Ci scrive una lettrice: chi rispetta i posti per i disabili a Pantelleria?

Ci scrive una lettrice: chi rispetta i posti per i disabili a Pantelleria?

02/09/2025 0 Di Redazione

Una let­tri­ce ci segna­la un pro­ble­ma impor­tan­te che riguar­da non solo lei, ma mol­ti tra iso­la­ni e turi­sti: la pre­sen­za costan­te di auto e moto­ri­ni sui posti riser­va­ti ai disa­bi­li in giro per l’i­so­la. Una man­can­za cro­ni­ca di rispet­to per chi ha dif­fi­col­tà a deam­bu­la­re su un’i­so­la in cui le bar­rie­re archi­tet­to­ni­che sono anco­ra trop­po presenti.

Non solo l’in­ci­vil­tà di chi non pen­sa che par­cheg­gian­do in quei posti riser­va­ti sta toglien­do la pos­si­bi­li­tà di muo­ver­si, fare la spe­sa, anda­re a fare una com­mis­sio­ne o al mare e più in gene­ra­le di fare una vita nor­ma­le ad una per­so­na con dif­fi­col­tà moto­rie, ma anche l’at­ten­zio­ne del­le isti­tu­zio­ni è in ritardo.

È il caso del vec­chio posto auto riser­va­to ai disa­bi­li del par­cheg­gio del­la Vela a Scau­ri Por­to. Già era una bat­ta­glia pri­ma del rifa­ci­men­to del man­to appun­to per l’in­ci­vil­tà di chi non rispet­ta­va i segna­li, ma ora le stri­sce gial­le sono spa­ri­te sot­to il nuo­vo man­to e anco­ra non sono sta­te ripristinate.

 

La signo­ra è già anda­ta a chie­de­re infor­ma­zio­ni al Comu­ne nel perio­do dei lavo­ri e ave­va avu­to assi­cu­ra­zio­ni dal­la Poli­zia Muni­ci­pa­le che la segna­le­ti­ca per il posto disa­bi­li sareb­be sta­ta subi­to ripri­sti­na­ta, ma ad oggi, la signo­ra ope­ra­ta ad un’an­ca, non rie­sce mai a tro­va­re posto e le stri­sce non sono anco­ra sta­te fat­te, come ci mostra­no le foto che ci ha inviato.

Abbia­mo sen­ti­to a que­sto pro­po­si­to il Sin­da­co Fabri­zio D’An­co­na, che ci ha spie­ga­to la situa­zio­ne: “Mi scu­so con la signo­ra per il ritar­do nel trac­cia­re le stri­sce del par­cheg­gio a Scau­ri Por­to, ma pur­trop­po abbia­mo caren­za di per­so­na­le. Tra gli even­ti esti­vi e ora la risi­ste­ma­zio­ne del­le scuo­le pri­ma del­l’i­ni­zio del­l’an­no sco­la­sti­co, le stri­sce al par­cheg­gio de La Vela non sia­mo riu­sci­ti a far­le nei tem­pi pro­mes­si, ma la signo­ra può sta­re tran­quil­la che è tra le prio­ri­tà e cer­che­rò di invia­re a bre­ve una squa­dra per rime­dia­re. La rin­gra­zia­mo per la segna­la­zio­ne e cer­che­re­mo di inter­ve­ni­re nel più bre­ve tem­po pos­si­bi­le.

Per la male­du­ca­zio­ne e la man­can­za di rispet­to del­le per­so­ne, pur­trop­po c’è inve­ce poco da fare se non lan­cia­re l’en­ne­si­mo appel­lo, anche per­ché tut­ti ci potrem­mo ritro­va­re ad ave­re biso­gno di que­sti spa­zi, anche tem­po­ra­nea­men­te. Spes­so si pen­sa che sia­no frui­bi­li solo da chi ha disa­bi­li­tà per­ma­nen­ti, ma sono uti­li anche a chi ha dif­fi­col­tà deam­bu­la­to­rie, chi ha pro­ble­mi tem­po­ra­nei agli arti (anche un sem­pli­ce ges­so) e quin­di non si trat­ta di posti riser­va­ti a pochi, ma uti­li all’in­te­ra comu­ni­tà, che si spe­ra ritro­vi la soli­da­rie­tà che ci defi­ni­sce ‘esse­ri umani’.