Domani disinnesco bomba a Pantelleria: cosa fare?

Domani disinnesco bomba a Pantelleria: cosa fare?

18/10/2025 0 Di Redazione

Ordinanza Sindacale n. 49 dell’8 ottobre 2025 – Evacuazione area oggetto di intervento per attività di bonifica ordigno bellico

Il Comu­ne di Pan­tel­le­ria infor­ma la cit­ta­di­nan­za che, a segui­to del ritro­va­men­to di un ordi­gno bel­li­co ine­splo­so in loca­li­tà Are­nel­la, in pros­si­mi­tà dell’ex Caser­ma Baro­ne, nel­la gior­na­ta di dome­ni­ca 19 otto­bre 2025 si svol­ge­ran­no le ope­ra­zio­ni di boni­fi­ca e despo­let­ta­men­to a cura del 4° Reg­gi­men­to Genio Gua­sta­to­ri dell’Esercito Italiano.

Per con­sen­ti­re l’intervento in pie­na sicu­rez­za, è sta­ta dispo­sta l’evacuazione tem­po­ra­nea del­la popo­la­zio­ne resi­den­te o pre­sen­te a qual­sia­si tito­lo entro un rag­gio di 775 metri dal pun­to di ritrovamento.

Eva­cua­zio­ne e tempi

Tut­ti i cit­ta­di­ni inte­res­sa­ti dovran­no lascia­re la pro­pria abi­ta­zio­ne entro e non oltre le ore 9:00 di dome­ni­ca 19 ottobre.
L’area rimar­rà inter­det­ta fino alla con­clu­sio­ne del­le ope­ra­zio­ni, il cui ter­mi­ne sarà comu­ni­ca­to suc­ces­si­va­men­te dagli orga­ni competenti.
Duran­te tale perio­do sarà vie­ta­to il tran­si­to, la per­ma­nen­za e lo svol­gi­men­to di qua­lun­que atti­vi­tà all’interno del peri­me­tro di sicurezza.

Pun­ti di accoglienza
Per chi non dispo­ne di un luo­go alter­na­ti­vo, sono sta­ti pre­di­spo­sti i seguen­ti pun­ti di raccolta:
Aero­por­to civi­le di Pan­tel­le­ria (pia­no ter­ra) – per i resi­den­ti nel­le vie: del Mare, Kaz­zen, San Nico­la, Are­nel­la, Geno­va, Pano­ra­mi­ca, del­le Bala­te, Side­re, Ammi­ra­glio Toscano;
Scuo­la Supe­rio­re di Via San­ta Chia­ra – per i resi­den­ti nel­le vie: Cata­nia, Sali­bi, Caval­lot­ti, Car­duc­ci, Trie­ste, Vene­zia, Bari, Bel­ve­de­re, Napoli;
Ora­to­rio del­la Chie­sa Madre SS. Sal­va­to­re – come ulte­rio­re pun­to di accoglienza.
È pre­vi­sto un ser­vi­zio navet­ta gra­tui­to con par­ten­za da Via Bor­go Ita­lia (zona ex Bar Poli­car­do), atti­vo per tut­ta la dura­ta del­le ope­ra­zio­ni di evacuazione.

Per­so­ne fra­gi­li e assistenza

Le per­so­ne con ridot­ta mobi­li­tà o con con­di­zio­ni sani­ta­rie che impe­di­sco­no lo spo­sta­men­to auto­no­mo devo­no segna­la­re tem­pe­sti­va­men­te la pro­pria situa­zio­ne al Grup­po Comu­na­le di Pro­te­zio­ne Civi­le tele­fo­nan­do al 320 439 6535.
In caso di neces­si­tà, saran­no pre­di­spo­sti inter­ven­ti di assi­sten­za specifica.
Si rac­co­man­da inol­tre di prov­ve­de­re all’evacuazione anche degli ani­ma­li dome­sti­ci o di allevamento.

Atti­vi­tà eco­no­mi­che e servizi

Tut­te le atti­vi­tà arti­gia­na­li, com­mer­cia­li e i pub­bli­ci eser­ci­zi situa­ti nell’area inte­res­sa­ta dovran­no rima­ne­re chiu­si fino al ter­mi­ne del­le operazioni.
È vie­ta­to acce­de­re ai loca­li o svol­ge­re atti­vi­tà all’interno del peri­me­tro di interdizione.

Com­por­ta­men­ti rac­co­man­da­ti (best practices)
Pre­pa­ra­re per tem­po docu­men­ti per­so­na­li, medi­ci­na­li, beni di pri­ma neces­si­tà e ogget­ti di valo­re da por­ta­re con sé;
Chiu­de­re gas, acqua ed ener­gia elet­tri­ca pri­ma di lascia­re l’abitazione;
Col­la­bo­ra­re con le for­ze dell’ordine e i volon­ta­ri, atte­nen­do­si scru­po­lo­sa­men­te alle indi­ca­zio­ni ricevute;
Non avvi­ci­nar­si all’area di boni­fi­ca fino alla comu­ni­ca­zio­ne uffi­cia­le di con­clu­sio­ne del­le operazioni;
Infor­ma­re even­tua­li vici­ni o per­so­ne anzia­ne che potreb­be­ro ave­re biso­gno di assistenza.

Appel­lo alla cittadinanza

L’Amministrazione comu­na­le invi­ta tut­ti i cit­ta­di­ni a man­te­ne­re un com­por­ta­men­to respon­sa­bi­le e col­la­bo­ra­ti­vo, con­tri­buen­do con sen­so civi­co al buon esi­to del­le operazioni.
La sicu­rez­za del­la comu­ni­tà dipen­de dal­la par­te­ci­pa­zio­ne ordi­na­ta e con­sa­pe­vo­le di ciascuno.
Tut­ti i pro­fes­sio­ni­sti di set­to­re stan­no lavo­ran­do per la sicu­rez­za dei cittadini.
Per ogni infor­ma­zio­ne e aggior­na­men­to saran­no uti­liz­za­ti i cana­li uffi­cia­li del Comu­ne di Pan­tel­le­ria, la Pro­te­zio­ne Civi­le Comu­na­le e gli orga­ni di infor­ma­zio­ne locale.

Il Sin­da­co
Fabri­zio D’Ancona