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Fondazione Pantelleria: il Sindaco ne dichiara il fallimento in Consiglio Comunale
16/02/2026Pantelleria, fallimento della Fondazione Isola: si dimette il CDA guidato da Myrta Merlino
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona definisce l’esperienza “l’ennesimo fallimento” durante il Consiglio Comunale del 12 febbraio. Dura reazione dell’opposizione: “Dignità del Consiglio calpestata, persi mesi nel silenzio”
LEGGI LA RISPOSTA DEL SINDACO D’ANCONA – LEGGI LA RISPOSTA DEL CONSIGLIERE ANGELO CASANO
di Francesca Marrucci
Si chiude con un nulla di fatto e una pioggia di polemiche il nuovo corso della Fondazione Isola di Pantelleria. Durante la seduta del Consiglio Comunale tenutasi ieri, 12 febbraio 2026, il Sindaco Fabrizio D’Ancona ha ufficializzato la crisi irreversibile dell’ente, confermando le dimissioni della Presidente Myrta Merlino e della maggioranza del Consiglio di Amministrazione. L’interrogazione presentata dal gruppo di minoranza LeAli per Pantelleria ha scoperchiato una paralisi gestionale che durava da mesi, segnando il naufragio di un progetto che avrebbe dovuto rilanciare il turismo e la cultura dell’isola attraverso una sinergia tra pubblico e privato.
Il resoconto del Sindaco: “Un epilogo che speravamo di evitare”
La risposta del primo cittadino, letta in aula dal Presidente del Consiglio Giuseppe Spata, traccia una cronostoria di investimenti economici e tentativi di riforma statutaria rimasti senza seguito operativo. Dopo l’insediamento del febbraio 2025, che vedeva al vertice la nota giornalista Myrta Merlino affiancata dalla Vice Sindaco Adele Pineda e dall’Assessore al Turismo Federico Tremarco, la Fondazione sembrava aver avviato una fase di “start-up” sostenuta da ingenti contributi pubblici.
Secondo i dati forniti, il Comune ha erogato circa 43.000 euro (a fronte di un impegno iniziale di 170.000, poi rimodulato) per il progetto “Pantelleria Autentica”, a cui si sono aggiunti 40.000 euro dal Parco Nazionale. Nonostante i risultati rivendicati sul fronte dei collegamenti aerei con Ita Airways, il Sindaco ha dovuto ammettere il crollo della governance:
“Bisogna prendere atto dell’ennesimo fallimento di questo strumento. Dopo una breve esperienza, l’ultimo CDA ha presentato in modo graduale le dimissioni in quota maggioritaria. Forse una nostra disaffezione alle realtà partecipative o una incapacità di aggregare idee”.
Ad oggi, restano in carica solo tre componenti su nove: Umberto Belvisi, Giuseppe La Francesca e Daniela Patanè. Giuseppe La Francesca ha inviato ieri una lettera al giornale per spiegare perché non si è dimesso (la potete leggere qui).
L’affondo di LeAli per Pantelleria: “300 mila euro in due anni e nessun risultato”
Netta la posizione di Angelo Casano, capogruppo di LeAli per Pantelleria, che ha espresso profonda delusione per la gestione della vicenda. Casano ha sottolineato come il Consiglio sia stato tenuto all’oscuro delle dimissioni, avvenute tra ottobre 2025 e i primi mesi del 2026, nonostante lo Statuto preveda una relazione annuale obbligatoria in aula.
“Scopriamo solo oggi che la Fondazione è ferma da almeno cinque mesi”, ha dichiarato Casano. “È un doppio fallimento perché avevate inserito nel CDA i vostri uomini migliori, la Vice Sindaco e l’Assessore al Turismo. Una fondazione che assorbe circa 300.000 euro di fondi pubblici tra varie tranche e chiude nel giro di due anni senza riferire al Consiglio è un’offesa alla dignità di questa istituzione”.
Il futuro della Fondazione resta incerto. Il Sindaco ha invitato le forze politiche a una “riflessione comune” per valutare se tentare una nuova nomina o chiudere definitivamente l’esperienza, ponendo fine a un capitolo costoso e amministrativamente complesso della storia recente pantesca.
Per trasparenza e per dare ai cittadini modo di farsi una propria idea della vicenda vi riportiamo in calce la risposta del Sindaco e la replica della minoranza.
LA RISPOSTA DEL SINDACO D’ANCONA
Caro Presidente, come da richiesta vi rappresento brevemente il tema della Fondazione Isola di Pantelleria. Come noto, anche la nostra amministrazione, insieme ad altre nel passato, ha tentato di far rinascere la già costituita Fondazione.
Ritenendola uno strumento fondamentale per la crescita economica, sociale e culturale della nostra isola. A tal fine, come ricorderete, per meglio coinvolgere la nostra comunità tutta è stato addirittura variato l’atto costitutivo, modifica finalizzata a passare nel breve tempo la governance della stessa Fondazione dalle mani pubbliche a quelle private, attraverso un ampio coinvolgimento delle forze migliori del nostro territorio. Purtroppo per noi devo riconoscere che anche questo ennesimo tentativo non è andato a buon fine, e che dopo una breve esperienza l’ultimo neoletto Consiglio di Amministrazione ha presentato in modo graduale e in quota maggioritaria dei suoi componenti le dimissioni dalla carica.
Un epilogo che speravamo non avvenisse, ma che evidentemente rappresenta la realtà dei fatti, forse una nostra disaffezione alle realtà partecipative, forse una incapacità di aggregare idee e renderle produttive per il territorio o forse altro. Bisogna tuttavia prendere atto dell’ennesimo fallimento di questo strumento e valutare tutti insieme le scelte future. Rinominare un nuovo Consiglio di Amministrazione sostituendo i componenti dimissionari o, invece, sciogliere definitivamente la fondazione o produrre altro atto formale necessario per chiudere la vita della stessa.
Vi invito pertanto ad una comune riflessione per stabilire insieme la strada da intraprendere. Alla data odierna posso pertanto solo relazionare brevemente, per quanto di mia conoscenza, su alcuni dettagli tappe utili. In particolare, la fondazione Isola di Pantelleria venne costituita molti anni addietro, con deliberazione del Consiglio Comunale 123 del 22-12-2005 e numero 20 febbraio 2006.
Alla data del nostro inserimento era sostanzialmente ferma e priva di una governance operativa. Con determinazione sindacale numero 25 del 4–9‑2023 e successiva numero 26 del 7–9‑2023, sono stati individuati e designati nuovi componenti del CDA nelle persone di Mariano Rodo, Presidente, Lionti Caterina, Antonino Raso, Antonietta Valenza, Gian Battista Colombarini, Valeria Silvia e Letizia Stuppa. Con deliberazione di giunta 226 del 2-11-2023 è stato concesso un contributo economico a supporto delle attività di start-up pari a 42.559,80. Somma impegnata con determinazione responsabile del settore primo, area amministrativa numero 712 del 3-11-2023 e liquidata con determinazione dello stesso responsabile numero 224 del 6–3‑2024.
Attraverso un accordo di collaborazione congiunta tra Comune e Parco Nazionale, anche la Fondazione ha partecipato a finanziare un progetto di promozione territoriale con un primo embrionale coinvolgimento dell’imprenditoria locale, raggiungendo l’importante risultato di una consistente implementazione dei voli operati da e per Pantelleria. Sempre con determinazione del responsabile del settore primo numero 972 del 28-12-2023, era stata impegnata la somma di 6.000 euro corrente per aumentare il fondo di dotazione e consentire l’iscrizione a rance. A seguito dell’impegno congiunto precedentemente citato, la Fondazione ha bonificato a dita 42.600 euro in data 28–5‑2024 ed euro 27.000 in data 5-11-2024.
Con deliberazione del Consiglio Comunale numero 13 del 14 febbraio 2024 è stato approvato il nuovo Statuto della Fondazione, adeguato al decreto del legislativo 117 del 3 luglio 2017, a seguito del quale con successiva deliberazione numero 22 del 9–4‑2024 è stata presentata la Fondazione. Con delibera di giunta 115 del 4 giugno 2024 è stata data autorizzazione al Sindaco per la partecipazione all’Assemblea della Fondazione per la sottoscrizione del nuovo Statuto. Con determinazione sindacale numero 6 del 11 febbraio 2025 sono stati designati nuovi componenti del CDA, a seguito delle dimissioni dei vecchi componenti, comunicate con nota acquisita agli atti d’ufficio protocollo 3481 del 10 febbraio 2025.
Pertanto, il nuovo Consiglio di Amministrazione risultava quella data essere composto da Myrta Merlino, Presidente, Adelina Francesca Pineda, Vicepresidente, Federico Tremarco, Giuseppe La Francesca, di nomina sindacale, Umberto Belvisi, Salvatore Mangiapanelli, Daniela Patanè, Mariella Raffaele e Mariano Rodo, di nomina assembleare. Con deliberazione del Consiglio Comunale 50 dell’11 marzo 2025 veniva concessa una sovvenzione di 170.000 euro per dare seguita ad una proposta strategica di sviluppo del turismo sostenibile e contestuale promozione del territorio, nota protocollo 4708 del 24 febbraio 2025. La somma di qui sopra veniva prima impegnata e poi liquidata con determinazione responsabile del settore primo 370, 453 e 1636, attraverso un primo acconto di 100.000 e un successivo saldo di 43.000, non di 70.000, a seguito della rimodulazione delle attività.
Sempre per le medesime attività sopra descritte, la Fondazione riceveva dal Parco nazionale Isola e Pantelleria la somma di 40.000 euro. Con le somme sopracitate è stato realizzato il progetto Pantelleria Autentica, con l’obiettivo di rafforzare e consolidare la presenza turistica sull’isola, attraverso azioni di promozione territoriale a livello nazionale e internazionale, azione raggiunta grazie alla collaborazione con Itaewas che ha puntato a consolidare i collegamenti aeree da e per Pantelleria allungando le code di stagione. Nei primi giorni del mese di ottobre giungevano le dimissioni dei consiglieri Mariano Rodo e Salvatore Mangiapanelli.
Dopo aver concluso l’iter contrattuale che impegnava la Fondazione Ita Airways, rassegnavano la propria dimissione Federico Tremarco, Adelina Francesca Pineda, Mirta Merlino e Mariella Raffaele. Alla data odierna rimangono in carica i signori Umberto Belvisi, Giuseppe La Francesca e Daniela Patanè.
LA RISPOSTA DI ANGELO CASANO:
Deluso, mi dichiaro deluso. Per me quello che accade è una cosa assurda. Scopriamo solo oggi, a seguito di una nostra interrogazione, che quasi l’intero Consiglio d’Amministrazione della Fondazione risulta dimissionario, da mesi tra l’altro: chi a ottobre, chi a settembre… Quindi, da almeno cinque mesi il Consiglio d’Amministrazione non opera e nessuno, dico nessuno, in questi cinque mesi ha avuto la sensibilità di venire a relazionare in Consiglio e renderci edotti che il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione non risulta più al completo, anzi ne sono rimasti tre su nove! A fronte anche di uno sforzo che questo Consiglio Comunale fece per cambiare lo Statuto della Fondazione! Ci abbiamo messo dei soldi, perché dovevamo iscrivere la fondazione a RUNS, ricorderete?
E nessuno ha avuto la sensibilità di farlo. Io non me la prendo sempre con il Sindaco, ma dico: ha cinque assessori!
Uno che venga a relazionare in aule a dirci guardate che alla Fondazione ci siamo dimessi? Dopodiché, riconosco al Sindaco, che lo dichiara lui stesso, che è stato un fallimento. Ma aggiungo, è stato un doppio fallimento. Perché in quella Fondazione gli avevate inserito voi i due uomini migliori di questa Giunta: l’Assessore al Turismo e il Vicesindaco, quindi un doppio fallimento.
Si sono dimessi, per carità ci sta, dopodiché però chiedete di avviare una riflessione comune per capire cosa fare. Ma non è che nessuno dei due componenti, in questo caso politici e quindi della parte pubblica, è venuto prima a interloquire con il consiglio comunale per il capire da farsi!
Io credo che la fondazione rimanga uno strumento importante per la nostra isola, un’idea di tantissimi anni fa alla quale io ho sempre creduto. Però, ritorno a dire, c’è un modus operandi che non va più bene. Una Fondazione che prende 300 mila euro di fondi pubblici e nel giro di due anni apre e chiude. E nessuno, ripeto, a parte le criticità le difficoltà le scelte personali, io non entro in merito questo, ma nessuno ha avuto la sensibilità di venire a riferire in Consiglio. Chiedo anche i miei consiglieri e ai colleghi consiglieri di maggioranza: ma ancora dobbiamo fare calpestare la dignità di questo Consiglio Comunale? Sembra che nessuno ci consideri!
Le dimissioni sono avvenute da cinque mesi a questa parte e mai nessuno ce l’ha detto. È la dimostrazione che non considerano il Consiglio Comunale!

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.

