16 ottobre: processione a mare per San Fortunato, ordinanza

16 ottobre: processione a mare per San Fortunato, ordinanza

16/10/2025 0 Di Redazione

ORDINANZA PROCESSIONE A MARE IN OCCASIONE DELLA FESTIVITA’ DI SAN FORTUNATO PATRONO DI PANTELLERIA – 16 OTTOBRE 2025

Il Tenen­te di Vascel­lo (CP) sot­to­scrit­to, Capo del Cir­con­da­rio Marit­ti­mo e Coman­dan­te del por­to di Pantelleria;

(…)

RENDE NOTO

che il gior­no 16 Otto­bre 2025 a par­ti­re dal­le ore 17:00 cir­ca, ter­mi­na­ta la S. Mes­sa, avrà luo­go, nel­le acque del Por­to di Pan­tel­le­ria, la tra­di­zio­na­le pro­ces­sio­ne a mare con l’imbarco e sbar­co del­la Sacra Effi­ge di SAN FORTUNATO sull’imbarcazione da dipor­to deno­mi­na­ta “Espe­ran­za” per per­cor­re­re il trat­to di mare dal­la ban­chi­na Woj­ty­la alla diga fora­nea, dove ver­rà depo­sta in mare una coro­na di fio­ri in memo­ria dei cadu­ti in mare.

Per quan­to sopra,

ORDINA Articolo 1 (Interdizione)

1.1 Il gior­no 16 otto­bre 2025 dal­le ore 17:00 e fino al ter­mi­ne del­la mani­fe­sta­zio­ne reli­gio­sa, nel trat­to di mare di cui al Ren­de Noto, sono vietati:

  1. 1.1.1.  l’ormeggio a qual­sia­si uni­tà nava­le pres­so la ban­chi­na Woj­ty­la duran­te le fasi di imbar­co e lo sbar­co del­la Sacra Effige;

  2. 1.1.2.  l’occupazione del trat­to di ban­chi­na Woj­ty­la inte­res­sa­to all’imbarco e allo sbar­co del­la Sacra Effi­ge per una pro­fon­di­tà di 10 (die­ci) metri dal ciglio banchina.

  3. 1.1.3.  la navi­ga­zio­ne, la sosta e l’ancoraggio con qua­lun­que uni­tà sia da dipor­to che ad uso pro­fes­sio­na­le per una distan­za pari a 25 metri dal ciglio ban­chi­na ver­so mare;

  4. 1.1.4.  l’attività di pesca spor­ti­va e professionale;

  5. 1.1.5.  qual­sia­si atti­vi­tà subac­quea, spor­ti­va o professionale.

  1. 1.2  Nell’area sopra defi­ni­ta è vie­ta­ta altre­sì qual­sia­si ulte­rio­re atti­vi­tà di super­fi­cie o subacquea

    non rela­ti­va all’attività di cui al Ren­de Noto se non espres­sa­men­te autorizzata.

  2. 1.3  È fat­to obbli­go a tut­te le uni­tà in tran­si­to in pros­si­mi­tà dell’area inte­res­sa­ta dal­la pre­det­ta mani­fe­sta­zio­ne e non par­te­ci­pan­ti alla pro­ces­sio­ne di pre­sta­re la mas­si­ma atten­zio­ne alle uni­tà impe­gna­te nel­la mani­fe­sta­zio­ne stes­sa e di non avvi­ci­nar­si e sosta­re a meno di 100 metri da esse.

    Articolo 2 (Deroghe)

  1. 2.1  Non sono sog­get­te al divie­to di cui all’articolo 1:

    1. 2.1.1  le uni­tà facen­ti capo all’organizzazione in ser­vi­zio di sup­por­to ed assi­sten­za ai par­te­ci­pan­ti alla manifestazione;

    2. 2.1.2  le uni­tà nava­li del­la Guar­dia Costie­ra, del­le for­ze di poli­zia non­ché mili­ta­ri in gene­re in ragio­ne del loro ufficio;

    3. 2.1.3  le uni­tà adi­bi­te ad un pub­bli­co ser­vi­zio che abbia­no neces­si­tà indif­fe­ri­bi­le di acce­de­re all’area in ragio­ne del­le fina­li­tà isti­tu­zio­na­li per­se­gui­te dall’ente di appartenenza.

  2. 2.2  In caso di neces­si­tà indif­fe­ri­bi­le di tran­si­to nell’area inter­det­ta, le uni­tà non coin­vol­te nel­la­ma­ni­fe­sta­zio­ne, dovran­no con­tat­ta­re il Respon­sa­bi­le per even­tua­li indi­ca­zio­ni e/o per la tem­po­ra­nea sospen­sio­ne del­le atti­vi­tà. Il con­tat­to può avve­ni­re tra­mi­te tele­fo­no cel­lu­la­re o appa­ra­to radio VHF/FM cana­le 16.

    Arti­co­lo 3 (Dispo­si­zio­ni Generali)

3.1 Il Coman­dan­te dell’imbarcazione da dipor­to deno­mi­na­ta “Espe­ran­za” dovrà, sot­to propria

stret­ta responsabilità:

  1. 3.1.1  pri­ma dell’inizio dell’evento, con­tat­ta­re la sala ope­ra­ti­va dell’Ufficio Cir­con­da­ria­le Marit­ti­mo di Pan­tel­le­ria, via VHF cana­le 16, tele­fo­no od altro mez­zo anche al fine di otte­ne­re l’autorizzazione all’inizio del­la mani­fe­sta­zio­ne in ragio­ne dei movi­men­ti in ingresso/uscita di navi al/dal Por­to di Pan­tel­le­ria. Ana­lo­ga comu­ni­ca­zio­ne dovrà esse­re inol­tra­ta alla con­clu­sio­ne dell’evento (che deve coin­ci­de­re con il rien­tro di tut­te le imbar­ca­zio­ni par­te­ci­pan­ti e di quel­le di assistenza).

  2. 3.1.2  infor­ma­re imme­dia­ta­men­te la sala ope­ra­ti­va dell’Ufficio Cir­con­da­ria­le Marit­ti­mo di Pan­tel­le­ria del veri­fi­car­si di ogni situa­zio­ne di emergenza.

  3. 3.1.3  assi­cu­ra­re la pre­sen­za a bor­do del­le pre­scrit­te dota­zio­ni di sicu­rez­za (che dovran­no esse­re in per­fet­ta effi­cien­za e pron­te all’utilizzo) in base al nume­ro mas­si­mo del­le per­so­ne tra­spor­ta­bi­li (dal qua­le va sot­trat­to il nume­ro di per­so­ne equi­va­len­ti al peso del simu­la­cro) così come dichia­ra­to sul­la Licen­za di Navi­ga­zio­ne dell’unità;

  4. 3.1.4  con­sen­ti­re l’imbarco alle sole Mas­si­me Auto­ri­tà loca­li par­te­ci­pan­ti alla pro­ces­sio­ne e al per­so­na­le stret­ta­men­te neces­sa­rio alla movi­men­ta­zio­ne dell’effige del San­to patrono;

  1. 3.1.5  assi­cu­ra­re la pre­sen­za a bor­do del­le dovu­te dota­zio­ni antin­cen­dio (estin­to­ri pron­ti all’uso);

  2. 3.1.6  sti­pu­la­re pre­ven­ti­va ed appo­si­ta assi­cu­ra­zio­ne ed in caso con­tra­rio, accer­tar­si pri­ma di con­sen­ti­re l’imbarco, che spe­ci­fi­ca poliz­za sia sta­ta sot­to­scrit­ta dagli orga­niz­za­to­ri del­la manifestazione;

  3. 3.1.7  navi­ga­re alla mini­ma velo­ci­tà che risul­ti con­sen­ti­ta per il gover­no in sicu­rez­za dell’unità, evi­tan­do mano­vre repen­ti­ne e acco­sta­te strette;

  4. 3.1.8  assi­cu­ra­re di non ormeg­gia­re e non avvi­ci­nar­si ad una distan­za infe­rio­re ai 20 metri dal­le ban­chi­ne com­mer­cia­li nell’area del­la port-faci­li­ty e dal­le navi ivi ormeggiate;

  5. 3.1.9  garan­ti­re il rispet­to di qual­sia­si altra nor­ma rela­ti­va alla sicu­rez­za del­la mani­fe­sta­zio­ne e del­le per­so­ne imbar­ca­te e del­le unità;

  1. 3.2  Il Respon­sa­bi­le dell’organizzazione di con­cer­to con il Coman­dan­te dell’unità da dipor­to inte­res­sa­ta all’imbarco del­la Sacra Effi­ge, dovran­no pre­di­spor­re quan­to neces­sa­rio e sor­ve­glia­re affin­ché l’imbarco e lo sbar­co del­le per­so­ne risul­ti­no age­vo­li e sicu­ri. Devo­no cura­re altre­sì, l’ordinato svol­gi­men­to del­la mani­fe­sta­zio­ne rima­nen­do inte­so che sia il Respon­sa­bi­le dell’organizzazione che il Coman­dan­te, sono soli­da­men­te respon­sa­bi­li per even­tua­li dan­ni deri­van­ti dal man­ca­to rispet­to del­le pre­scri­zio­ni a loro impo­ste ai sen­si del­la pre­sen­te ordi­nan­za che pos­sa­no deri­va­re a per­so­ne, cose o infra­strut­tu­re in dipen­den­za del­la manifestazione.

  2. 3.3  I coman­dan­ti del­le uni­tà par­te­ci­pan­ti alla pro­ces­sio­ne a mare dovranno:

    1. 3.3.1  tene­re in coper­ta i mez­zi di sal­va­tag­gio indi­vi­dua­li e col­let­ti­vi in nume­ro ido­neo in

      rela­zio­ne alle per­so­ne pre­sen­ti a bor­do ed estin­to­ri pron­ti all’uso;

    2. 3.3.2  con­trol­la­re che il nume­ro del­le per­so­ne imbar­ca­te non supe­ri quel­le tra­spor­ta­bi­li, come ripor­ta­to nei cer­ti­fi­ca­ti di sicurezza/omologazione;

    3. 3.3.3  effet­tua­re ascol­to radio con­ti­nuo sul cana­le 16 VHF;

    4. 3.3.4  rispet­ta­re scru­po­lo­sa­men­te le nor­me per pre­ve­ni­re gli abbor­di in mare di cui alla

      con­ven­zio­ne COLREG ’72;

    5. 3.3.5  navi­ga­re alla mini­ma velo­ci­tà con­sen­ti­ta dal gover­no in sicu­rez­za del­la pro­pria uni­tà, evi­tan­do mano­vre repen­ti­ne e acco­sta­te bru­sche e qua­lo­ra ne ricor­ra­no i presupposti;

    6. 3.3.6  man­te­ner­si ad una distan­za di sicu­rez­za cal­co­la­ta in rela­zio­ne alle carat­te­ri­sti­che tec­ni­co nau­ti­che del­la pro­pria uni­tà e comun­que non infe­rio­re ai 25 metri dall’imbarcazione “Espe­ran­za” che tra­spor­te­rà la Sacra Effige.

  3. 3.4  Nes­su­na uni­tà potrà taglia­re la rot­ta di prua all’imbarcazione Espe­ran­za ed al resto del convoglio.

  4. 3.5  È fat­to asso­lu­to divie­to a pren­de­re par­te alla mani­fe­sta­zio­ne a bor­do di moto d’acqua, natan­ti a remi, jole, canoe, san­do­li­ni, pat­ti­ni, mosco­ni, lan­ce e simi­li e/o di navi­ga­re con det­te uni­tà all’interno del baci­no por­tua­le duran­te lo svol­gi­men­to del­la manifestazione.

  5. 3.6  La pro­ces­sio­ne in mare potrà esse­re effet­tua­ta solo con con­di­zio­ni meteo­ma­ri­ne assi­cu­ra­te favo­re­vo­li. La mani­fe­sta­zio­ne potrà esse­re annul­la­ta anche d’ordine dell’Autorità Marit­ti­ma in caso di repen­ti­no avver­so muta­men­to del­lo sta­to di ven­to e mare che pos­sa­no pre­giu­di­ca­re la sicu­rez­za del­la navi­ga­zio­ne e la sal­va­guar­dia del­la vita uma­na in mare.

    Articolo 4 (Sanzioni)

I con­trav­ven­to­ri alle dispo­si­zio­ni di cui alla pre­sen­te ordi­nan­za, saran­no per­se­gui­ti a secon­da del­le infra­zio­ni, ai sen­si degli arti­co­li 1161, 1164, 1174 e 1231 del Codi­ce del­la Navi­ga­zio­ne, del­le nor­me con­te­nu­te nel Codi­ce sul­la Nau­ti­ca da dipor­to, non­ché del Decre­to legislativo

nr.4/2012 ovve­ro, lad­do­ve appli­ca­bi­li, del­le ulte­rio­ri vigen­ti dispo­si­zio­ni di leg­ge, sal­vo che il fat­to non costi­tui­sca rea­to, fat­te sal­ve le mag­gio­ri respon­sa­bi­li­tà deri­van­ti dall’illecito comportamento.

Articolo 5 (Disposizioni finali)

  1. 5.1  È fat­to obbli­go a chiun­que spet­ti di osser­va­re e far osser­va­re la pre­sen­te Ordi­nan­za, la cui ese­cu­zio­ne è affi­da­ta al per­so­na­le mili­ta­re dipen­den­te non­ché a tut­ti gli Orga­ni di Poli­zia e di Sicurezza.

  2. 5.2  Resta sem­pre fat­ta sal­va, in caso di soprav­ve­nu­te esigenze/condizioni, la facol­tà del Capo del Cir­con­da­rio Marit­ti­mo di impar­ti­re, anche ver­bal­men­te, ulte­rio­ri o diver­se dispo­si­zio­ni di merito.

  3. 5.3  L’Autorità Marit­ti­ma è man­le­va­ta da respon­sa­bi­li­tà di qua­lun­que tito­lo per dan­ni che doves­se­ro deri­va­re a per­so­ne e/o cose in con­se­guen­za del­lo sta­to dei luo­ghi o del man­ca­to rispet­to del­la pre­sen­te ordi­nan­za ovve­ro di ogni altra nor­ma e/o regolamento.

  4. 5.4  I tra­sgres­so­ri saran­no rite­nu­ti, altre­sì, respon­sa­bi­li dei dan­ni che saran­no cagio­na­ti a per­so­ne o cose per effet­to dell’illecito com­por­ta­men­to, azio­ne od omissione.

  5. 5.5  La pre­sen­te Ordi­nan­za è ema­na­ta nell’ambito del­le com­pe­ten­ze di que­sta Auto­ri­tà Marit­ti­ma al fine di disci­pli­na­re la navi­ga­zio­ne marit­ti­ma e tute­la­re la sicu­rez­za del­la navi­ga­zio­ne, por­tua­le e sal­va­guar­dia del­la vita uma­na in mare e non esi­me gli orga­niz­za­to­ri ed i respon­sa­bi­li dall’onere di munir­si di ogni even­tua­le ulte­rio­re prov­ve­di­men­to auto­riz­za­ti­vo di com­pe­ten­za di orga­ni od enti cui la leg­ge rico­no­sca, a vario tito­lo, spe­ci­fi­che attri­bu­zio­ni nei set­to­ri diret­ta­men­te o indi­ret­ta­men­te coin­vol­ti dall’attività posta in esse­re non­ché pre­di­spor­re ogni altra misura/documentazione pre­vi­sta dal­la nor­ma­ti­va vigente.

    Articolo 6 (Pubblicità)

Il pre­sen­te prov­ve­di­men­to entra in vigo­re con effet­to imme­dia­to dal­la data di pub­bli­ca­zio­ne. La dif­fu­sio­ne sarà assi­cu­ra­ta median­te affis­sio­ne all’albo e pub­bli­ca­zio­ne sul por­ta­le Ordi­nan­ze del sito web isti­tu­zio­na­le al link https://www.guardiacostiera.gov.it.

IL COMANDANTE

Tenen­te di Vascel­lo (CP) Giu­sep­pe Clau­dio MARRONE

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