Pantelleria, 4 fermati dalla Polizia per immigrazione clandestina

Pantelleria, 4 fermati dalla Polizia per immigrazione clandestina

22/08/2025 0 Di Redazione

Pantelleria, 4 rumeni fermati dalla Polizia di Stato – Organizzavano viaggi clandestini dalla Tunisia utilizzando natanti di società di noleggio

I poli­ziot­ti del Ser­vi­zio Cen­tra­le Ope­ra­ti­vo e del­la Squa­dra Mobi­le del­la Que­stu­ra di Tra­pa­ni, coa­diu­va­ti dal­la Capi­ta­ne­ria di Por­to di Pan­tel­le­ria, han­no sot­to­po­sto a fer­mo di indi­zia­to di delit­to 4 sog­get­ti di nazio­na­li­tà rume­na, gra­ve­men­te indi­zia­ti del delit­to di favo­reg­gia­men­to dell’immigrazione clandestina.

Le inda­gi­ni sono sta­te avvia­te suc­ces­si­va­men­te al rin­trac­cio di 17 migran­ti clan­de­sti­ni, di cui 8 ira­che­ni e 9 ira­nia­ni, avve­nu­to lo scor­so 1 ago­sto, nell’isola di Pantelleria.

Una vicen­da dai con­no­ta­ti par­ti­co­la­ri, per i Pae­si di ori­gi­ne dei clan­de­sti­ni, che han­no paga­to cir­ca 15.000 dol­la­ri a testa per giun­ge­re in Ita­lia, e per le moda­li­tà di appro­do, che han­no fin da subi­to fat­to rite­ne­re che non si trat­tas­se del soli­to sbar­co di migranti.

Infat­ti, i clan­de­sti­ni sono sta­ti sor­pre­si a giro­va­ga­re per le stra­de dell’isola, in pie­no gior­no, nei pres­si di una nota strut­tu­ra ricet­ti­va, dopo esse­re sta­ti fat­ti sbar­ca­re dagli sca­fi­sti che, subi­to dopo, si sono allon­ta­na­ti a bor­do dell’imbarcazione uti­liz­za­ta per la traversata.

Quel­lo stes­so gior­no, la Capi­ta­ne­ria di Por­to ha poi rin­ve­nu­to e seque­stra­to un natan­te lascia­to alla deri­va, ricon­du­ci­bi­le ad una socie­tà di noleg­gio dell’isola tra­pa­ne­se, e noleg­gia­to da un cit­ta­di­no rumeno.

Le inda­gi­ni degli inve­sti­ga­to­ri del Ser­vi­zio cen­tra­le ope­ra­ti­vo e del­la Squa­dra mobi­le di Tra­pa­ni, avvia­te imme­dia­ta­men­te dopo, han­no fat­to luce sul­la dina­mi­ca del viag­gio clan­de­sti­no; in par­ti­co­la­re, i video ripre­si dai migran­ti duran­te la tra­ver­sa­ta han­no con­fer­ma­to che l’imbarcazione seque­stra­ta dal­la Capi­ta­ne­ria di Por­to fos­se pro­prio quel­la uti­liz­za­ta per lo sbarco.

Gli ulte­rio­ri accer­ta­men­ti sul rume­no che l’aveva noleg­gia­ta han­no con­sen­ti­to di risa­li­re ai pre­sun­ti com­pli­ci, anch’essi rume­ni, giun­ti appo­si­ta­men­te in Ita­lia per com­pie­re il viag­gio clandestino.

Il grup­po, il pre­ce­den­te 31 luglio, sareb­be giun­to a Paler­mo a bor­do di un volo pro­ve­nien­te dal­la Tur­chia, per poi rag­giun­ge­re in ali­sca­fo Pan­tel­le­ria, loca­li­tà dal­la qua­le, l’1 ago­sto, uno dei quat­tro rume­ni sareb­be par­ti­to a bor­do del natan­te seque­stra­to alla vol­ta del­la cit­tà tuni­si­na di Kelibia.

In quel­la cit­tà, in pie­no gior­no, per non desta­re sospet­ti, fin­gen­do­si skip­per di una imbar­ca­zio­ne per turi­sti, lo sca­fi­sta avreb­be accol­to a bor­do i migran­ti, per poi fare ritor­no a Pantelleria.

A poche miglia dal­la costa, per un’avaria al moto­re, il rume­no avreb­be poi chie­sto soc­cor­so ai tre soda­li rima­sti in atte­sa nell’isola e uno di loro avreb­be prov­ve­du­to al recu­pe­ro in mare dei migran­ti e del con­na­zio­na­le, uti­liz­zan­do un secon­do natan­te di pic­co­le dimensioni.

Rite­nen­do di aver­la fat­ta fran­ca e rea­liz­za­to lo sco­po, i quat­tro rume­ni han­no poi lascia­to l’isola di Pan­tel­le­ria e rag­giun­to le cit­tà di Tra­pa­ni e di Marsala.

Ad atten­der­li, però, c’era per­so­na­le del­la Poli­zia di Sta­to che li ha sot­to­po­sti a fermo.

Insie­me ai quat­tro fer­ma­ti, sono sta­ti iden­ti­fi­ca­ti altri due sog­get­ti rume­ni, giun­ti poche ore pri­ma in Ita­lia attra­ver­so il var­co di fron­tie­ra aerea di Paler­mo: i due sono sta­ti tro­va­ti nel­la dispo­ni­bi­li­tà di una som­ma in con­tan­te di cir­ca 22 mila euro, sot­to­po­sta a seque­stro pre­ven­ti­vo, e di un sofi­sti­ca­to viso­re not­tur­no, vero­si­mil­men­te uti­le i futu­ri viag­gi clandestini.

I 4 sog­get­ti rume­ni sono sta­ti sot­to­po­sti a fer­mo di poli­zia giu­di­zia­ria per favo­reg­gia­men­to dell’immigrazione clandestina.

L’Ufficio del GIP di Tra­pa­ni, su richie­sta del­la loca­le Pro­cu­ra, ha con­va­li­da­to il fer­mo e sot­to­po­sto i quat­tro alla custo­dia cau­te­la­re in carcere.

Que­stu­ra di Trapani