Pantelleria, Guardia Costiera: attività di Polizia marittima nell’ambito dell’Operazione Mare Sicuro Pantelleria – Continua in…
Operazione Phoenix: sequestrati prodotti ittici a Pantelleria e Sicilia
09/04/2026Sicurezza alimentare e controlli a tappeto: l’Operazione “Phoenix” colpisce l’abusivismo in Sicilia e a Pantelleria
La Guardia Costiera di Pantelleria in prima linea nel contrasto alle irregolarità: ispezioni serrate e sanzioni nell’isola per garantire la salute pubblica e la tracciabilità del pescato
di Francesca Marrucci
21 tonnellate di pescato sequestrate in Sicilia Occidentale
Si è conclusa con numeri imponenti l’operazione regionale “Phoenix”, condotta dal 12° Centro di Controllo Area Pesca della Sicilia Occidentale. L’attività, mirata al contrasto dell’abusivismo commerciale e alla tutela della sicurezza alimentare, ha portato al sequestro complessivo di circa 21 tonnellate di prodotti ittici. Gli ispettori “pesca” della Guardia Costiera hanno effettuato 335 ispezioni su tutto il territorio di competenza, elevando sanzioni amministrative per un totale di 150.000 euro.
Il ruolo centrale della Guardia Costiera di Pantelleria
In questo scenario di controlli regionali, un contributo significativo è arrivato dagli uomini e dalle donne dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria, guidati dal Comandante della Polizia Municipale e supportati dalle autorità marittime locali. L’attività specifica sul territorio pantesco ha visto un monitoraggio capillare dei punti nevralgici dell’isola per scongiurare rischi sanitari legati al consumo di pesce non tracciato.
Le operazioni a Pantelleria hanno riguardato:
-
Ispezioni commerciali: Controllate 11 attività, di cui 6 supermercati, 3 ristoranti e 2 pescherie locali.
-
Volume dei controlli: Verificati oltre 2 quintali di prodotto ittico.
-
Sanzioni e sequestri: Elevate multe per oltre 3.000 euro e sequestrati circa 6 kg di prodotto ittico messo in vendita nonostante fosse già scaduto.
-
Presidio del territorio: Pattugliamenti costanti lungo le principali arterie viarie e nei punti di sbarco per intercettare venditori ambulanti privi di licenza.
Emergenza sanitaria e vendita illegale su strada
L’operazione è stata intensificata a seguito dei recenti casi di cronaca legati a intossicazioni alimentari ed epidemie di epatite causate dal consumo di pesce crudo. In Sicilia occidentale, i militari hanno rimosso dalle strade circa 4 tonnellatedi pescato venduto su banchetti improvvisati.
Tra i sequestri più rilevanti figurano oltre 6.000 ricci di mare (immediatamente rigettati in mare perché ancora vivi), 200 kg di cozze e 100 kg di vongole conservati in vasche d’acqua contaminate e privi di qualsiasi documentazione di origine.
Controlli nei depositi e nella ristorazione: scadenze superate
Le ispezioni si sono estese anche ai magazzini di stoccaggio e ai ristoranti, spesso con il supporto del personale sanitario dell’ASP:
-
Caltanissetta (Gela): Rinvenute 8 tonnellate di prodotti scaduti.
-
Palermo (Porticello): Sequestrate 6 tonnellate di semilavorati con termine minimo di conservazione superato.
-
Ristorazione: Sequestrati 1.100 kg di prodotti pronti per la somministrazione, ma privi di rintracciabilità o non conformi alle norme HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points). In provincia di Agrigento, due ristoranti sono stati chiusi per gravi carenze igienico-sanitarie.
Raccomandazioni ai cittadini
L’Autorità Marittima raccomanda vivamente alla popolazione di evitare l’acquisto di prodotti ittici venduti per stradasenza adeguate garanzie. La mancanza di tracciabilità e il mancato rispetto della catena del freddo rappresentano un gravissimo rischio per la salute. I controlli della Guardia Costiera proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni per tutelare i consumatori e i commercianti onesti che rispettano le procedure igieniche.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.



