Disservizi nei collegamenti con la terraferma: richiesta di corse marittime di recupero

Disservizi nei collegamenti con la terraferma: richiesta di corse marittime di recupero

06/03/2026 0 Di Redazione

Disservizi nei collegamenti con la terraferma: richiesta di corse marittime di recupero

Il Sin­da­co comu­ni­ca che negli ulti­mi gior­ni si stan­no regi­stran­do rile­van­ti cri­ti­ci­tà nei col­le­ga­men­ti tra Pan­tel­le­ria e la ter­ra­fer­ma, sia marit­ti­mi sia aerei, con disa­gi signi­fi­ca­ti­vi per i cit­ta­di­ni e per le atti­vi­tà dell’isola.

Pan­tel­le­ria non può con­ti­nua­re a tro­var­si nel­la con­di­zio­ne di non dispor­re di un ser­vi­zio di con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le marit­ti­mo e aereo ade­gua­to alle esi­gen­ze dei pro­pri cit­ta­di­ni. Oggi que­sta situa­zio­ne ha supe­ra­to ogni limite.

Attual­men­te i col­le­ga­men­ti marit­ti­mi sono garan­ti­ti da due navi che non sod­di­sfa­no le esi­gen­ze del ter­ri­to­rio né sot­to il pro­fi­lo qua­li­ta­ti­vo né sot­to quel­lo quan­ti­ta­ti­vo. L’utilizzo con­te­stua­le di due uni­tà nava­li di dimen­sio­ni ridot­te non è suf­fi­cien­te a garan­ti­re un ade­gua­to approv­vi­gio­na­men­to dell’isola. A ciò si aggiun­go­no le dif­fi­col­tà per le impre­se e per i nume­ro­si can­tie­ri attual­men­te aper­ti, con il rischio con­cre­to che alcu­ne ope­re pub­bli­che non pos­sa­no esse­re com­ple­ta­te entro i ter­mi­ni previsti.

A que­ste cri­ti­ci­tà si aggiun­go­no anche quel­le che stan­no inte­res­san­do i col­le­ga­men­ti aerei. In par­ti­co­la­re, l’assenza di accor­di di inter­li­nea con altre com­pa­gnie com­por­ta, in caso di can­cel­la­zio­ni o ritar­di, la per­di­ta dei voli in coin­ci­den­za e ulte­rio­ri costi per i cit­ta­di­ni diret­ti ver­so altre desti­na­zio­ni del ter­ri­to­rio nazio­na­le. Inol­tre, allo sta­to attua­le non risul­ta­no anco­ra dispo­ni­bi­li alla ven­di­ta i voli suc­ces­si­vi al 29 mar­zo, cir­co­stan­za che sta crean­do incer­tez­za non solo per le impre­se turi­sti­che ma anche per i cit­ta­di­ni che devo­no pro­gram­ma­re spo­sta­men­ti, in par­ti­co­la­re per moti­vi sanitari.

In meri­to alla situa­zio­ne dei col­le­ga­men­ti, l’Amministrazione comu­na­le ha già tra­smes­so nume­ro­se note di segna­la­zio­ne e di pro­te­sta alle isti­tu­zio­ni regio­na­li e nazio­na­li com­pe­ten­ti, chie­den­do inter­ven­ti e solu­zio­ni strut­tu­ra­li per garan­ti­re un ser­vi­zio ade­gua­to all’isola. Anche nel­la gior­na­ta di ieri è sta­ta invia­ta un’ulteriore comu­ni­ca­zio­ne agli orga­ni regio­na­li affin­ché pos­sa­no cono­sce­re nel det­ta­glio la situa­zio­ne in cui ver­sa Pan­tel­le­ria e con­tri­bui­re a sen­si­bi­liz­za­re ulte­rior­men­te le isti­tu­zio­ni competenti.

A fron­te del­le cri­ti­ci­tà riscon­tra­te e del­le inter­lo­cu­zio­ni isti­tu­zio­na­li già avvia­te, l’Amministrazione ha rite­nu­to neces­sa­rio por­ta­re all’attenzione dell’opinione pub­bli­ca la situa­zio­ne dei col­le­ga­men­ti dell’isola, anche attra­ver­so la stam­pa, affin­ché vi sia una mag­gio­re atten­zio­ne da par­te del­le isti­tu­zio­ni competenti.

Nell’immediato, a segui­to del­le nume­ro­se can­cel­la­zio­ni del­le cor­se marit­ti­me regi­stra­te negli ulti­mi gior­ni a cau­sa del­le avver­se con­di­zio­ni meteo-mari­ne, il Comu­ne ha for­mal­men­te richie­sto alla com­pa­gnia di navi­ga­zio­ne l’attivazione di cor­se di recu­pe­ro tra Tra­pa­ni e Pan­tel­le­ria, al fine di con­sen­ti­re il recu­pe­ro del­le cor­se can­cel­la­te negli ulti­mi giorni.

In par­ti­co­la­re, con nota uffi­cia­le tra­smes­sa alla com­pa­gnia di navi­ga­zio­ne e per cono­scen­za alla Pre­fet­tu­ra di Tra­pa­ni, è sta­ta richie­sta la pro­gram­ma­zio­ne di alme­no due cor­se straor­di­na­rie nel­la gior­na­ta di saba­to 7 mar­zo 2026, con par­ten­za da Tra­pa­ni secon­do il seguen­te calen­da­rio indicativo:

moto­tra­ghet­to Pie­tro Novel­li, par­ten­za ore 14.00
moto­tra­ghet­to Pao­lo Vero­ne­se, par­ten­za ore 23.00

Pan­tel­le­ria, 5 mar­zo 2026                                                                            Per il Sindaco
                                                                                                                      Il Portavoce
                                                                                                                      Spe­ran­za Casillo