Il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza Energetica ha nominato Italo Cucci, direttore editoriale dell’Italpress, commissario…
Presidenza Parco: nell’attesa Cucci illustra le linee strategiche
13/04/2026Pantelleria: in attesa dell’esito della proposta a Presidente, il Commissario Italo Cucci illustra in Parlamento le nuove linee strategiche del Parco Nazionale
Agricoltura eroica, mobilità sostenibile, recupero del patrimonio immobiliare e destagionalizzazione turistica, attenzione ai più piccoli: questi i pilastri del programma presentato alle Commissioni di Camera e Senato da Cucci, che ha anche invitato il Presidente Mattarella a Pantelleria
di Francesca Marrucci
Il Commissario Straordinario del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, Italo Cucci, accompagnato dal Direttore del Parco, Carmine Vitale, ha riferito lunedì alla stampa locale l’esito delle recenti audizioni presso le Commissioni Ambiente di Camera e Senato. L’incontro parlamentare, finalizzato all’esame della sua proposta di nomina a Presidente dell’Ente, è servito a illustrare lo stato economico dell’istituzione e le iniziative urgenti volte a coniugare la tutela ambientale con lo sviluppo socio-economico della comunità pantesca.
In attesa dell’esito, che pare abbia già avuto riscontro positivo al Senato, Cucci ha approfittato per illustrarci i nuovi traguardi e progetti avviati dell’Ente.
Agricoltura e integrazione: il piano per il recupero dei terreni
Al centro del mandato di Cucci figura il contrasto all’abbandono agricolo. Per salvaguardare le coltivazioni di cappero e zibibbo (quest’ultimo riconosciuto Patrimonio UNESCO), il Commissario ha avviato una trattativa con il Ministero dell’Interno. Il progetto prevede l’impiego stanziale di lavoratori migranti specializzati, garantendo manodopera qualificata per 12 mesi l’anno. L’accoglienza dei lavoratori e delle loro famiglie prevede una proposta di riqualificazione dell’ex albergo Myriam, struttura che l’Ente intende recuperare per scopi sociali e abitativi e di cui pare siano state avviate interlocuzioni con la Provincia.
Tutela del patrimonio e mobilità “green”
Un annuncio di rilievo riguarda il Faro di Punta Spadillo: entro il mese di luglio, la gestione passerà ufficialmente al Parco, sottraendo il simbolo isolano al degrado per trasformarlo in un presidio culturale.
Sul fronte della sostenibilità, nell’ambito del programma “Parchi per il Clima” del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), l’Ente ha già proceduto all’acquisto di 6 mezzi elettrici o ibridi (bus e scuolabus) per il trasporto locale e una flotta di biciclette elettriche per i turisti, finanziata direttamente dal bilancio dell’Ente.
Strategia turistica e mercati internazionali
Con il progetto “Vivere nel Sole”, il Parco punta a una destagionalizzazione concreta, guardando con favore ai mercati del Nord Europa e della Scandinavia. L’obiettivo è attrarre visitatori durante il periodo autunnale e invernale, facendo leva sul clima mite dell’isola per promuovere attività di trekking e outdoor.
Rigore amministrativo e pianificazione
Il Commissario ha ribadito fermezza in materia edilizia, sottolineando che il rilascio dei pareri ambientali seguirà criteri rigorosi di Valutazione di Incidenza Ambientale (Vinca) per prevenire il consumo di suolo. In parallelo, gli uffici sono al lavoro per ultimare il Piano e il Regolamento del Parco, strumenti normativi essenziali per la gestione del territorio.
I dieci anni del Parco: invito al Quirinale
Dopo le udienze, una volta a Roma, Cucci ha anche fatto visita al Ministero dell’Ambiente e al Quirinale e qui l’annuncio: in occasione del decennale dell’istituzione del Parco Nazionale (il prossimo 28 luglio), Italo Cucci ha ufficialmente invitato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sull’isola.
“Il Parco è stato voluto dal Capo dello Stato: averlo con noi per celebrare il decennio dell’unico Parco Nazionale siciliano sarebbe un segnale di vicinanza fondamentale per la popolazione”, ha dichiarato il Commissario.
Non sono mancate le battute per chi, ancora oggi, ha rilasciato dichiarazioni riguardo alla mancata competenza di settore di Italo Cucci alla guida di un Parco Nazionale e per chi forse auspicava una mano più ‘morbida’ sulla tutela del territorio. “Da quando sono qui, Pantelleria è stata al primo posto, il mio compito è vigilare a che le norme siano applicate e questo dovrebbe far piacere a chi ha a cuore l’isola.”
Dove arriva Cucci… arriva La Voce del Parco
Senz’altro ha ottenuto tantissimo Italo Cucci in questo periodo da Commissario Straordinario, grazie anche, e non l’ha mai nascosto, ai tanti contatti e stima che il mondo politico gli riserva. Cucci ha portato la sua esperienza non solo come amante dei Parchi e della natura, ma anche a livello professionale, rivoluzionando anche il progetto di comunicazione del Parco e creando la rivista La Voce del Parco, uno strumento divulgativo piacevole e di ampio interesse.
Un’attenzione particolare ai più piccoli: dagli asinelli ai Giovani Ranger
Cucci ha portato avanti e ampliato anche la partecipazione e sensibilizzazione dei più piccoli sulle tematiche del Parco. Certo gli asinelli hanno aiutato e stanno diventando una nota caratteristica distinguibile, ma nuovi progetti vedranno protagonisti i più giovani isolani.
Un esempio sono le Giornate del Mare e del Made in Italy che si sono svolte venerdì 10 e oggi lunedì 13 e hanno visto coinvolti i ragazzi delle scuole, la Guardia Costiera, la Marina Militare e il Comune di Pantelleria con i volontari del Servizio Civile Nazionale, ma anche l’innovativo progetto dei ‘Piccoli Ranger’, le cui bozze grafiche sono state presentate dal Commissario Cucci e dal direttore Carmine Vitale in anteprima alla stampa.
Si tratta di un’iniziativa che coinvolge scuole e associazioni locali per formare le nuove generazioni alla custodia del territorio, già accolta con favore dal Ministero. Il progetto viene dai tanti viaggi fatti in passato da Cucci nei grandi Parchi Americani e ribadisce, nel caso ce ne fosse bisogno, che l’esperienza sul campo utilizzata e adattata a diversi contesti, spesso fa la differenza e riesce a costruire prospettive reali e condivise anche con poco.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.



