Associazione The Dammuso Circle: Pantelleria senza certezze sui voli e cresce la preoccupazione sull’isola Ancora…
Nasce “The Dammuso Circle”: un ponte tra i proprietari di dammusi e Pantelleria
02/04/2026Nasce “The Dammuso Circle”: un ponte tra i proprietari di dammusi e il futuro di Pantelleria
Fondata ufficialmente a Milano il 12 novembre 2025, la nuova associazione si pone l’obiettivo di trasformare la proprietà dei celebri edifici in pietra in un impegno attivo per la tutela e la valorizzazione dell’isola
di Francesca Marrucci
L’isola di Pantelleria accoglie una nuova realtà associativa dedicata alla salvaguardia del suo patrimonio identitario. L’Associazione The Dammuso Circle è stata formalmente costituita a Milano lo scorso 12 novembre 2025, davanti al notaio Annalisa Cherubini. L’atto costitutivo vede come protagoniste Alessia Ficani, di Milano, ed Enrica Perusia, di Roma, le quali hanno dato vita a questo sodalizio con l’intento di unire chi ama e possiede un pezzo di storia pantesca.
La sede legale dell’ente è stata stabilita a Milano, ma il cuore pulsante delle attività è l’isola di Pantelleria. L’associazione nasce come risposta alla necessità di creare una rete strutturata tra i proprietari di dammusi, spesso residenti fuori dall’isola, e la realtà locale, per garantire che lo sviluppo del territorio avvenga nel rispetto delle sue peculiarità architettoniche e ambientali.
Non si tratta però di un progetto nato a tavolino, ma del risultato di esperienze dirette e profonde di un gruppo di proprietari legati all’isola da un rapporto personale e viscerale.
L’Associazione nasce dalla necessità di condividere problemi comuni e trasformare le singole esperienze in una voce collettiva. I fondatori hanno scelto di investire nel recupero di dammusi abbandonati e nella rimessa in funzione di terreni agricoli, mantenendo vivi luoghi che rischiavano l’oblio. Questo patrimonio, fatto di architettura e paesaggio, viene inteso non solo come memoria del passato, ma come una precisa responsabilità verso le generazioni future.
Missione e scopi statutari: oltre la proprietà
La missione di “The Dammuso Circle” è creare uno spazio in cui chi ha scelto di prendersi cura dell’isola possa confrontarsi e collaborare in modo costruttivo. Lo statuto dell’ente delinea obiettivi chiari e ambiziosi, mirati a dare rappresentanza ai proprietari di dammusi, siano essi residenti o meno.
Tra le finalità principali figurano la tutela degli interessi collettivi dei soci e la valorizzazione del patrimonio architettonico pantesco. L’Associazione punta a favorire un dialogo costante con le istituzioni e le realtà locali, proponendo soluzioni concrete sui temi dello sviluppo dell’isola. In particolare, l’attenzione è rivolta alla tutela del territorio, per preservare il paesaggio architettonico, e alla promozione di uno sviluppo sostenibile e consapevole, che rispetti la natura unica di Pantelleria.
Campagna tesseramento: “Io ci sono per Pantelleria”
Con il lancio ufficiale del sito web https://thedammusocircle.it, l’Associazione ha dato il via alla sua prima campagna di tesseramento. L’invito a partecipare è rivolto a tutti i proprietari e agli amici dell’isola che desiderano contribuire attivamente alla sua salvaguardia. Aderire significa partecipare a un percorso condiviso dove ogni iscritto può contare davvero nella definizione del futuro del territorio.
Per associarsi è necessario compilare il modulo online nella sezione dedicata (https://thedammusocircle.it/iscriviti/). Un elemento distintivo della filosofia dell’Associazione è la scelta della quota associativa libera: ogni membro può scegliere quanto versare. Questo contributo non è visto come un semplice sostegno economico, ma come un atto di appartenenza e un impegno concreto. Per chi volesse supportare ulteriormente le iniziative, è possibile inviare un contributo volontario tramite il canale PayPal dedicato (https://www.paypal.com/paypalme/thedammusocircle).

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.

