Ecco lo streaming della diretta del Consiglio Comunale del 2 febbraio 2021
Simone Parisi: oltre il traguardo di Iron Man, il valore del silenzio e del ricordo
05/02/2026Simone Parisi: oltre il traguardo di Iron Man, il valore del silenzio e del ricordo
L’atleta pantesco ripercorre l’impresa di Parenzo dell’ottobre 2025, posticipando la condivisione del successo in segno di profondo rispetto per la scomparsa del Dott. Uccio Greco
di Francesca Marrucci
Esistono momenti in cui il cronometro deve fermarsi per lasciare spazio al battito del cuore e al rispetto. Simone Parisi, noto runner e triatleta di Pantelleria, ha scelto la via del silenzio e della compostezza prima di condividere il resoconto della sua ultima, straordinaria impresa sportiva: l’Iron Man 70.3 di Parenzo, disputatosi nell’ottobre 2025.
La decisione di posticipare la pubblicazione dei risultati e delle emozioni legate all’evento non è stata casuale. Parisi è stato colpito profondamente dalla prematura scomparsa del Dott. Uccio Greco, figura stimata della comunità pantesca a cui l’atleta era legato da un sincero e personale rapporto di stima e affetto. Un gesto che sottolinea lo spessore umano di uno sportivo capace di anteporre il cordoglio alla celebrazione personale.
L’impresa di ottobre: sudore e famiglia
L’evento di Parenzo ha rappresentato il culmine di una preparazione atletica durata mesi. Un percorso scandito da sessioni estenuanti di nuoto, ciclismo e corsa, incastrate con precisione chirurgica tra gli impegni professionali e la dedizione alla famiglia. Proprio la famiglia è stata il perno centrale della spedizione in Croazia: i figli di Simone non sono stati solo spettatori, ma il vero “motore” di ogni singolo chilometro.
Il racconto della gara vive di momenti di alta tensione emotiva: dalla partenza all’alba tra duemila atleti, al passaggio frenetico tra le diverse frazioni. Dopo la prova di nuoto e i 90 km di ciclismo, la sfida si è spostata sul piano psicologico con i 21 km finali di corsa. È in questa fase, quando il corpo chiedeva di fermarsi, che il grido “Vai, papà!” ha trasformato la fatica in energia pura.
Un esempio di resilienza: lo sportivo, l’uomo, il padre
Simone Parisi si conferma non solo un atleta d’eccellenza nel panorama pantesco, ma un modello di integrità. La sua performance a Parenzo va oltre il dato tecnico; è la testimonianza di una filosofia di vita che vede nello sport uno strumento pedagogico.
Come sportivo, ha dimostrato una tenacia d’acciaio, portando il nome di Pantelleria su un palcoscenico internazionale di alto livello. Come uomo, ha dato prova di una sensibilità rara, onorando la memoria di un amico prima di festeggiare i propri successi. Come padre, ha trasformato la propria fatica in una lezione vivente per i propri figli, insegnando loro che il valore di un individuo si misura nella capacità di non arrendersi mai di fronte alle avversità, siano esse un chilometro d’asfalto o una salita della vita.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.




