Pantelleria: successo Erasmus+ tra agricoltura eroica e rinnovabili

21/04/2026 0 Di Francesca Marrucci

Pantelleria: il successo del progetto Erasmus+ tra agricoltura eroica ed energie rinnovabili

Nonostante il clima avverso, gli studenti francesi scoprono l’accoglienza pantesca e lanciano una campagna per promuovere l’isola tra i giovani europei

Si è con­clu­sa con suc­ces­so la pri­ma fase del pro­get­to Era­smus+ dell’UNIPANT a Pan­tel­le­ria, che ha visto pro­ta­go­ni­sti un grup­po di stu­den­ti fran­ce­si dell’organizzazione 3PA impe­gna­ti in un per­cor­so for­ma­ti­vo d’ec­cel­len­za foca­liz­za­to su agri­col­tu­ra ed ener­gie rin­no­va­bi­li. Nono­stan­te una pri­ma­ve­ra inso­li­ta­men­te pio­vo­sa, i gio­va­ni par­te­ci­pan­ti han­no vis­su­to un’esperienza di immer­sio­ne tota­le nel con­te­sto iso­la­no, apprez­zan­do non solo i pae­sag­gi ico­ni­ci, ma soprat­tut­to il calo­re e la gene­ro­si­tà del­la comu­ni­tà locale.

L’i­ni­zia­ti­va, coor­di­na­ta dal­la rete UNIPANT, è sta­ta resa pos­si­bi­le gra­zie al patro­ci­nio one­ro­so del Par­co Nazio­na­le Iso­la di Pan­tel­le­ria, il cui inter­ven­to è sta­to deter­mi­nan­te per copri­re i costi logi­sti­ci del­l’i­so­la, spes­so supe­rio­ri alle tarif­fe stan­dard Era­smus, garan­ten­do così la fat­ti­bi­li­tà di un pro­get­to che altri­men­ti avreb­be rischia­to di non rea­liz­zar­si, come acca­du­to già per altri grup­pi che vole­va­no visi­ta­re l’isola.

Il pro­gram­ma didat­ti­co, strut­tu­ra­to come un cor­so “su misu­ra”, ha inte­gra­to lezio­ni teo­ri­che e pra­ti­che sul cam­po, coin­vol­gen­do atti­va­men­te il Par­co, la SMEDE, il Comu­ne di Pan­tel­le­ria e nume­ro­se real­tà impren­di­to­ria­li e asso­cia­ti­ve del ter­ri­to­rio. Que­sta siner­gia non ha rap­pre­sen­ta­to solo un momen­to di alto valo­re edu­ca­ti­vo per gli stu­den­ti, ma ha gene­ra­to un impat­to eco­no­mi­co signi­fi­ca­ti­vo per l’in­dot­to loca­le in una sta­gio­ne turi­sti­ca non anco­ra avvia­ta. I ragaz­zi han­no ana­liz­za­to il model­lo pan­te­sco di resi­lien­za e inno­va­zio­ne, foca­liz­zan­do­si sul­le tec­ni­che agri­co­le tra­di­zio­na­li e sul­le sfi­de del­la tran­si­zio­ne ener­ge­ti­ca in un con­te­sto isolano.

Duran­te il sog­gior­no, i par­te­ci­pan­ti han­no redat­to una let­te­ra for­ma­le indi­riz­za­ta al Sin­da­co Fabri­zio D’An­co­na e al Com­mis­sa­rio del Par­co Ita­lo Cuc­ci, con­di­vi­den­do le pro­prie rifles­sio­ni sul futu­ro del­l’i­so­la da una pro­spet­ti­va euro­pea. Inol­tre, gli stu­den­ti han­no idea­to una cam­pa­gna pub­bli­ci­ta­ria e social mira­ta ad attrar­re i pro­pri coe­ta­nei a Pan­tel­le­ria, evi­den­zian­do l’in­te­res­se per il volon­ta­ria­to agri­co­lo (rac­col­ta di uva, cap­pe­ri, oli­ve) e l’a­pi­col­tu­ra. I dati rac­col­ti tra­mi­te que­stio­na­ri di valu­ta­zio­ne saran­no pre­sen­ta­ti a ini­zio luglio, insie­me ai risul­ta­ti del secon­do grup­po di stu­den­ti atte­so sull’isola dall’11 al 17 maggio.

Il “Final Assi­gn­ment” pro­dot­to dai due grup­pi sarà pub­bli­ca­to sul por­ta­le degli Era­smus Resul­ts del­la Com­mis­sio­ne Euro­pea e sui prin­ci­pa­li cana­li social inter­na­zio­na­li del programma.

L’impegno di UNIPANT non si fer­ma qui: dopo la ses­sio­ne di mag­gio, sono già pre­vi­sti nuo­vi scam­bi cul­tu­ra­li che coin­vol­ge­ran­no l’U­ni­ver­si­tà Popo­la­re di Udi­ne, Brain Aca­de­my, e la Pro Loco di Mari­no, crean­do un pon­te tra Pan­tel­le­ria, i Castel­li Roma­ni e il Friu­li. L’e­spe­rien­za ha dimo­stra­to come l’ ”Effet­to Era­smus” pos­sa con­ta­gia­re posi­ti­va­men­te anche la popo­la­zio­ne adul­ta, raf­for­zan­do il sen­so di appar­te­nen­za a una comu­ni­tà euro­pea uni­ta e solidale.

Si rin­gra­zia­no per la pre­zio­sa col­la­bo­ra­zio­ne: Car­mi­ne Vita­le, Davi­de Emma, Anto­nel­la Moga­ve­ro, Dam­mu­si Due Gat­ti, Qalea Resort e Vito Oddo, Risto­ran­te Il Dam­mu­so, Risto­ran­te La Con­chi­glia, Fran­ce­sco La Grut­ta, Mae­strel­lo Piz­za, Cic­ci, Giam­pao­lo Ram­pi­ni e Resi­lea APS, Bat­ti­sta Bel­vi­si, Gra­ziel­la Pavia, Den­ny Alman­za, Giu­lia­na Ser­rac­chio­li, Anto­nio Gra­va­gna, Mas­si­mi­lia­no Fer­ra­ra, Pao­la Zuer­cher, Lucia Bol­di, Sabi­na Espo­si­to, Gia­co­mo Poli­car­do, Giu­sep­pe Bel­vi­si e il Cir­co­lo San Vito, Bonomo&Giglio con Anto­niet­ta Valen­za, Emi­lia Bom­ba­ce e la Coo­pe­ra­ti­va Cap­pe­ri, Gae­ta­no Bono­mo e lo staff SMEDE (Ful­vio, Car­lo e Vin­cen­zo), Caro­le Ber­nar­do, Ali­ce Ber­nar­do, Pub La Pan­te­ska, Ange­lo Pari­si, Sal­va­to­re Gam­bi­no e Mar­cel­lo Spa­ra­cio.