Sarà declinata all’insegna del benessere l’operatività griffata Pantelleria Island dell’hotel Mursia. Il to dell’omonima isola…
L’Aeroporto di Pantelleria diventa pubblico: a Enac la gestione
25/09/2025L’Aeroporto di Pantelleria diventa pubblico: Enac assume la gestione
Le dichiarazioni di Mariano Rodo (GAP) e del Sindaco, Fabrizio D’Ancona
di Francesca Marrucci
L’aeroporto di Pantelleria si prepara a un doppio e significativo cambio di rotta che ne ridefinirà il futuro. Con un’operazione che unisce governance e strategia di marketing, lo scalo isolano passa sotto il completo controllo pubblico e sarà ufficialmente intitolato a Giorgio Armani.
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) ha infatti annunciato l’acquisizione del 51% di GAP SpA, la società che gestisce i servizi aeroportuali, arrivando così al 100% della gestione pubblica dello scalo. Questo passaggio strategico è stato possibile grazie a un investimento di circa 500.000 euro, necessari per rilevare le quote che erano detenute dal gruppo SAVE. L’intero pacchetto azionario transiterà ora nelle mani di ENAC Servizi, la società in-house dell’ente, sebbene l’operazione debba ancora ricevere il via libera definitivo della Corte dei Conti.
Parallelamente a questa manovra finanziaria, procede l’iter per intitolare lo scalo a Giorgio Armani, stilista di fama mondiale e figura da sempre legata all’isola. L’iniziativa, promossa dal Comune e sostenuta dal Ministero delle Infrastrutture, ha ricevuto l’avallo di ENAC, che ha avviato i contatti con la famiglia Armani per completare l’iter burocratico.
Secondo ENAC, la scelta di assumere il pieno controllo della gestione non è un semplice passaggio tecnico, ma un modo per rafforzare i servizi in uno scalo strategico per la continuità territoriale. Con una clientela turistica di alto profilo, Pantelleria punta a consolidare la sua attrattività internazionale, sfruttando l’associazione con il nome di Armani come un’ulteriore e potente leva di marketing territoriale.
Mariano Rodo: abbiamo lavorato per dare continuità
Abbiamo chiesto un commento a Mariano Rodo, Amministratore Delegato della GAP da 26 anni: “L’ENAC era da circa un anno che ragionava di acquisire la maggioranza, soprattutto per una questione pratica: avendo la maggioranza può affidare tutti i servizi senza gara d’appalto e velocizzare le soluzioni necessarie all’aeroporto.”
Il personale rimarrà tutto in servizio?
Per quanti temono per il personale, vorrei assicurare che in questi anni ho fatto in modo di portare nell’azienda una situazione di serenità che ci ha permesso di farla valutare positivamente nella sua interezza. L’azienda è una garanzia di qualità sui servizi, quindi non ci dovrebbe essere nessun cambiamento sostanziale nel personale. Tra l’altro, l’ENAC dovrà anche completare i servizi con altri incarichi, quindi è stato importante presentarci come un unico fronte nell’interesse di tutti, personale e passeggeri. Abbiamo lavorato per dare continuità.
Questa acquisizione potrà portare più voli a Pantelleria?
Dico sempre che un aeroporto è uno strumento per lo sviluppo, ma in molti, forse per le note vicende di Trapani-Birgi, intendono l’aeroporto come la soluzione al problema. A Pantelleria, l’aeroporto serve, ma serve soprattutto l’imprenditore. E l’imprenditore pantesco deve capire che deve imparare a fare sistema. Da soli non abbiamo i numeri per interessare i vettori. Dobbiamo coalizzarci e fare fronte comune per colloquiare con i vettori che, ormai, chiedono tutti un contributo per mettere dei voli. Quindi, più siamo forti come territorio, più possiamo ridurre questo contributo.
La DAT da sola non basta?
Non può bastare la DAT che è già al massimo delle sue capacità. I voli sono sempre pieni, lo vediamo e non sono pieni di militari, ma di isolani e turisti. Questo vuol dire che si è cominciato a capire che a Pantelleria si può venire anche 3–4 giorni durante un giro in Sicilia e che la DAT è un’alternativa valida da considerare rispetto ai voli diretti. Però, quando il turista arriva deve trovare un’offerta turistica all’altezza, altrimenti non torna. Ecco che l’aeroporto è uno strumento per lo sviluppo, ma prima di tutto l’isola deve imparare a fare sistema, altrimenti non cresceremo mai.
Il Sindaco: un passo positivo per lo sviluppo dell’isola
Abbiamo anche sentito il Primo Cittadino, Fabrizio D’Ancona, che tra l’altro lavora proprio in aeroporto, e gli abbiamo chiesto una dichiarazione su questo passaggio di consegne: “Questa acquisizione apre per l’aeroporto di Pantelleria una prospettiva sinergica che ci permetterà anche di risparmiare sui tempi e su molti servizi che attualmente erano stati delegati dall’ENAC alla GAP, che dovrebbe occuparsi dell’handling. L’entrata in campo dello Stato vuole dire due cose: intervenendo con le proprie risorse, insieme a quelle della Regione Siciliana, garantisce la continuità territoriale e oggi mantiene in house anche la gestione dell’aeroporto, attraverso una società che è pubblica al 100%.”
Che significherà questo nel futuro?
Riteniamo che questa strategia a medio termine possa portare ad avere importanti progettualità sullo scalo isoalino, che in un primo tempo consentiranno di avere importanti economie di scala e che in un futuro prossimo potranno riscontrarsi anche in trenini di incremento dei flussi. Sicuramente è un passo positivo per lo sviluppo dell’isola.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.




Sono molto contento di ciò che e stato pubblicato su aeroporto di Pantelleria, ho notato che a Pantelleria il mondo degli investimenti di sta ampliando su ciò che e il marketing ed il mondo digitale, la quale mi fa sentire orgoglioso che qualcosa inizia a cambiare su ciò che e la sfera economica dell’ isola.
Da molti anni sto cercando di crescere su ciò che riguarda gli investimenti generali nel settore della borsa mondiale e devo dire che ho avuto numerose contrazioni e sia personali ‚sia di carattere esterno dovuto a persone che non vogliono che io cresca.
Vado al punto dove sono le strutture la quale si possa dire e fare facciamo dei corsi su crypto, opzioni ‚Forex ecc , può essere che ancora adesso si gioca a nascondino e che si cerca con operazioni di hacking di rubare dei dati al fine di avere dei prodotti illeciti+ esclusione con isolamento forzato al tal punto di distruggere la persona in merito???.
Sarebbe poco dire aiuto ‚ma visto la mia esperienza personale devo dire che fare imprenditoriato e molto complesso e contraddittorio quindi io dò un risulta in percentuale 80%no ‚20 si dati in riferimento a più di 5 anni di studi.