Donne nelle istituzioni: le parlamentari dell’ARS unite dicono sì

Donne nelle istituzioni: le parlamentari dell’ARS unite dicono sì

22/01/2026 0 Di Redazione

PARLAMENTARI DONNE DI FORZA ITALIA, FRATELLI D’ITALIA, PARTITO DEMOCRATICO, MOVIMENTO CINQUESTELLE, DEMOCRAZIA CRISTIANA E NOI MODERATI

SICILIA; POLITICA; DEPUTATE REGIONALI, VOTARE CONTRO LA NORMA CHE AUMENTA LA PRESENZA DI GENERE NELLE ISTITUZIONI SAREBBE UN’ABIURA, LA NORMA GIÀ VIGE NEL RESTO D’ITALIA

LE PARLAMENTARI DELL’ARS, SI VOTI A VISO APERTO SENZA RICORSO AL VOTO SEGRETO

PALERMO – “E’ una que­stio­ne di agi­bi­li­tà poli­ti­ca e, per cer­ti ver­si, anche di civil­tà. La nor­ma sul­la rap­pre­sen­tan­za di gene­re negli enti loca­li sici­lia­ni, che fis­sa al 40 per cen­to la soglia mini­ma per la pre­sen­za del­le don­ne e vice­ver­sa, va vota­ta a viso aperto.

Che la poli­ti­ca abbia biso­gno di più don­ne con impe­gno diret­to è una neces­si­tà avver­ti­ta dagli elet­to­ri, si trat­ta ora di sti­mo­la­re anche la par­te­ci­pa­zio­ne atti­va del­le don­ne con una leg­ge che par­te dai Comu­ni. Nel par­la­men­to regio­na­le sia­mo solo 15 su set­tan­ta par­la­men­ta­ri, e negli enti loca­li la per­cen­tua­le di don­ne elet­te e nel­le giun­te è di appe­na il 12 per cento.

Ci augu­ria­mo che nes­su­no ricor­ra doma­ni al voto segre­to su que­sta dispo­si­zio­ne che, tra l’altro, si ade­gua ad una nor­ma già vigen­te a livel­lo nazio­na­le. Vota­re con­tro a Sala d’Ercole sareb­be un’abiura, qua­si una ritrat­ta­zio­ne dav­ve­ro grave”.

Lo affer­ma­no in una tut­te le depu­ta­te dell’Assemblea regio­na­le sici­lia­na, Ber­nar­det­te Gras­so, Mar­ghe­ri­ta La Roc­ca, Lui­sa Lan­tie­ri, Elvi­ra Ama­ta, Giu­sy Sava­ri­no, Ersi­lia Save­ri­no, Valen­ti­na Chin­ni­ci, Rober­ta Schil­la­ci, Lidia Ador­no, Ste­fa­nia Cam­po, Cri­sti­na Cimin­ni­si, Josè Mara­no, Nun­zia Alba­no, Sera­fi­na Mar­chet­ta e Marian­na Caronia.