Welcome Pantelleria: ok aeroporto, ma chi si ricorda del nostro ruolo?

Welcome Pantelleria: ok aeroporto, ma chi si ricorda del nostro ruolo?

29/09/2025 0 Di Redazione

Il gruppo ‘Welcome Pantelleria’ favorevole alla gestione diretta dei servizi aeroportuali, ma lamenta la mancata menzione degli operatori turistici isolani come volano dello sviluppo turistico dell’isola. La Redazione risponde 

Come grup­po “Wel­co­me to Pan­tel­le­ria”, che riu­ni­sce oltre 180 ope­ra­to­ri eco­no­mi­ci dell’isola, acco­glia­mo con favo­re e spi­ri­to di col­la­bo­ra­zio­ne la noti­zia del pos­si­bi­le ingres­so di ENAC Ser­vi­zi nel­la gestio­ne diret­ta dei ser­vi­zi dell’Aeroporto di Pantelleria.
Rite­nia­mo che si trat­ti di un pas­sag­gio signi­fi­ca­ti­vo, che può con­tri­bui­re a dare mag­gio­re sta­bi­li­tà, visio­ne stra­te­gi­ca e stru­men­ti ope­ra­ti­vi per miglio­ra­re la gestio­ne aero­por­tua­le, la con­net­ti­vi­tà dell’isola e raf­for­za­re la con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le. Sia­mo pron­ti a col­la­bo­ra­re con tut­ti gli atto­ri coin­vol­ti per tra­sfor­ma­re que­sta fase in una vera oppor­tu­ni­tà di svi­lup­po condiviso.
Tut­ta­via, non pos­sia­mo non sot­to­li­nea­re con dispia­ce­re una gra­ve assen­za nel rac­con­to pro­po­sto nell’articolo: il ruo­lo degli impren­di­to­ri dell’isola, e in par­ti­co­la­re del nostro grup­po, nel pro­muo­ve­re uno svi­lup­po di ter­ri­to­rio, garan­ten­do con­cre­ta­men­te – e con risor­se pro­prie – i col­le­ga­men­ti aerei con Pantelleria. 
Negli ulti­mi due anni, Wel­co­me to Pan­tel­le­ria in col­la­bo­ra­zio­ne con il Comu­ne di Pan­tel­le­ria e Par­co Nazio­na­le, ha con­tri­bui­to atti­va­men­te all’aumento dei voli, inter­ve­nen­do con stru­men­ti come l’acquisto di posti in vuoto/pieno e sti­pu­lan­do accor­di diret­ti con le com­pa­gnie aeree. È gra­zie a que­sto impe­gno che:
• sono sta­te atti­va­te nuo­ve rot­te mai ope­ra­te pri­ma ver­so l’isola;
• sono sta­ti raf­for­za­ti i col­le­ga­men­ti esistenti;
• è sta­ta garan­ti­ta una mag­gio­re coper­tu­ra sta­gio­na­le, amplian­do la fine­stra turi­sti­ca dell’isola, ricor­dia­mo che nel 2025, gra­zie all’azione del­la rete e alla col­la­bo­ra­zio­ne pub­bli­co-pri­va­ta, sono sta­ti gene­ra­ti 8.414 posti volo aggiun­ti­vi, equi­va­len­ti a un poten­zia­le com­ples­si­vo di cir­ca 58.000 pre­sen­ze turi­sti­che per l’Isola di Pantelleria.
In que­sto con­te­sto, ci ram­ma­ri­ca la dichia­ra­zio­ne che “ser­va una comu­ni­tà impren­di­to­ria­le coe­sa per atti­ra­re vet­to­ri e raf­for­za­re i col­le­ga­men­ti”, sen­za fare alcu­na men­zio­ne al grup­po Wel­co­me to Pantelleria.
Par­lia­mo dell’unica rete strut­tu­ra­ta di impren­di­to­ri loca­li che già da due anni lavo­ra esat­ta­men­te in que­sta dire­zio­ne: fare siste­ma, lavo­ra­re per lo svi­lup­po del­l’in­te­ro ter­ri­to­rio, atti­va­re siner­gie pub­bli­co-pri­va­te, crea­re con­di­zio­ni di mer­ca­to favo­re­vo­li per aumen­ta­re i voli e ren­de­re Pan­tel­le­ria una meta turi­sti­ca più acces­si­bi­le e desiderabile.
Il nostro grup­po rap­pre­sen­ta un model­lo già atti­vo di svi­lup­po ter­ri­to­ria­le e ci aspet­tia­mo che ven­ga rico­no­sciu­to non solo a paro­le, ma nei fat­ti, come inter­lo­cu­to­re neces­sa­rio per pro­get­ta­re insie­me – impre­se, isti­tu­zio­ni e gesto­ri – una pro­gram­ma­zio­ne turi­sti­ca e logi­sti­ca sta­bi­le e di lun­go periodo.
Que­sti risul­ta­ti non sono frut­to del caso, ma del lavo­ro quo­ti­dia­no di una rete di ope­ra­to­ri che ha scel­to di inve­sti­re con con­vin­zio­ne nel futu­ro dell’isola, assu­men­do­si rischi impren­di­to­ria­li con­cre­ti per sop­pe­ri­re all’assenza di una stra­te­gia pub­bli­ca effi­ca­ce e tempestiva.
Igno­ra­re que­sto con­tri­bu­to – non solo nel dibat­ti­to pub­bli­co ma anche nei pro­ces­si deci­sio­na­li – signi­fi­ca smi­nui­re il ruo­lo del tes­su­to eco­no­mi­co loca­le e rinun­cia­re a costrui­re un vero model­lo di svi­lup­po partecipato.
Riba­dia­mo quin­di la nostra dispo­ni­bi­li­tà al dia­lo­go con ENAC Ser­vi­zi, con il Comu­ne e con tut­ti gli enti coin­vol­ti, ma chie­dia­mo che ven­ga final­men­te rico­no­sciu­to – anche for­mal­men­te – il ruo­lo essen­zia­le svol­to dagli ope­ra­to­ri eco­no­mi­ci nel tene­re viva l’accessibilità dell’isola.
L’aeroporto è uno stru­men­to. Ma sen­za un ter­ri­to­rio che inve­ste, che pro­muo­ve, che acco­glie – e che cre­de nel pro­prio futu­ro – reste­rà solo un’infrastruttura sottoutilizzata.
Alla luce di tut­to ciò, rivol­gia­mo un invi­to for­ma­le a ENAC Ser­vi­zi – pro­ba­bi­le nuo­vo sog­get­to gesto­re del­lo sca­lo di Pan­tel­le­ria – al Comu­ne e al Par­co Nazio­na­le, affin­ché si pos­sa orga­niz­za­re al più pre­sto una riu­nio­ne ope­ra­ti­va che met­ta attor­no allo stes­so tavo­lo tut­ti gli atto­ri deter­mi­nan­ti per lo svi­lup­po dell’isola.
L’obiettivo è crea­re una siner­gia con­cre­ta e non solo dichia­ra­ta, che valo­riz­zi le com­pe­ten­ze, le espe­rien­ze e le risor­se di cia­scu­na par­te. Solo attra­ver­so il con­fron­to diret­to e la pro­gram­ma­zio­ne con­di­vi­sa si potrà garan­ti­re una cre­sci­ta rea­le e dura­tu­ra dei col­le­ga­men­ti e dell’attrattività turi­sti­ca di Pantelleria.
Pan­tel­le­ria ha già dimo­stra­to, attra­ver­so il lavo­ro degli ope­ra­to­ri, che fare siste­ma è pos­si­bi­le. Ora ser­ve che anche le isti­tu­zio­ni rac­col­ga­no que­sta sfi­da con lo stes­so spi­ri­to costrut­ti­vo e con la stes­sa determinazione.

Wel­co­me Pantelleria


Nota della Redazione

Rin­gra­zia­mo il grup­po di ope­ra­to­ri Wel­co­me Pan­tel­le­ria che ci seguo­no sem­pre con inte­res­se e atten­zio­ne, però vor­rem­mo sot­to­li­nea­re, a scan­so di equi­vo­ci e visto come è for­mu­la­ta la rimo­stran­za, che il nostro arti­co­lo non men­zio­na il grup­po di impren­di­to­ri sem­pli­ce­men­te per­ché era incen­tra­to sul­l’ac­qui­si­zio­ne e non sul­lo svi­lup­po turi­sti­co isolano.

Que­st’ul­ti­mo è sta­to cita­to da Maria­no Rodo, Ammi­ni­stra­to­re Dele­ga­to del­la GAP, che ha rila­scia­to le dichia­ra­zio­ni che vi han­no infa­sti­di­to: “ser­va una comu­ni­tà impren­di­to­ria­le coe­sa per atti­ra­re vet­to­ri e raf­for­za­re i col­le­ga­men­ti”.

Per cor­ret­tez­za, se si men­zio­na una dichia­ra­zio­ne e la si cri­ti­ca, è oppor­tu­no anche cita­re chi l’ha fat­ta, in spe­cie se poco pri­ma si è ‘sot­to­li­nea­to con dispia­ce­re l’as­sen­za dal­l’ar­ti­co­lo degli ope­ra­to­ri turi­sti­ci iso­la­ni’ rife­ren­do­si all’articolista.

Non biso­gna con­fon­de­re il tema di un arti­co­lo con le dichia­ra­zio­ni fat­te da quan­ti ven­go­no inter­pel­la­ti in esso, in quan­to pro­ta­go­ni­sti nel­la vicen­da. L’ar­ti­co­li­sta segue un tema, ma se chi fa la dichia­ra­zio­ne vuo­le intro­dur­ne altro e dire la sua opi­nio­ne, non è nostra abi­tu­di­ne cen­su­ra­re o correggere.

Ma l’ar­ti­co­lo non par­la­va degli impren­di­to­ri iso­la­ni né del­lo svi­lup­po turi­sti­co del­l’i­so­la, ben­sì del­la vicen­da del­l’ac­qui­si­zio­ne, e le due cose non sono neces­sa­ria­men­te in relazione.

Per par­la­re del ruo­lo degli impren­di­to­ri sia­mo sem­pre dispo­ni­bi­li, anche per far cono­sce­re meglio que­sta real­tà impor­tan­te del territorio.

La Reda­zio­ne