Completato l’iter per lo Sportello Unico delle Energie Rinnovabili: cosa cambia?

Completato l’iter per lo Sportello Unico delle Energie Rinnovabili: cosa cambia?

04/12/2025 0 Di Angelo Parisi

L’iter burocratico di istituzione dello Sportello Unico delle Energie Rinnovabili (SUER) si completa: la Conferenza unificata approva i modelli unici

di Ange­lo Parisi

Il set­to­re del­le ener­gie rin­no­va­bi­li in Ita­lia regi­stra un avan­za­men­to pro­ce­du­ra­le signi­fi­ca­ti­vo che, dopo un’at­te­sa pro­trat­ta­si per oltre quat­tro anni, segna il com­ple­ta­men­to di un tas­sel­lo fon­da­men­ta­le per l’o­pe­ra­ti­vi­tà del SUER, lo Spor­tel­lo Uni­co del­le Ener­gie Rin­no­va­bi­li. Si trat­ta del­l’ap­pro­va­zio­ne in Con­fe­ren­za Uni­fi­ca­ta del­la boz­za di decre­to del Mini­ste­ro dell’Ambiente e del­la Sicu­rez­za Ener­ge­ti­ca, il MASE, rela­ti­va all’a­do­zio­ne dei model­li uni­ci standardizzati.

L’atto conclusivo necessario per dare piena efficacia a uno strumento già previsto da 4 anni

Que­sto prov­ve­di­men­to rap­pre­sen­ta l’at­to con­clu­si­vo neces­sa­rio per dare pie­na effi­ca­cia a uno stru­men­to pre­vi­sto già dal Decre­to Legi­sla­ti­vo 199 del 2021. Tale nor­ma­ti­va, che ha rece­pi­to la Diret­ti­va (UE) 2018/2001, ave­va tra i suoi obiet­ti­vi pri­ma­ri quel­lo di snel­li­re e uni­for­ma­re le pro­ce­du­re auto­riz­za­ti­ve per gli impian­ti a fon­te rin­no­va­bi­le, un ambi­to che da tem­po è rico­no­sciu­to come un col­lo di bot­ti­glia per lo svi­lup­po degli inve­sti­men­ti in eoli­co e foto­vol­tai­co sul ter­ri­to­rio nazionale.

Il D.Lgs. 199/2021 prevedeva l’istituzione di una piattaforma digitale unica

Suc­ces­si­va­men­te, l’i­sti­tu­zio­ne for­ma­le e le pri­me dispo­si­zio­ni attua­ti­ve rela­ti­ve a que­sta piat­ta­for­ma sono sta­te defi­ni­te dal Decre­to Mini­ste­ria­le del MASE ema­na­to nel 2024, che ha di fat­to deno­mi­na­to la strut­tu­ra SUER. Que­sta piat­ta­for­ma, gesti­ta dal GSE (Gesto­re dei Ser­vi­zi Ener­ge­ti­ci), è sta­ta con­ce­pi­ta per fun­ge­re da pun­to di rife­ri­men­to esclu­si­vo per la pre­sen­ta­zio­ne del­le istan­ze auto­riz­za­ti­ve, con l’in­ten­to di supe­ra­re la fram­men­ta­zio­ne e la diso­mo­ge­nei­tà docu­men­ta­le e pro­ce­du­ra­le tipi­ca degli uffi­ci loca­li. Tut­ta­via, per poter real­men­te adem­pie­re alla sua fun­zio­ne di sem­pli­fi­ca­zio­ne, la piat­ta­for­ma neces­si­ta­va di un qua­dro pro­ce­du­ra­le stan­dar­diz­za­to e di una modu­li­sti­ca omo­ge­nea a livel­lo nazionale.

È in questo contesto che l’intesa raggiunta in Conferenza Unificata assume rilievo.

L’ap­pro­va­zio­ne dei model­li uni­ci sta­bi­li­sce in modo uni­vo­co i requi­si­ti docu­men­ta­li e infor­ma­ti­vi che i pro­po­nen­ti devo­no sod­di­sfa­re per avvia­re le prin­ci­pa­li pro­ce­du­re di auto­riz­za­zio­ne, come l’Au­to­riz­za­zio­ne Uni­ca o la Pro­ce­du­ra Abi­li­ta­ti­va Sem­pli­fi­ca­ta (PAS). L’a­do­zio­ne di que­sta stan­dar­diz­za­zio­ne rimuo­ve le discre­zio­na­li­tà loca­li nel­la richie­sta del­la docu­men­ta­zio­ne, for­nen­do una base cer­ta per l’in­te­ra­zio­ne tra ope­ra­to­ri e Pub­bli­che Amministrazioni.

Dal pun­to di vista ammi­ni­stra­ti­vo, l’ap­pro­va­zio­ne indi­ca che le isti­tu­zio­ni (Sta­to, Regio­ni ed Enti loca­li) han­no tro­va­to un accor­do sul­le moda­li­tà ope­ra­ti­ve per l’im­ple­men­ta­zio­ne del SUER. Que­sto sbloc­co pro­ce­du­ra­le per­met­te ora al decre­to di segui­re il suo iter fino alla sua pub­bli­ca­zio­ne, dopo di che il GSE potrà fina­liz­za­re l’in­te­gra­zio­ne di que­sti model­li nel­la Piat­ta­for­ma e avviar­la formalmente.

Non solo una questione tecnica, ma una garanzia di trasparenza per gli utenti e i cittadini

L’en­tra­ta in fun­zio­ne del­lo Spor­tel­lo Uni­co del­le Ener­gie Rin­no­va­bi­li non è dun­que un fat­to mera­men­te tec­ni­co, ma rap­pre­sen­ta la con­cre­tiz­za­zio­ne di un mec­ca­ni­smo di sem­pli­fi­ca­zio­ne atte­so da anni. L’o­biet­ti­vo è quel­lo di garan­ti­re una mag­gio­re pre­ve­di­bi­li­tà nei tem­pi e nei pro­ces­si auto­riz­za­ti­vi. Una vol­ta che il SUER sarà pie­na­men­te ope­ra­ti­vo, si potran­no valu­ta­re le rica­du­te effet­ti­ve di que­sta rifor­ma sul­la velo­ci­tà di rea­liz­za­zio­ne dei pro­get­ti FER, ele­men­to essen­zia­le per il rag­giun­gi­men­to degli obiet­ti­vi di decar­bo­niz­za­zio­ne fis­sa­ti dal­l’U­nio­ne Europea.