Pantelleria presente al Festival della Letteratura di Viaggio con I Giardini di Tanit

Pantelleria presente al Festival della Letteratura di Viaggio con I Giardini di Tanit

01/10/2025 0 Di Redazione

Pantelleria presente al Festival della Letteratura di Viaggio a Roma con I Giardini di Tanit

Pan­tel­le­ria ha pre­so par­te al work­shop dedi­ca­to all’insularità e alla valo­riz­za­zio­ne del patri­mo­nio cul­tu­ra­le e turi­sti­co del­le iso­le mino­ri del Medi­ter­ra­neo, orga­niz­za­to nell’ambito del Festi­val del­la Let­te­ra­tu­ra di Viag­gio a Roma, pres­so il Palaz­zet­to Mat­tei in Vil­la Celi­mon­ta­na, il 30 set­tem­bre 2025.
A rap­pre­sen­ta­re l’isola, l’intervento de I Giar­di­ni di Tanit, che han­no por­ta­to a Roma un esem­pio con­cre­to di tute­la del pae­sag­gio e di valo­riz­za­zio­ne identitaria.

Silvia Santi e Giuseppe Maccotta della Coop. I Giardini di Tanit

Sil­via San­ti e Giu­sep­pe Mac­cot­ta del­la Coop. I Giar­di­ni di Tanit

L’Amministrazione comu­na­le di Pan­tel­le­ria rin­gra­zia la Prof.ssa Gian­ni­na Usai, Segre­ta­rio gene­ra­le dell’Ancim, per l’attenzione e la pro­fes­sio­na­li­tà con cui ha gui­da­to i lavori.
Nel dibat­ti­to è emer­sa la neces­si­tà di una visio­ne stra­te­gi­ca comu­ne per le iso­le mino­ri, capa­ce di supe­ra­re fram­men­ta­zio­ni e di raf­for­za­re la cooperazione.
Reti di col­la­bo­ra­zio­ne, ener­gie rin­no­va­bi­li, gestio­ne soste­ni­bi­le del­le risor­se e valo­riz­za­zio­ne del patri­mo­nio ambien­ta­le e cul­tu­ra­le sono sta­ti indi­ca­ti come ambi­ti prio­ri­ta­ri. Accan­to a que­sti aspet­ti, si è richia­ma­to il valo­re socia­le del­lo sport, qua­le stru­men­to di benes­se­re e inclusione.
È sta­ta inol­tre ricor­da­ta la capa­ci­tà del­le pic­co­le real­tà impren­di­to­ria­li di cre­sce­re e gene­ra­re valo­re, esem­pio che inco­rag­gia anche le comu­ni­tà insu­la­ri a cre­de­re nel­le pro­prie risorse.
In chiu­su­ra, I Giar­di­ni di Tanit han­no omag­gia­to i pre­sen­ti con i sapo­ri auten­ti­ci di Pan­tel­le­ria, distri­buen­do sac­chet­ti di uva pas­sa di zibib­bo, sim­bo­lo dell’isola e del­la sua tra­di­zio­ne agri­co­la, men­tre da altre real­tà insu­la­ri sono arri­va­ti pro­fu­mi e pro­dot­ti distin­ti­vi. Si sono così mischia­ti odo­ri e sapo­ri del­le iso­le mino­ri, segno tan­gi­bi­le del­la loro ric­chez­za condivisa.