Il Sindaco D’Ancona risponde a LeAli per Pantelleria sulle tariffe idriche

Il Sindaco D’Ancona risponde a LeAli per Pantelleria sulle tariffe idriche

31/12/2025 0 Di Redazione

A seguito della denuncia sull’aumento delle tariffe idriche sotto Natale senza informarne il Consiglio Comunale fatta dal gruppo LeAli per Pantelleria, il Sindaco Fabrizio D’Ancona risponde dando spiegazioni e dettagli della situazione

Negli ulti­mi gior­ni sono sta­ti rivol­ti all’Amministrazione Comu­na­le attac­chi e cri­ti­che in meri­to all’adozione del­la deli­be­ra­zio­ne di Giun­ta n. 424 del 23 dicem­bre 2025.

Riten­go dove­ro­so fare chia­rez­za, nell’interesse del­la cit­ta­di­nan­za e per una cor­ret­ta informazione.

Il 23 mag­gio 2023, la pre­ce­den­te Giun­ta, gui­da­ta dall’ex Sin­da­co Vin­cen­zo Cam­po, a soli cin­que gior­ni dal­le ele­zio­ni, appro­va­va la deli­be­ra n. 85, che deter­mi­na­va una sostan­zia­le ridu­zio­ne del­le tarif­fe idriche.

Tale prov­ve­di­men­to si fon­da­va, tra l’altro, su un assun­to che si ritie­ne oppor­tu­no ripor­ta­re testual­men­te: “Tenu­to con­to del­le ridu­zio­ni del­le per­di­te idri­che regi­stra­te nell’ultimo anno a segui­to degli inter­ven­ti ese­gui­ti sia sul­la rete che sul siste­ma di rile­va­zio­ne del­le let­tu­re dei con­ta­to­ri”.

All’insediamento dell’attuale Ammi­ni­stra­zio­ne (giu­gno 2023), è sta­to inve­ce accer­ta­to che le per­di­te idri­che risul­ta­va­no tutt’altro che ridot­te; anzi, era­no par­ti­co­lar­men­te dif­fu­se (se non addi­rit­tu­ra incre­men­ta­te) e signi­fi­ca­ti­ve sull’intero ter­ri­to­rio comu­na­le, cir­co­stan­za que­sta ben nota a tut­ti gli utenti.

A distan­za di tem­po e dopo un atten­to appro­fon­di­men­to istrut­to­rio da par­te degli uffi­ci, si è arri­va­ti alla con­clu­sio­ne che fos­se neces­sa­rio por­re rime­dio allo squi­li­brio eco­no­mi­co-finan­zia­rio gene­ra­to da quel­la deli­be­ra, che ha arre­ca­to un dan­no patri­mo­nia­le gra­ve all’Ente.

Tali tarif­fe, è bene ricor­dar­lo con chia­rez­za, non sono mai sta­te vali­da­te da ARERA, l’Autorità nazio­na­le com­pe­ten­te, e han­no ori­gi­na­to nel tem­po un pesan­te squi­li­brio finan­zia­rio sul ser­vi­zio idri­co inte­gra­to, accer­ta­to anche in sede di con­sun­ti­va­zio­ne dei dati con­ta­bi­li. Nel­lo spe­ci­fi­co, par­lia­mo di uno squi­li­brio com­ples­si­vo di cir­ca € 1.000.000,00 per le annua­li­tà 2023/2024/2025.

Pur ricor­dan­do che la com­pe­ten­za all’approvazione e modi­fi­ca del­le tarif­fe attie­ne esclu­si­va­men­te alla Giun­ta Muni­ci­pa­le, va tut­ta­via sot­to­li­nea­to che i con­si­glie­ri di mino­ran­za non pote­va­no non esse­re a cono­scen­za del­lo squi­li­brio eco­no­mi­co-finan­zia­rio gene­ra­to­si, aven­do par­te­ci­pa­to atti­va­men­te, in sede di appro­va­zio­ne dei con­ti con­sun­ti­vi 2024 e 2025, alle rela­ti­ve sedu­te del Con­si­glio Comunale.

L’atto adot­ta­to dall’attuale Giun­ta, per­tan­to, non rispon­de ad alcu­na logi­ca poli­ti­ca o ideo­lo­gi­ca, ma costi­tui­sce un atto tec­ni­co dovu­to, pri­vo di mar­gi­ni di discre­zio­na­li­tà. Abbia­mo ere­di­ta­to una situa­zio­ne finan­zia­ria estre­ma­men­te deli­ca­ta, che ha impo­sto l’approvazione di un atto, la cui man­ca­ta ado­zio­ne avreb­be con­ti­nua­to ad arre­ca­re un dan­no patri­mo­nia­le gra­ve e cer­to all’Ente.

È bene esse­re chia­ri anche su un altro pun­to: nes­sun Sin­da­co e nes­sun ammi­ni­stra­to­re, se non costret­to da vin­co­li impo­sti dal­la leg­ge, aumen­te­reb­be mai tarif­fe o impo­ste per i pro­pri con­cit­ta­di­ni. Si trat­ta di deci­sio­ni dif­fi­ci­li, spes­so impo­po­la­ri, ma, in que­sto caso, det­ta­te da un for­te sen­so di respon­sa­bi­li­tà isti­tu­zio­na­le, che par­reb­be esse­re man­ca­to al momen­to dell’approvazione del­la deli­be­ra­zio­ne adot­ta­ta nel 2023.

Per que­sto moti­vo, appa­re quan­to­me­no inop­por­tu­no e poco cor­ret­to intel­let­tual­men­te assi­ste­re oggi a for­me di scia­cal­lag­gio poli­ti­co e di pro­pa­gan­da spic­cio­la su temi così deli­ca­ti. Chi ha avu­to respon­sa­bi­li­tà di gover­no dovreb­be sem­mai eser­ci­ta­re mag­gio­re pru­den­za e ricor­da­re che la gestio­ne del­la cosa pub­bli­ca nel recen­te pas­sa­to non è sta­ta cer­to pri­va di criticità.

L’Amministrazione Comu­na­le con­ti­nue­rà ad agi­re con tra­spa­ren­za, serie­tà e nel solo inte­res­se del­la col­let­ti­vi­tà, assu­men­do­si fino in fon­do le pro­prie respon­sa­bi­li­tà, sen­za cede­re a stru­men­ta­liz­za­zio­ni, ma con l’unico obiet­ti­vo di garan­ti­re un futu­ro soste­ni­bi­le al Comu­ne di Pantelleria.

Pan­tel­le­ria, 30 dicem­bre 2025

Il Sin­da­co

Fabri­zio D’Ancona