Il Comune acquista delle stazioni agrometereologiche per il territorio

Il Comune acquista delle stazioni agrometereologiche per il territorio

09/11/2025 0 Di Redazione

Eccellenze che si vestono di tecnologia: il Comune investe nell’innovazione per tutelare e valorizzare la tradizione agricola del territorio

L’Amministrazione Comu­na­le è lie­ta di annun­cia­re l’avvio di un inno­va­ti­vo pro­get­to dedi­ca­to al soste­gno dell’economia loca­le e alla tute­la del­le nostre eccel­len­ze agri­co­le, in par­ti­co­la­re del set­to­re viti­vi­ni­co­lo e oli­vi­co­lo, sim­bo­li iden­ti­ta­ri del ter­ri­to­rio. L’iniziativa è finan­zia­ta attra­ver­so fon­di pub­bli­ci desti­na­ti all’agricoltura soste­ni­bi­le e non com­por­ta costi aggiun­ti­vi per i cittadini.

Nel sol­co di una tra­di­zio­ne seco­la­re che ha fat­to del vino e dell’olio pro­dot­ti d’eccellenza rico­no­sciu­ti in tut­to il mon­do, il Comu­ne com­pie oggi un pas­so deci­si­vo ver­so il futu­ro, adot­tan­do stru­men­ti tec­no­lo­gi­ci avan­za­ti per accom­pa­gna­re le azien­de agri­co­le nel­la sfi­da del­la moder­ni­tà e del­la sostenibilità.

Nel­le pros­si­me set­ti­ma­ne ver­ran­no instal­la­te sul ter­ri­to­rio comu­na­le diver­se sta­zio­ni agro­me­teo­ro­lo­gi­che dota­te di sen­so­ri di ulti­ma gene­ra­zio­ne che per­met­te­ran­no la rac­col­ta con­ti­nua di dati su con­di­zio­ni cli­ma­ti­che, pre­sen­za di agen­ti pato­ge­ni, livel­li di umi­di­tà, fab­bi­so­gno idri­co e altri para­me­tri fon­da­men­ta­li per la salu­te di vigne­ti e uli­ve­ti. Un’infrastruttura che con­sen­ti­rà agli agri­col­to­ri di pre­ve­ni­re rischi, otti­miz­za­re inter­ven­ti e miglio­ra­re la qua­li­tà del­le pro­du­zio­ni, ridu­cen­do al tem­po stes­so spre­chi e costi di gestione.

Cuo­re del siste­ma è il DSS Agri­ge­nius di BASF, un vero e pro­prio tutor agro­no­mi­co che com­bi­na sen­so­ri in cam­po, dati satel­li­ta­ri, pre­vi­sio­ni meteo a 7 gior­ni e model­li pre­vi­sio­na­li per offrire:

• Moni­to­rag­gio costan­te del­le colture

• Allar­mi mira­ti con­tro i prin­ci­pa­li pato­ge­ni e parassiti

• Segna­la­zio­ni su stress idri­ci o ambien­ta­li • Indi­ca­zio­ni ope­ra­ti­ve per la pia­ni­fi­ca­zio­ne dei trattamenti

• Sup­por­to nel­la gestio­ne soste­ni­bi­le e di pre­ci­sio­ne dei pro­ces­si agri­co­li Il siste­ma non impo­ne alcun pro­dot­to o trat­ta­men­to, ma for­ni­sce indi­ca­zio­ni tec­ni­che uti­li a chi col­ti­va, rispet­tan­do pie­na­men­te l’autonomia degli operatori.

Agri­ge­nius non sosti­tui­sce l’esperienza dell’agricoltore o del tec­ni­co, ma la poten­zia: aiu­ta a gesti­re il vigne­to e l’uliveto con mag­gio­re pun­tua­li­tà e com­pe­ten­za, a miglio­ra­re qua­li­tà e salu­bri­tà del pro­dot­to fina­le e a con­te­ne­re i costi di mano­do­pe­ra e trattamento.

“Con que­sto pro­get­to” – dichia­ra il Sin­da­co – “inten­dia­mo coniu­ga­re la for­za del­la nostra sto­ria agri­co­la con le oppor­tu­ni­tà offer­te dal­la tec­no­lo­gia. Difen­de­re vigne­ti e uli­ve­ti signi­fi­ca difen­de­re la nostra iden­ti­tà, la nostra eco­no­mia e il valo­re pae­sag­gi­sti­co del ter­ri­to­rio. L’innovazione, se mes­sa al ser­vi­zio del­la tra­di­zio­ne, diven­ta uno stru­men­to di cre­sci­ta e com­pe­ti­ti­vi­tà per tut­ti.” Il Comu­ne con­fer­ma così il pro­prio impe­gno a favo­re di un’agricoltura più soste­ni­bi­le, più intel­li­gen­te, più com­pe­ti­ti­va, capa­ce di pre­ser­va­re le radi­ci e guar­da­re al domani.