8 MARZO all’UNIPANT: e se il mondo fosse delle donne?

8 MARZO all’UNIPANT: e se il mondo fosse delle donne?

27/02/2026 0 Di Francesca Marrucci

8 MARZO ALL’UNIPANT: E SE IL MONDO FOSSE DELLE DONNE?

Società matriarcali e modelli di pace: l’UNIPANT presenta il documentario sui Moso nel progetto ‘8 Marzo tutto l’anno’

L’Università Popolare di Pantelleria (UNIPANT) ospiterà domenica 8 marzo, alle ore 18:30 presso la sede di Via San Nicola 42c, la proiezione del documentario di Francesca Rosati Freeman e Pio D’Emilia sul popolo Moso, una minoranza etnica cinese caratterizzata da una struttura sociale matrilineare ed egualitaria.

L’evento, parte del ciclo “8 marzo tutto l’anno”, mira a promuovere una riflessione collettiva su modelli familiari e sociali alternativi al patriarcato, incentivando il dialogo tra donne e uomini. 

L’Università Popo­la­re di Pan­tel­le­ria (UNIPANT) pro­se­gue il suo impe­gno cul­tu­ra­le con il pro­get­to “8 Mar­zo tut­to l’anno”, pre­sen­tan­do un appun­ta­men­to di pro­fon­do rilie­vo antro­po­lo­gi­co e socia­le inti­to­la­to “Nel Nome del­la Madre”.

Dopo il Cer­chio Fem­mi­ni­le di due set­ti­ma­ne fa, il pro­get­to “8 mar­zo tut­to l’anno” pro­se­gue pri­ma vener­dì 6 mar­zo alle 20.00 con la pro­ie­zio­ne del film LEGGERE LOLITA A TEHERAN per il ciclo dei CINE&PIZZA. Un film di estre­ma attua­li­tà, sul­la liber­tà del­le don­ne nell’Iran di oggi, dall’acclamato best sel­ler di Azar Nafi­si. Even­to su pre­no­ta­zio­ne al 331 490 5245.

Dome­ni­ca 8 mar­zo, alle ore 18:30, sem­pre i loca­li di Via San Nico­la 42c apri­ran­no le por­te alla cit­ta­di­nan­za per la pro­ie­zio­ne del docu­men­ta­rio fir­ma­to da Fran­ce­sca Rosa­ti Free­man e Pio D’Emilia, dedi­ca­to alla straor­di­na­ria real­tà del popo­lo Moso.

I Moso, una mino­ran­za di cir­ca 40.000 per­so­ne stan­zia­ta attor­no al Lago Lugu tra lo Yun­nan e il Sichuan, rap­pre­sen­ta­no un caso di stu­dio uni­co al mon­do: una socie­tà matri­li­nea­re dove la vio­len­za dome­sti­ca e socia­le è pres­so­ché ine­si­sten­te. L’incontro non inten­de esse­re una cele­bra­zio­ne iso­la­ta, ma una sfi­da cul­tu­ra­le alla pre­sun­ta uni­ver­sa­li­tà del model­lo patriar­ca­le, pro­po­nen­do una visio­ne egua­li­ta­ria del­la con­vi­ven­za umana.

La sera­ta sarà arric­chi­ta da un mes­sag­gio spe­cia­le invia­to da Fran­ce­sca Rosa­ti Free­man. La ricer­ca­tri­ce e autri­ce, la cui ope­ra è alla base del docu­men­ta­rio, ha già con­fer­ma­to la sua pre­sen­za fisi­ca sull’isola per il pros­si­mo mese di set­tem­bre, quan­do sarà ospi­te dell’UNIPANT per pre­sen­ta­re uffi­cial­men­te il suo ulti­mo libro.

Una discus­sio­ne sul tema trat­ta­to segui­rà l’evento e sarà inte­res­san­te appro­fon­di­re i vari pun­ti di vista su una socie­tà che è rea­le, ma che non vie­ne mai rac­con­ta­ta in occi­den­te. Un modo diver­so e sti­mo­lan­te per cele­bra­re le don­ne, ma soprat­tut­to per non rele­ga­re il loro ruo­lo ad una mera ‘usci­ta tra amiche’.

L’or­ga­niz­za­zio­ne sot­to­li­nea che l’e­ven­to è a ingres­so libe­ro e aper­to a tut­ta la cit­ta­di­nan­za. Nono­stan­te la ricor­ren­za del­la Gior­na­ta Inter­na­zio­na­le del­la Don­na, l’in­vi­to è este­so espres­sa­men­te agli uomi­ni, la cui par­te­ci­pa­zio­ne è rite­nu­ta fon­da­men­ta­le per ali­men­ta­re un dibat­ti­to costrut­ti­vo e una rifles­sio­ne con­di­vi­sa sui ruo­li di genere.

Al ter­mi­ne del­la pro­ie­zio­ne e del dibat­ti­to, la sera­ta pro­se­gui­rà con una cena con­vi­via­le secon­do la for­mu­la del “por­ta e con­di­vi­di”, con bibi­te offer­te dal­l’as­so­cia­zio­ne e momen­ti di intrat­te­ni­men­to e giochi.

Info: info@unipant.it – 331 490 5245