stes­so iden­ti­co modo: con­vin­to, appas­sio­na­to e scalpitante.

Ma una cosa è cer­ta: ave­va sem­pre un asso nel­la mani­ca, una nuo­va avven­tu­ra da ini­zia­re e il suo più gran­de desi­de­rio era diven­ta­re famo­so e anda­re al Gran­de Fra­tel­lo, così lì avreb­be potu­to par­la­re libe­ra­men­te dei pro­ble­mi del­l’i­so­la per far sì che i pan­te­schi fos­se­ro ascol­ta­ti in tut­ta Italia.

Bat­ti­sta era un buo­no e fon­da­men­tal­men­te inge­nuo da tan­ti pun­ti di vista, ma è per que­sto che con­qui­sta­va. Era una per­so­na sem­pre posi­ti­va, anche nei momen­ti peg­gio­ri, il suo pia­no B, per quan­to astru­so, fun­zio­na­va sem­pre e riu­sci­va a tro­va­re una nuo­va solu­zio­ne e ripar­ti­re dai suoi sogni.

Bat­ti­sta lo ricor­de­re­mo tut­ti con i suoi occhia­li da sole alla Eric Estra­da, la sua super abbron­za­tu­ra, il suo buo­nu­mo­re, i suoi rac­con­ti sur­rea­li e il suo taxi, che sta­not­te gli ha fat­to pro­prio un brut­to scher­zo e lo ha fat­to anche a noi.

Un abbrac­cio a sua sorel­la Lia­na e alla sua fami­glia e tan­ta tri­stez­za in que­sta gior­na­ta in cui l’i­so­la ha per­so una per­so­na buo­na e un sor­ri­so sem­pre disponibile.

Cose pre­zio­se, come Bat­ti­sta, che ci mancheranno.

Fran­ce­sca Marrucci