L’Amministrazione Comunale propone di intitolare a Armani l’aeroporto

L’Amministrazione Comunale propone di intitolare a Armani l’aeroporto

12/09/2025 0 Di Redazione

L’Amministrazione Comunale propone l’intitolazione dell’Aeroporto di Pantelleria alla memoria di Giorgio Armani

In una sta­gio­ne del­la vita col­let­ti­va in cui i segni si misu­ra­no più per la loro capa­ci­tà evo­ca­ti­va che per l’immediatezza dell’evento, la Giun­ta Comu­na­le di Pan­tel­le­ria, con deli­be­ra­zio­ne n. 308 dell’11 set­tem­bre 2025, ha rite­nu­to dove­ro­so assu­me­re un atto di indi­riz­zo che pro­po­ne l’intitolazione dell’Aeroporto dell’Isola alla memo­ria di Gior­gio Armani.
Non si trat­ta di un gesto for­ma­le, ma di un atto di rico­no­scen­za che ha radi­ci pro­fon­de nel­la coscien­za del­la comu­ni­tà. Gior­gio Arma­ni, venu­to a man­ca­re lo scor­so 4 set­tem­bre a Mila­no, non é sta­to sol­tan­to il testi­mo­ne di una sta­gio­ne di suc­ces­so del­la moda ita­lia­na, ma inter­pre­te raf­fi­na­to di un’idea di sti­le che sep­pe coniu­ga­re misu­ra, sobrie­tà ed ele­gan­za con l’identità stes­sa del nostro Paese.
Pan­tel­le­ria, per Arma­ni, non fu un rifu­gio epi­so­di­co né un sem­pli­ce sce­na­rio: fu luo­go d’anima, spa­zio di ispi­ra­zio­ne, oriz­zon­te di bel­lez­za seve­ra e dol­ce insie­me. Egli stes­so defi­nì l’Isola “uni­ca al mon­do”, rico­no­scen­do nel­le sue pie­tre, nei suoi ven­ti, nei suoi silen­zi e nei suoi colo­ri la mate­ria viva di un’estetica che si tra­dus­se in crea­zio­ne, ma anche in affe­zio­ne per­so­na­le e civile.
Il lega­me di Arma­ni con Pan­tel­le­ria si è espres­so in for­me con­cre­te: dal­la sen­si­bi­li­tà ver­so il ter­ri­to­rio e la sua iden­ti­tà, alla gene­ro­si­tà di dona­zio­ni per la salu­te e il benes­se­re dei cit­ta­di­ni, fino al soste­gno discre­to a ini­zia­ti­ve loca­li. Non una pre­sen­za estra­nea, dun­que, ma una par­te­ci­pa­zio­ne auten­ti­ca, capa­ce di lascia­re segni tan­gi­bi­li e duraturi.
Per que­sto, l’Amministrazione Comu­na­le, inter­pre­tan­do un sen­ti­men­to con­di­vi­so dal­la popo­la­zio­ne, ha inte­so rac­co­glie­re la memo­ria di un uomo che con sobria gran­dez­za ha uni­to crea­ti­vi­tà e respon­sa­bi­li­tà, e che già nel 2006 era sta­to insi­gni­to del­la cit­ta­di­nan­za ono­ra­ria di Pantelleria.
Il nuo­vo nome pro­po­sto – “Aero­por­to di Pan­tel­le­ria – Gior­gio Arma­ni” – vuo­le esse­re, insie­me, un tri­bu­to alla sua per­so­na e un segno di iden­ti­tà per la comu­ni­tà pan­te­sca, che nell’apertura al mon­do tro­va la cifra del­la pro­pria esi­sten­za e che, nel nome di Gior­gio Arma­ni, rico­no­sce un testi­mo­ne auto­re­vo­le e fede­le di tale vocazione.
L’atto sarà tra­smes­so, secon­do pro­ce­du­ra, alle Auto­ri­tà com­pe­ten­ti: al Mini­ste­ro del­le Infra­strut­tu­re e dei Tra­spor­ti, all’Enac, alla Pre­si­den­za del­la Regio­ne Sici­lia­na, alla Socie­tà di gestio­ne aero­por­tua­le GAP e alla Fon­da­zio­ne Gior­gio Armani.
Pan­tel­le­ria, con que­sto gesto, inten­de ren­de­re omag­gio non sol­tan­to al ricor­do, ma a ciò che del ricor­do diven­ta patri­mo­nio comu­ne: la con­sa­pe­vo­lez­za che la gran­dez­za auten­ti­ca si misu­ra nel rap­por­to discre­to e rispet­to­so con le comu­ni­tà e con i luo­ghi che si amano.

Asses­so­ra­to alla Comu­ni­ca­zio­ne – G. Fede­ri­co Tremarco