Crisi trasporti a Pantelleria: operatori turistici chiedono intervento urgente

Crisi trasporti a Pantelleria: operatori turistici chiedono intervento urgente

19/02/2026 0 Di Francesca Marrucci

Crisi trasporti a Pantelleria: operatori turistici chiedono intervento urgente per la stagione 2026

Il gruppo Welcome To Pantelleria e il tour operator Vivere Pantelleria sollecitano le istituzioni per la garanzia della continuità territoriale e la programmazione dei voli verso le isole minori siciliane

LEGGI LA LETTERA DEGLI OPERATORI PANTESCHI

di Fran­ce­sca Marrucci

L’allarme degli operatori: a rischio la stagione turistica

Il 17 feb­bra­io 2026, il tour ope­ra­tor Vive­re Pan­tel­le­ria, insie­me agli ope­ra­to­ri eco­no­mi­ci del grup­po Wel­co­me To Pan­tel­le­ria, ha invia­to una comu­ni­ca­zio­ne for­ma­le alle Auto­ri­tà com­pe­ten­ti per denun­cia­re l’at­tua­le situa­zio­ne di incer­tez­za lega­ta ai col­le­ga­men­ti aerei. La man­ca­ta asse­gna­zio­ne e pub­bli­ca­zio­ne del­le trat­te in regi­me di con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le sta gene­ran­do una for­te pre­oc­cu­pa­zio­ne che coin­vol­ge impre­se, lavo­ra­to­ri e resi­den­ti, con riper­cus­sio­ni già visi­bi­li sul­la pro­gram­ma­zio­ne del­la sta­gio­ne turi­sti­ca 2026.

L’as­sen­za di una rego­la­re com­mer­cia­liz­za­zio­ne dei voli impe­di­sce la pia­ni­fi­ca­zio­ne dei flus­si turi­sti­ci, ele­men­to vita­le per l’e­co­no­mia del­le iso­le di Pan­tel­le­ria e Lam­pe­du­sa. Gli ope­ra­to­ri evi­den­zia­no come que­sta pro­ble­ma­ti­ca non sia solo eco­no­mi­ca, ma inci­da diret­ta­men­te sul­la qua­li­tà del­la vita dei cit­ta­di­ni resi­den­ti.

Le richieste: tavolo tecnico e soluzioni strutturali

Nel docu­men­to sot­to­scrit­to dai rap­pre­sen­tan­ti lega­li, tra cui Dani­lo Giglio e Fabio Casa­no, ven­go­no avan­za­te richie­ste pre­ci­se per sbloc­ca­re l’im­pas­se:

  • Asse­gna­zio­ne tem­pe­sti­va del­le trat­te: si richie­de un inter­ven­to imme­dia­to affin­ché ven­ga­no garan­ti­ti i voli in con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le e la loro imme­dia­ta mes­sa in ven­di­ta.
  • Con­vo­ca­zio­ne di un tavo­lo tec­ni­co: gli ope­ra­to­ri chie­do­no un incon­tro urgen­te tra isti­tu­zio­ni, rap­pre­sen­tan­ti del­le com­pa­gnie aeree e por­ta­to­ri di inte­res­se loca­li (sta­ke­hol­der).
  • Solu­zio­ni strut­tu­ra­li: l’o­biet­ti­vo è indi­vi­dua­re una stra­te­gia di lun­go perio­do che garan­ti­sca sta­bi­li­tà al siste­ma dei tra­spor­ti ver­so le iso­le mino­ri sici­lia­ne, evi­tan­do il ripe­ter­si di cri­si cicli­che.

Le iso­le di Pan­tel­le­ria e Lam­pe­du­sa sono defi­ni­te nel docu­men­to come un “patri­mo­nio stra­te­gi­co” per la Regio­ne Sici­lia­na e per l’in­te­ro Pae­se, ren­den­do neces­sa­ria una rispo­sta isti­tu­zio­na­le sol­le­ci­ta per evi­tar­ne il decli­no eco­no­mi­co.

Con Pasqua alle por­te e l’im­pos­si­bi­li­tà di tro­va­re voli DAT dispo­ni­bi­li dopo il 28 mar­zo, in mol­ti tra turi­sti e ama­to­ri del­la Per­la Nera, han­no già cam­bia­to meta e que­sto com­por­ta un dan­no enor­me per gli ope­ra­to­ri iso­la­ni. Lamen­te­le sui social si tro­va­no anche da quan­ti vor­reb­be­ro veni­re que­st’e­sta­te e non tro­va­no anco­ra voli disponibili.

A que­sto stal­lo isti­tu­zio­na­le si aggiun­go­no le segna­la­zio­ni tec­ni­che dif­fu­se dal­la pagi­na spe­cia­liz­za­ta Sici­lia in Volo, che evi­den­zia­no una signi­fi­ca­ti­va con­tra­zio­ne del­l’of­fer­ta com­mer­cia­le da par­te del­le com­pa­gnie aeree:

  • Volo­tea: ven­go­no segna­la­te ridu­zio­ni su diver­se rot­te chia­ve. Il col­le­ga­men­to con Ber­ga­mo per­de­reb­be una rota­zio­ne set­ti­ma­na­le per l’in­te­ra sta­gio­ne; su Vero­na si regi­stre­reb­be­ro tagli a giu­gno e set­tem­bre, men­tre per Bolo­gna è pre­vi­sta una chiu­su­ra sta­gio­na­le anticipata.

  • ITA Air­ways: non risul­ta­no anco­ra in ven­di­ta i voli sta­gio­na­li per i mesi di giu­gno e set­tem­bre, rical­can­do le cri­ti­ci­tà già emer­se nel­la pre­ce­den­te sta­gio­ne estiva.

  • DAT (Danish Air Trans­port): i voli ope­ra­ti in regi­me di one­ri di ser­vi­zio pub­bli­co (con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le) non sono anco­ra sta­ti immes­si sul mercato.

La pre­oc­cu­pa­zio­ne è for­te e moti­va­ta. Si spe­ra in svi­lup­po posi­ti­vi e riso­lu­ti­vi nel­l’im­me­dia­to, anche se sem­pre trop­po tardi.

LA LETTERA DEGLI OPERATORI PANTESCHI: