Safina (PD): la mobilità degli isolani è un diritto, non un lusso

Safina (PD): la mobilità degli isolani è un diritto, non un lusso

17/10/2025 0 Di Redazione

Safina (PD): “La Regione intervenga. La mobilità dei cittadini isolani è un diritto, non un lusso”

 Nel­la pros­si­ma leg­ge di sta­bi­li­tà devo­no esse­re desti­na­te risor­se ade­gua­te per garan­ti­re il dirit­to alla mobi­li­tà per gli abi­tan­ti del­le iso­le mino­ri sici­lia­ne. Strom­baz­za­re che ci sono oltre 2 miliar­di di euro dispo­ni­bi­li per la mano­vra regio­na­le non signi­fi­ca nien­te se poi que­sti sol­di non ven­go­no uti­liz­za­ti per risol­ve­re i pro­ble­mi rea­li dei sici­lia­ni. E 30.000 sici­lia­ni del­le iso­le mino­ri val­go­no quan­to 30.000 sici­lia­ni del­la ter­ra­fer­ma: non esi­sto­no cit­ta­di­ni di serie A e di serie B”.

Così Dario Safi­na, depu­ta­to regio­na­le del Par­ti­to Demo­cra­ti­co, inter­vie­ne sul tema del­le tarif­fe dei col­le­ga­men­ti marit­ti­mi ver­so le iso­le mino­ri sici­lia­ne, defi­nen­do­le ormai “inso­ste­ni­bi­li”.

Dal 1° apri­le – sot­to­li­nea Safi­na – con l’aumento del 10% appli­ca­to da Caron­te & Tou­ri­st Iso­le Mino­ri e Liber­ty Lines, cit­ta­di­ni e impre­se non han­no visto alcun miglio­ra­men­to del ser­vi­zio: solo rin­ca­ri che pesa­no su fami­glie, lavo­ra­to­ri e turi­smo. È inac­cet­ta­bi­le che muo­ver­si da e ver­so le iso­le diven­ti un pri­vi­le­gio per pochi”.

Il par­la­men­ta­re dem lan­cia quin­di un appel­lo al gover­no regio­na­le affin­ché inter­ven­ga tem­pe­sti­va­men­te, anche alla luce del pre­vi­sto “Pas­sag­gio di Sta­to” e del­la rior­ga­niz­za­zio­ne del­la rete marit­ti­ma pre­vi­sta dal 2027.

Biso­gna desti­na­re – pro­se­gue Safi­na – risor­se con­cre­te per cal­mie­ra­re i costi del­le trat­te. Quei fon­di appar­ten­go­no ai sici­lia­ni e devo­no esse­re impie­ga­ti per rispon­de­re ai loro biso­gni rea­li, non per ope­ra­zio­ni di fac­cia­ta. Chi vive nel­le iso­le mino­ri affron­ta già osta­co­li enor­mi: costi ele­va­ti, col­le­ga­men­ti incer­ti, sta­gio­na­li­tà turi­sti­ca. È dove­re del­le isti­tu­zio­ni garan­ti­re tarif­fe soste­ni­bi­li e ser­vi­zi sta­bi­li, per ren­de­re que­sti ter­ri­to­ri real­men­te com­pe­ti­ti­vi”.

Safi­na chie­de inol­tre un inter­ven­to strut­tu­ra­le, non più emer­gen­zia­le: “Ser­ve un pia­no orga­ni­co per i tra­spor­ti marit­ti­mi che assi­cu­ri con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le e acces­si­bi­li­tà eco­no­mi­ca. Le gare d’appalto non basta­no: van­no intro­dot­te clau­so­le pre­ci­se, come l’obbligo di recu­pe­ra­re le cor­se inver­na­li sal­ta­te nei mesi di bas­sa sta­gio­ne, e van­no pre­vi­ste san­zio­ni per chi non rispet­ta gli impe­gni”.  

Il depu­ta­to del PD con­clu­de con un richia­mo poli­ti­co: “Il cen­tro­de­stra al gover­no del­la Regio­ne non può con­ti­nua­re a igno­ra­re 30.000 cit­ta­di­ni solo per­ché non pesa­no sul pia­no elet­to­ra­le. Gli abi­tan­ti del­le iso­le mino­ri sono sici­lia­ni a pie­no tito­lo e meri­ta­no pari dirit­ti, pari oppor­tu­ni­tà e pari digni­tà. La Regio­ne agi­sca subi­to: la mobi­li­tà non è una con­ces­sio­ne, ma un dirit­to fon­da­men­ta­le”.