Elisoccorso nel caos: preoccupazione a Pantelleria. Parla il Sindaco

Elisoccorso nel caos: preoccupazione a Pantelleria. Parla il Sindaco

24/11/2025 0 Di Francesca Marrucci

Elisoccorso Sicilia nel caos: l’ANAC boccia la Regione per un servizio la cui gestione è invariata da 12 anni

A Pantelleria urge certezza e arriva il Progetto Eliporto

di Fran­ce­sca Marrucci

L’Au­to­ri­tà Nazio­na­le Anti­cor­ru­zio­ne (ANAC) ha boc­cia­to sen­za mez­zi ter­mi­ni la Regio­ne Sici­lia­na per la gestio­ne plu­rien­na­le del ser­vi­zio di eli­soc­cor­so, denun­cian­do “gra­vi pro­fi­li di ille­git­ti­mi­tà” e una “caren­za di pro­fes­sio­na­li­tà e com­pe­ten­ze”. Al cen­tro del­la pole­mi­ca c’è un appal­to da 1,8 milio­ni di euro al mese (cir­ca 21,6 milio­ni l’an­no), che da ben dodi­ci anni è rima­sto in mano a un uni­co ope­ra­to­re, l’at­tua­le Avin­cis Avia­tion Ita­lia (già Inaer Avia­tion e Babcock).

La situa­zio­ne è par­ti­co­lar­men­te cri­ti­ca per le iso­le mino­ri e le aree più iso­la­te del­la Regio­ne, tra cui spic­ca Pan­tel­le­ria, per la qua­le il ser­vi­zio di eli­soc­cor­so rive­ste un’im­por­tan­za asso­lu­ta­men­te fon­da­men­ta­le e vita­le. L’e­li­soc­cor­so, infat­ti, non è solo un tra­spor­to d’ur­gen­za, ma rap­pre­sen­ta spes­so l’u­ni­co pon­te rapi­do e sicu­ro tra l’i­so­la e gli ospe­da­li del­la ter­ra­fer­ma, cru­cia­le per le emer­gen­ze sani­ta­rie più gra­vi dove ogni minu­to è determinante.

Gare d’appalto andate deserte e la necessità di garantire il servizio

Il ser­vi­zio, il cui con­trat­to è sca­du­to nel 2021 e da allo­ra è sta­to pro­ro­ga­to di anno in anno, è fini­to nel miri­no del­l’A­NAC dopo le recen­ti e fal­li­men­ta­ri pro­ce­du­re di gara. Nel 2024, il dipar­ti­men­to Pia­ni­fi­ca­zio­ne stra­te­gi­ca del­l’as­ses­so­ra­to alla Salu­te, gui­da­to da Sal­va­to­re Iaco­li­no, ha avvia­to due ban­di, ma uno dei due, sud­di­vi­so in tre lot­ti per un valo­re com­ples­si­vo di 109 milio­ni di euro in 30 mesi, è anda­to deser­to pro­prio per i lot­ti chia­ve che inclu­do­no le iso­le: Paler­mo-Lam­pe­du­sa e Mes­si­na-Pan­tel­le­ria.

Per scon­giu­ra­re l’in­ter­ru­zio­ne del ser­vi­zio, la Regio­ne ha opta­to per una gara pon­te da 33 milio­ni di euro per otto mesi, invi­tan­do a par­te­ci­pa­re la sola Avin­cis Avia­tion Ita­lia. Una mos­sa che l’A­NAC con­te­sta dura­men­te, rile­van­do la vio­la­zio­ne del Codi­ce degli appal­ti e l’af­fi­da­men­to di con­su­len­ze rite­nu­te ille­git­ti­me – come i 25 mila euro alla socie­tà Geda e i 52 mila euro all’av­vo­ca­to Pun­ta­rel­lo – atti­vi­tà che avreb­be­ro dovu­to esse­re svol­te dal­la Cen­tra­le Uni­ca di Committenza.

Il respon­sa­bi­le uni­co del pro­ce­di­men­to, Ema­nue­le Di Pao­la, lo scor­so 21 luglio ha sospe­so le gare aper­te, ma ha comun­que pro­ce­du­to con la pro­ro­ga all’at­tua­le gesto­re, igno­ran­do di fat­to i rilie­vi dell’Autorità.

Fabrizio D'Ancona

Fabri­zio D’Ancona

La richiesta H24 e il Progetto Eliporto di Pantelleria: Parla il Sindaco D’Ancona

Di fron­te a que­sta cro­ni­ca incer­tez­za regio­na­le, Pan­tel­le­ria lan­cia un segna­le di proat­ti­vi­tà a livel­lo loca­le, spin­gen­do per un ser­vi­zio più ade­gua­to e sicu­ro. Il Sin­da­co di Pan­tel­le­ria, Fabri­zio D’An­co­na, ha rila­scia­to una dichia­ra­zio­ne alla nostra testa­ta che evi­den­zia le neces­si­tà ope­ra­ti­ve sull’isola:

“Per la nostra iso­la il ser­vi­zio di eli­soc­cor­so è sen­z’al­tro fon­da­men­ta­le, sia per i resi­den­ti tut­to l’an­no che per chi sce­glie la nostra iso­la per le vacan­ze esti­ve. In ogni sede abbia­mo evi­den­zia­to che per noi il ser­vi­zio H12 è insuf­fi­cien­te per via del­la vasti­tà del ter­ri­to­rio iso­la­no e per le con­di­zio­ni meteo che a vol­te crea­no trop­pi ritar­di nel soc­cor­so. È anche suc­ces­so che il secon­do eli­cot­te­ro da Lam­pe­du­sa o Paler­mo non riu­scis­se ad atter­ra­re per con­di­zio­ni meteo avver­se e que­sto ha allun­ga­to i tem­pi di soc­cor­so, come si può ben com­pren­de­re, crean­do pre­oc­cu­pa­zio­ne. Sareb­be oppor­tu­no un ser­vi­zio di H24.”

Il Sin­da­co ha poi illu­stra­to i pia­ni del Comu­ne per miglio­ra­re l’ef­fi­cien­za degli inter­ven­ti sull’isola:

“È anche per que­sto che abbia­mo avvia­to il pro­get­to del­l’e­li­por­to nel­lo spiaz­zo davan­ti all’o­spe­da­le, che si potrà anche divi­de­re in due stral­ci. Il pri­mo pro­get­to, quel­lo più gran­de e com­ple­to, si com­po­ne anche di un han­gar per il rico­ve­ro ed è attual­men­te in fase di vali­da­zio­ne e arri­ve­rà per l’ap­pro­va­zio­ne in giun­ta pre­su­mi­bil­men­te tra un paio di set­ti­ma­ne. Poi dovre­mo tro­va­re i fon­di per far­lo finan­zia­re. Abbia­mo comun­que pron­to un pia­no B, per così dire: si può toglie­re la par­te del­l’­han­gar per un finan­zia­men­to più mode­sto e rea­liz­za­re comun­que la piaz­zo­la di atter­rag­gio. Se riu­sci­re­mo a tro­va­re i finan­zia­men­ti poi, il tem­po di rea­liz­za­zio­ne dovreb­be esse­re sui due anni.”

Que­sta ini­zia­ti­va comu­na­le rap­pre­sen­ta un pas­so con­cre­to per miglio­ra­re l’ef­fi­cien­za e la sicu­rez­za del­le ope­ra­zio­ni di soc­cor­so aereo a Pan­tel­le­ria. Ave­re un eli­por­to imme­dia­ta­men­te adia­cen­te alla strut­tu­ra sani­ta­ria ridur­reb­be dra­sti­ca­men­te i tem­pi di tra­sfe­ri­men­to del pazien­te, mas­si­miz­zan­do l’ef­fi­ca­cia del­l’e­li­soc­cor­so e alleg­ge­ren­do le pre­oc­cu­pa­zio­ni lega­te ai soc­cor­si not­tur­ni o in con­di­zio­ni meteo difficili.

L’ANAC ha con­ces­so alla Regio­ne Sici­lia­na un ter­mi­ne peren­to­rio di due mesi per cor­reg­ge­re le cri­ti­ci­tà e rien­tra­re nel­la lega­li­tà. Per Pan­tel­le­ria e per la Sici­lia, l’ur­gen­za di un ser­vi­zio H24 e la con­cre­tiz­za­zio­ne del pro­get­to eli­por­to rap­pre­sen­ta­no le prio­ri­tà per garan­ti­re la sicu­rez­za sani­ta­ria dei suoi abitanti.