Archeologia Bellica a Pantelleria: successo per la prima escursione a Punta Spadillo

10/03/2026 0 Di Redazione

Archeologia Bellica a Pantelleria: successo per la prima escursione a Punta Spadillo

Iniziato il ciclo di passeggiate storiche alla scoperta delle fortificazioni dell’isola. Grande partecipazione di associazioni, enti e studenti delle scuole superiori.

di Fran­ce­sca Marrucci

Lo scor­so dome­ni­ca 8 mar­zo, la loca­li­tà di Pun­ta Spa­dil­lo ha ospi­ta­to la gior­na­ta inau­gu­ra­le del pro­gram­ma dedi­ca­to all’Ar­cheo­lo­gia Bel­li­ca. L’e­ven­to ha segna­to l’i­ni­zio di un per­cor­so di risco­per­ta dei siti sto­ri­ci lega­ti ai con­flit­ti del Nove­cen­to, veden­do la par­te­ci­pa­zio­ne cora­le di diver­se real­tà asso­cia­ti­ve e isti­tu­zio­na­li del ter­ri­to­rio pan­te­sco. L’i­ni­zia­ti­va ha sapu­to coniu­ga­re la memo­ria col­let­ti­va con lo stu­dio e la valo­riz­za­zio­ne del poten­zia­le turi­sti­co dei manu­fat­ti bel­li­ci pre­sen­ti sull’isola.

L’e­scur­sio­ne è sta­ta carat­te­riz­za­ta da una siner­gia tra atto­ri diver­si, tra cui spic­ca­no le asso­cia­zio­ni Bar­ba­ca­ne, il Giam­por­ca­ro e l’As­so­cia­zio­ne Arma Aero­nau­ti­ca. Fon­da­men­ta­le è sta­to il sup­por­to del Par­co Nazio­na­le di Pan­tel­le­ria, pre­sen­te anche attra­ver­so le pro­prie gui­de uffi­cia­li, che han­no con­tri­bui­to a inqua­dra­re i resti sto­ri­ci nel deli­ca­to con­te­sto ambien­ta­le dell’isola.

Gio­van­ni Bono­mo, tra i pro­mo­to­ri del­l’i­ni­zia­ti­va, ha espres­so gran­de sod­di­sfa­zio­ne per l’e­si­to del­la mani­fe­sta­zio­ne. Bono­mo ha sot­to­li­nea­to come la pri­ma pas­seg­gia­ta del pro­gram­ma abbia visto la par­te­ci­pa­zio­ne atti­va di tut­te le com­po­nen­ti del­le asso­cia­zio­ni coin­vol­te, rile­van­do un dif­fu­so entu­sia­smo tra i pre­sen­ti. Par­ti­co­lar­men­te signi­fi­ca­ti­va è sta­ta la pre­sen­za degli stu­den­ti del quin­to anno di scuo­la supe­rio­re, gui­da­ti dal­la docen­te Danie­la Sil­via. I ragaz­zi han­no par­te­ci­pa­to atti­va­men­te pren­den­do appun­ti per uno stu­dio spe­ci­fi­co sul mar­ke­ting turi­sti­co, a dimo­stra­zio­ne di come la sto­ria loca­le pos­sa tra­sfor­mar­si in una risor­sa pro­fes­sio­na­le per le nuo­ve generazioni.

Il pro­gram­ma di Archeo­lo­gia Bel­li­ca non si fer­ma a Pun­ta Spa­dil­lo. Il pros­si­mo appun­ta­men­to è già sta­to fis­sa­to per dome­ni­ca 15 mar­zo nel­la zona di Kat­ti­bua­le, un sito di estre­mo inte­res­se stra­te­gi­co per la pre­sen­za di inse­dia­men­ti difen­si­vi risa­len­ti alla Secon­da Guer­ra Mon­dia­le, dove pro­se­gui­rà l’o­pe­ra di ana­li­si e documentazione.