Il Comune chiede estensione incentivi aree montane anche per Pantelleria

Il Comune chiede estensione incentivi aree montane anche per Pantelleria

01/02/2026 0 Di Redazione

Il Comune chiede pari opportunità per le scuole delle isole minori siciliane. Estensione degli incentivi previsti per le aree montane anche a Lampedusa e Pantelleria

Alla cit­ta­di­nan­za,

Il Sin­da­co comu­ni­ca che l’Amministrazione comu­na­le ha for­mal­men­te rap­pre­sen­ta­to all’Assessore regio­na­le all’Istruzione e alla For­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le, On. Mim­mo Tura­no, una pro­fon­da e moti­va­ta pre­oc­cu­pa­zio­ne in meri­to alle per­si­sten­ti cri­ti­ci­tà che inte­res­sa­no il repe­ri­men­to e la sta­bi­liz­za­zio­ne del per­so­na­le docen­te nel­le isti­tu­zio­ni sco­la­sti­che del­le iso­le mino­ri siciliane.

Tali cri­ti­ci­tà inci­do­no sul­la con­ti­nui­tà didat­ti­ca e sul­la qua­li­tà com­ples­si­va dell’offerta for­ma­ti­va, a cau­sa di fat­to­ri strut­tu­ra­li ormai cro­ni­ci: la scar­sa attrat­ti­vi­tà del­le sedi insu­la­ri, le note dif­fi­col­tà logi­sti­che ed eco­no­mi­che, le caren­ze di orga­ni­co e le asse­gna­zio­ni tar­di­ve del per­so­na­le. Que­ste con­di­zio­ni deter­mi­na­no un’elevata rota­zio­ne dei docen­ti e una ridot­ta sta­bi­li­tà edu­ca­ti­va, con riper­cus­sio­ni signi­fi­ca­ti­ve sugli stu­den­ti e sul­le fami­glie del territorio.

Alla luce del­la Leg­ge n. 131 del 12 set­tem­bre 2025, che ha intro­dot­to spe­ci­fi­ci incen­ti­vi eco­no­mi­ci e pro­fes­sio­na­li per il per­so­na­le sco­la­sti­co ope­ran­te nel­le aree mon­ta­ne, il Comu­ne ritie­ne non più rin­via­bi­le l’estensione del­le mede­si­me misu­re anche alle real­tà insu­la­ri mag­gior­men­te mar­gi­na­li e lon­ta­ne dal­la ter­ra­fer­ma, qua­li Lam­pe­du­sa e Pantelleria.

Tale esten­sio­ne costi­tui­reb­be un atto di equi­tà isti­tu­zio­na­le e una misu­ra con­cre­ta per garan­ti­re pari oppor­tu­ni­tà for­ma­ti­ve a tut­ti gli stu­den­ti sici­lia­ni, indi­pen­den­te­men­te dal con­te­sto geo­gra­fi­co di appar­te­nen­za, favo­ren­do al con­tem­po la con­ti­nui­tà del ser­vi­zio sco­la­sti­co e la per­ma­nen­za del per­so­na­le docen­te nel­le sedi più periferiche.

Il Sin­da­co, facen­do­si inter­pre­te del­le esi­gen­ze del ter­ri­to­rio e del­le comu­ni­tà sco­la­sti­che loca­li, invi­ta l’Assessore regio­na­le a far­si por­ta­vo­ce, per quan­to di sua com­pe­ten­za, del­le dif­fi­col­tà e del­le esi­gen­ze rap­pre­sen­ta­te, affin­ché anche alle scuo­le del­le nostre iso­le ven­ga­no rico­no­sciu­te le stes­se age­vo­la­zio­ni già pre­vi­ste per quel­le del­le zone mon­ta­ne, al fine di assi­cu­ra­re sta­bi­li­tà, qua­li­tà e uni­for­mi­tà al siste­ma educativo.

Garan­ti­re il dirit­to allo stu­dio in modo uni­for­me su tut­to il ter­ri­to­rio signi­fi­ca rico­no­sce­re il valo­re, la digni­tà e il futu­ro del­le comu­ni­tà insu­la­ri, assi­cu­ran­do pari trat­ta­men­to e pari oppor­tu­ni­tà agli stu­den­ti e a tut­to il per­so­na­le sco­la­sti­co che ope­ra con dedi­zio­ne in con­di­zio­ni ogget­ti­va­men­te complesse.

Data: 30 gen­na­io 2026                                                                                 Per con­to del Sindaco
                                                                                                                      Il Portavoce
                                                                                                                      Spe­ran­za Casillo