Riconoscimento IGP Sicilia dell’olio dell’Azienda Agricola Stefania De Carlis

Riconoscimento IGP Sicilia dell’olio dell’Azienda Agricola Stefania De Carlis

03/03/2026 0 Di Redazione

Il Parco Nazionale accoglie con soddisfazione il riconoscimento IGP Sicilia dell’olio dell’Azienda Agricola Stefania De Carlis

Un traguardo di grande valore per un territorio complesso

Il Par­co Nazio­na­le Iso­la di Pan­tel­le­ria acco­glie con sod­di­sfa­zio­ne l’importante rico­no­sci­men­to rice­vu­to dall’Azienda Agri­co­la “Mar­thin­ga­na” di Ste­fa­nia De Car­lis che ha otte­nu­to il mar­chio IGP Sici­lia del suo olio extra­ver­gi­ne di oli­va pro­dot­to a Pantelleria.

Un risul­ta­to sto­ri­co per la comu­ni­tà iso­la­na e un pas­sag­gio fon­da­men­ta­le nel per­cor­so di rico­no­sci­bi­li­tà e valo­riz­za­zio­ne dell’olio pantesco.

L’Azienda, fon­da­ta nel 2008 attra­ver­so il recu­pe­ro di un uli­ve­to abban­do­na­to da oltre trent’anni, pro­du­ce un EVO mono­cul­ti­var Bian­co­lil­la già pre­mia­to con il Bic­chie­re d’Argento al MIOOA di Mila­no. Ad ago­sto con­se­gui­rà anche la cer­ti­fi­ca­zio­ne di olio bio­lo­gi­co, com­ple­tan­do un per­cor­so coe­ren­te con i prin­ci­pi di soste­ni­bi­li­tà e tute­la ambien­ta­le che rien­tra­no pie­na­men­te nel­la mis­sio­ne isti­tu­zio­na­le del Parco.

L’uliveto si tro­va all’interno del Par­co Nazio­na­le Iso­la di Pan­tel­le­ria e rap­pre­sen­ta un esem­pio con­cre­to di agri­col­tu­ra resi­lien­te in un con­te­sto fat­to di uli­vi stri­scian­ti: uli­vi bas­si con for­ma ad “ombrel­lo” frut­to del model­la­men­to da par­te dell’uomo per pro­teg­ge­re la fio­ri­tu­ra dal for­te ven­to, nutri­ti da un fer­ti­le ter­re­no vul­ca­ni­co, con poca acqua e in cui ogni fase dal­la pota­tu­ra alla rac­col­ta è effet­tua­ta manual­men­te in con­di­zio­ni cli­ma­ti­che spes­so estre­me. una mor­fo­lo­gia del ter­ri­to­rio unica.

L’agricoltura eroi­ca di Pan­tel­le­ria custo­di­sce pae­sag­gio, bio­di­ver­si­tà e cul­tu­ra mate­ria­le e rap­pre­sen­ta un pre­si­dio fon­da­men­ta­le con­tro l’abbandono dei ter­re­ni e il degra­do del ter­ri­to­rio. L’Ente Par­co, per il qua­le la valo­riz­za­zio­ne del­le pro­du­zio­ni bio­lo­gi­che e di qua­li­tà dell’isola rap­pre­sen­ta una leva stra­te­gi­ca per il rilan­cio eco­no­mi­co e socia­le del­la comu­ni­tà, sta lavo­ran­do su più fron­ti: attra­ver­so for­ma­zio­ne e mar­ke­ting per raf­for­za­re le com­pe­ten­ze degli ope­ra­to­ri del set­to­re, la ricer­ca di solu­zio­ni con­cre­te per affron­ta­re la caren­za di mano­do­pe­ra (che sta pur­trop­po deter­mi­nan­do in mol­te azien­de una con­tra­zio­ne del­la SAU), il soste­gno eco­no­mi­co alle impre­se agri­co­le e l’avvio del mar­chio dei pro­dut­to­ri del Par­co, qua­le stru­men­to di rico­no­sci­bi­li­tà e pro­mo­zio­ne del­le eccel­len­ze locali.

L’obiettivo è uno solo e prio­ri­ta­rio: rilan­cia­re l’agricoltura pan­te­sca e fare cre­sce­re le impre­se del com­par­to affin­ché pos­sa­no com­pe­te­re sul mer­ca­to sen­za per­de­re auten­ti­ci­tà e radi­ca­men­to ter­ri­to­ria­le. Un lavo­ro com­ples­so che ha biso­gno di tem­po in quan­to le cri­ti­ci­tà sono strut­tu­ra­li e stra­ti­fi­ca­te. Ma il Par­co è deter­mi­na­to e per­se­ve­ran­te in que­sto per­cor­so e farà tut­to il pos­si­bi­le per offri­re un con­tri­bu­to con­cre­to alla cre­sci­ta del­la comu­ni­tà isolana.

Desi­de­ro espri­me­re le più sen­ti­te con­gra­tu­la­zio­ni a Ste­fa­nia De Car­lis per l’importante tra­guar­do rag­giun­to” dichia­ra Ita­lo Cuc­ci, Com­mis­sa­rio Straor­di­na­rio dell’Ente Par­co Nazio­na­le. “L’ottenimento del­la cer­ti­fi­ca­zio­ne IGP Sici­lia rap­pre­sen­ta non solo un rico­no­sci­men­to alla qua­li­tà del pro­dot­to ma anche la base per futu­re e ulte­rio­ri for­me di valo­riz­za­zio­ne dell’identità agri­co­la pan­te­sca”.

Il risul­ta­to otte­nu­to da Ste­fa­nia De Car­lis dimo­stra che, con com­pe­ten­za, visio­ne e tena­cia, anche in un con­te­sto com­ples­so come quel­lo pan­te­sco è pos­si­bi­le rag­giun­ge­re tra­guar­di di gran­de valo­re” dichia­ra Davi­de Emma, Agro­tec­ni­co dell’Ente Par­co. “È un segna­le inco­rag­gian­te per tut­ti gli agri­col­to­ri dell’isola e un moti­vo di orgo­glio per l’intero territorio.”

L’IGP è per me un tra­guar­do impor­tan­tis­si­mo, sia per­so­na­le che pro­fes­sio­na­le” dichia­ra Ste­fa­nia De Car­lis. “È il risul­ta­to di un per­cor­so impe­gna­ti­vo, anche dal pun­to di vista buro­cra­ti­co, ma è soprat­tut­to un valo­re aggiun­to. Il mar­chio IGP è una garan­zia rico­no­sciu­ta dal con­su­ma­to­re e con­sen­te un diver­so posi­zio­na­men­to sul mer­ca­to”.

Giu­lia­na Raffaelli