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Progetto EcCiCoCo: Pantelleria centro dell’economia circolare siciliana
09/02/2026Pantelleria centro dell’economia circolare siciliana: il progetto EcCiCoCo riceve la menzione speciale di Legambiente
L’iniziativa Ecosistemi Circolari di Comunità Cooperante (EcCiCoCo), promossa da Resilea APS, è stata premiata a Palermo come modello innovativo capace di trasformare gli scarti agricoli in risorse, puntando sulla creazione di un’impresa di comunità per il rilancio delle aree marginali
di Francesca Marrucci
Nel contesto dell’iniziativa Comuni Ricicloni Sicilia 2025, svoltasi presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, il progetto EcCiCoCo – Ecosistemi Circolari di Comunità Cooperante ha ottenuto la menzione speciale “Storia di Economia Circolare”. Il premio, promosso da Legambiente Sicilia, riconosce non solo i risultati quantitativi della raccolta differenziata, ma soprattutto i modelli di sviluppo che integrano sostenibilità ambientale, inclusione sociale e partecipazione attiva dei cittadini. A ritirarlo per Pantelleria sono andati Gianpaolo Rampini, Presidente di Resilea APS, capofila del progetto, e Alessandra Raichi, dirigente della stessa APS. Un altro riconoscimento importante per l’isola di Pantelleria e il suo impegno ambientale.
Il progetto: trasformare lo scarto in valore
EcCiCoCo nasce per rispondere alle sfide strutturali dell’isola di Pantelleria, caratterizzata da un isolamento geografico che spesso trasforma i sottoprodotti agricoli in un costo logistico e ambientale. Selezionato e finanziato dalla Fondazione Con il Sud nell’ambito del Bando per l’Economia Circolare al Sud, il progetto entrerà nella sua fase operativa nelle prossime settimane.
Il fulcro dell’iniziativa è la gestione degli scarti provenienti dalla filiera olivicola (sansa, foglie e rami di potatura), che attualmente vengono smaltiti quasi interamente fuori dall’isola.
Il modello proposto prevede:
- Produzione di bio-risorse: la sansa sarà trasformata in compost per ridurre l’uso di fertilizzanti chimici, mentre il nocciolino diventerà pellet per uso domestico.
- Innovazione biotecnologica: la creazione di un laboratorio multifunzionale permetterà alle piccole aziende locali di produrre oleoliti e tinture madri.
- Ricerca scientifica: l’estrazione di polifenoli dalle foglie d’ulivo sarà destinata ai settori della cosmetica e della nutraceutica.
- Impatto occupazionale: il progetto garantirà l’impiego di 5 persone, specificamente NEET e disoccupati di lungo corso.
Un partenariato d’eccellenza per lo sviluppo locale
Il progetto, selezionato e finanziato dalla Fondazione Con il Sud nell’ambito del “Bando per l’Economia Circolare al Sud”, entrerà nella sua fase operativa nelle prossime settimane. L’intervento è promosso da Resilea APS, associazione radicata nel territorio che da anni opera per la valorizzazione agroecologica dell’isola, e si avvale di un partenariato multidisciplinare che integra competenze istituzionali, scientifiche, produttive e formative:
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Resilea APS: Soggetto responsabile e coordinatore dell’intera progettualità.
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A Sud Ecologia e Cooperazione Onlus: Responsabile della comunicazione e della diffusione dell’esperienza, con focus sull’impatto sociale e ambientale.
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Comune di Pantelleria: Supporto istituzionale e integrazione del progetto nelle strategie di rigenerazione territoriale.
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Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria: Garante dell’integrazione tra tutela ambientale e sviluppo sostenibile.
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Cooperativa Agricola Produttori Capperi: Partner operativo per la valorizzazione delle filiere e la messa a disposizione di competenze agricole.
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Università degli Studi di Palermo (Dip. SAAF): Supporto scientifico per la valorizzazione della tecnica dell’ulivo strisciante pantesco.
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PlantaRei Biotech: Sviluppo di processi tecnologici per l’estrazione di prodotti ad alto valore aggiunto dagli scarti.
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Unipant (Università Popolare di Pantelleria): Formazione delle figure professionali e rafforzamento delle competenze locali.
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Centrale Valutativa srl: Supporto tecnico e di monitoraggio.
Dallo scarto alla risorsa: i numeri del progetto
EcCiCoCo mira a gestire circa 250 tonnellate annue di scarti della filiera olivicola (sansa, foglie e rami di potatura) che attualmente vengono smaltiti fuori dall’isola di Pantelleria con alti costi logistici. Attraverso la creazione di un’impresa sociale di comunità, questi scarti verranno trasformati in compost per l’agricoltura locale e pellet per uso domestico. Inoltre, un laboratorio multifunzionale permetterà la produzione di oleoliti e l’estrazione di polifenoli per i settori cosmetico e nutraceutico, garantendo l’occupazione di 5 persone tra NEET e disoccupati di lungo corso.
Le dichiarazioni di Giampaolo Rampini, Presidente Resilea APS
“Questo riconoscimento rafforza un percorso che sta per entrare nella sua fase operativa e dimostra come Pantelleria possa diventare un laboratorio avanzato di economia circolare, costruendo sviluppo a partire dai bisogni reali del territorio e dal coinvolgimento diretto della comunità. Quello che serve per sviluppare una simile progettualità è la costruzione di una rete che permetta di chiudere la filiera.
L’impresa di comunità è il modello che abbiamo individuato per le aree marginali: unisce gli attori del territorio sotto un obiettivo comune, mettendo in sinergia istituzioni locali e attori produttivi. La menzione speciale sottolinea proprio questo: la creazione di sviluppo economico attraverso la tutela ambientale. In contesti isolati come il nostro, è fondamentale trasformare quello che oggi è trattato come scarto in una risorsa patrimoniale, dando più forza alla comunità verso l’esterno.
La menzione speciale assegnata a EcCiCoCo rappresenta così non solo un premio, ma un segnale di fiducia verso un progetto che si appresta a prendere avvio, indicando come la transizione ecologica possa nascere dal basso e diventare motore di rigenerazione territoriale.”

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.




